Ue: no a deroghe al Patto di stabilità per le spese sull’energia

Respinta la richiesta italiana dovuta alla crisi energetica causata dal guerra.
Gill: abbiamo presentato ai Paesi una gamma di opzioni per affrontare la crisi, la deroga al Patto è esclusa.

La posizione della Commissione europea non è cambiata. Abbiamo presentato agli Stati membri una gamma di opzioni a loro disposizione per affrontare l’attuale crisi energetica. Al momento non stiamo includendo la Clausola di salvaguardia nazionale tra queste opzioni, perché riteniamo che la gamma di strumenti presentata debba restare entro un quadro di vincoli fiscalmente responsabili. Naturalmente osserviamo l’evoluzione della situazione“.

Lo ha detto all’ANSA il portavoce della Commissione Ue Olof Gill, interpellato sulla richiesta italiana di estendere le deroghe del Patto di stabilità anche alle spese per la crisi energetica (approfondimento al link).

Netanyahu: la guerra all’Iran non è finita, c’è l’uranio da portare via

Il leader israeliano: ci sono ancora siti di arricchimento che devono essere smantellati. Interverremo e porteremo via l’uranio arricchito.

Le scorte di uranio arricchito in possesso dell’Iran devono essere “rimosse” prima della conclusione della guerra di Usa e Israele contro Teheran.

Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu in un’intervista alla Cbs, poi ripresa da Ansa.

La guerra “non è finita, perché c’è ancora materiale nucleare, l’uranio arricchito, che deve essere portato fuori dall’Iran. Ci sono ancora siti di arricchimento che devono essere smantellati“, ha aggiunto Netanyahu in un estratto di intervista del programma 60 Minutes.

Si interviene e lo si porta via“, ha rincarato il leader israeliano, rispondendo alla domanda su come l’uranio potesse essere rimosso.

Putin a Trump: operazione di terra in Iran inaccettabile e pericolosa

Ushakov: porterebbe ad inevitabili e gravissime conseguenze per l’intera comunità internazionale, non solo per l’Iran e i suoi vicini.

Vladimir Putin ha detto a Donald Trump che condurre un’eventuale operazione di terra in Iran sarebbe “inaccettabile e pericolosa“.

Lo ha detto il consigliere presidenziale russo Yury Ushakov dopo la telefonata tra i due leader, come riporta Ansa:

Il presidente russo ha richiamato l’attenzione sulle inevitabili e gravissime conseguenze non solo per l’Iran e i suoi vicini, ma anche per l’intera comunità internazionale, se gli Stati Uniti e Israele dovessero ricorrere nuovamente ad azioni violente. E, naturalmente, l’opzione di un’operazione di terra sul territorio iraniano appare del tutto inaccettabile e pericolosa“.

Tensioni tra Russia e Germania

Incontro di diplomatici tedeschi con gruppi terroristici anti-russi per destabilizzare Mosca: convocato l’ambasciatore tedesco.

Il ministero degli Esteri russo ha convocato l’ambasciatore tedesco a MoscaAlexander Graf Lambsdorff, per presentare una nota di protesta in merito al recente incontro a Kiev tra Roderich Kiesewetter, membro della commissione parlamentare per gli affari internazionali del Bundestag, ed Achmed Zakayev, leader dell’organizzazione cecena Repubblica di Ichkeria, che è bandita in Russia.

Il parlamentare tedesco ha accolto con favore le attività anti-russe dei terroristi di questa organizzazione, che hanno partecipato attivamente ad operazioni di sabotaggio nelle regioni di Belgorod e Kursk, e li ha esortati a collaborare attivamente con la Germania, anche reclutando cittadini russi residenti in Germania per condurre operazioni volte a destabilizzare la situazione socio-politica nella Federazione russa“, ha accusato il ministero degli Esteri russo.

E ancora, come riportato da Lettera43: “Mosca considera questo incontro tra un membro del parlamento tedesco e noti criminali come prova inconfutabile dell’intento delle autorità tedesche di interferire negli affari interni della Russia e di minacciarne la sicurezza nazionale, anche attraverso la cooperazione con organizzazioni terroristiche sotto l’egida del regime criminale di Kiev“.

Il governo tedesco, tramite la portavoce del ministero degli Esteri Kathrin Deschauer, ha definito le accuse “completamente ingiustificate” senza però aggiungere nient’altro.