Tensioni tra Russia e Germania

Incontro di diplomatici tedeschi con gruppi terroristici anti-russi per destabilizzare Mosca: convocato l’ambasciatore tedesco.

Il ministero degli Esteri russo ha convocato l’ambasciatore tedesco a MoscaAlexander Graf Lambsdorff, per presentare una nota di protesta in merito al recente incontro a Kiev tra Roderich Kiesewetter, membro della commissione parlamentare per gli affari internazionali del Bundestag, ed Achmed Zakayev, leader dell’organizzazione cecena Repubblica di Ichkeria, che è bandita in Russia.

Il parlamentare tedesco ha accolto con favore le attività anti-russe dei terroristi di questa organizzazione, che hanno partecipato attivamente ad operazioni di sabotaggio nelle regioni di Belgorod e Kursk, e li ha esortati a collaborare attivamente con la Germania, anche reclutando cittadini russi residenti in Germania per condurre operazioni volte a destabilizzare la situazione socio-politica nella Federazione russa“, ha accusato il ministero degli Esteri russo.

E ancora, come riportato da Lettera43: “Mosca considera questo incontro tra un membro del parlamento tedesco e noti criminali come prova inconfutabile dell’intento delle autorità tedesche di interferire negli affari interni della Russia e di minacciarne la sicurezza nazionale, anche attraverso la cooperazione con organizzazioni terroristiche sotto l’egida del regime criminale di Kiev“.

Il governo tedesco, tramite la portavoce del ministero degli Esteri Kathrin Deschauer, ha definito le accuse “completamente ingiustificate” senza però aggiungere nient’altro.

Germania, Merz eletto cancellerie al secondo turno

Prima volta dal 1949 che un cancelliere non viene eletto al primo scrutinio; maggioranza minima a rischio di cadere.
Al giuramento dice “con l’aiuto di Dio” che Scholz non aveva detto.

Merz, dopo aver fallito al primo turno (approfondimento al link) ha ottenuto la maggioranza nel Bundestag alla seconda votazione.

Nella prima aveva ottenuto 310 voti, 6 in meno rispetto alla maggioranza assoluta richiesta (316): nonostante la sua coalizione conti 328 deputati, 18 non lo avevano infatti sostenuto al primo voto.

È la prima volta dal 1949 che un cancelliere in Germania non viene eletto al primo scrutinio.

Friedrich Merz è dunque stato eletto cancelliere dal Bundestag, la camera bassa del Parlamento tedesco, alla seconda votazione.

I voti favorevoli sono stati 325, i voti contrari sono stati 289, 1 astenuto e 3 schede nulle.

Poco dopo la votazione, al castello di Bellevue di Berlino il presidente federale Frank-Walter Steinmeier ha ufficializzato la votazione incaricando Merz: “In bocca al lupo per tutto ciò che ci aspetta“.

Poi la consegna dell’attestato: “Signor Cancelliere, a nome della Repubblica Federale di Germania, nomino il signor Friedrich Merz Cancelliere Federale“.

Infine Merz ha prestato giuramento come decimo cancelliere della Repubblica federale ed il leader della Cdu, cattolico, ha aggiunto alle parole di rito la formula religiosa “con l’aiuto di Dio“, che Olaf Scholz non aveva pronunciato.

La sua maggioranza di governo rimane comunque molto risicata e rischia di saltare alla minima defezione.

Merz fallisce: Germania senza governo

A sorpresa il governo di coalizione non raggiunge la soglia minima.
Ora il Bundestag ha 14 giorni di tempo per eleggere un cancelliere a maggioranza assoluta.

Friedrich Merz non ce l’ha fatta: non ha ottenuto la fiducia al Bundestag per il suo Governo di coalizione tra l’Unione dei conservatori Cdu-Csu ed i socialdemocratici.

Un colpo del tutto inaspettato dato che tutto era pronto per l’insediamento dell’esecutivo, con la coalizione che sulla carta contava una maggioranza 328 seggi rispetto alla soglia dei 316.

Alla fine, però, Merz ha ottenuto solo 310 voti ed il Bundestag ha ora 14 giorni per eleggere Merz o un altro candidato cancellerie con una maggioranza assoluta.

Germania: passa la mozione su migranti

Ripristino dei controlli costanti su tutti i confini tedeschi e espulsione immediata di chi non ha diritto a rimanere in Germania.

Il Parlamento tedesco ha approvato la prima delle due mozioni presentate dall’Unione di Cdu e Csu.

Come riporta Ansa, i voti a favore sono stati 348, contrari 345, astenuti 10.

Decisiva per l’esito del voto è stata la scelta del gruppo parlamentare dell’estrema destra di Afd di sostenere la mozione.

Il Bundestag tedesco ha approvato la mozione di Cdu-Csu per confini sicuri e la fine dell’immigrazione illegale.

La mozione in cinque punti chiede al governo, tra le altre cose, di ripristinare controlli costanti su tutti i confini tedeschi, l’espulsione immediata di tutti coloro che non hanno diritto di restare in Germania.

Schroeder fa causa al parlamento tedesco

L’intenzione è di riavere ufficio e privilegi vari.
La conferma arriva dal suo avvocato.

Schroeder fa causa al parlamento tedesco e rivuole quanto ritiene gli spetti.

In primavera la Commissione per il bilancio del Bundestag gli aveva tolto il suo diritto ad un ufficio, a un team di assistenti ed altri privilegi che sono solitamente riservati agli ex capi del governo.

Ora Schroeder ha intrapreso le vie legali, come ha confermato il suo avvocato a Dpa.

La decisione della Commissione parlamentare è dovuta al fatto che Schroeder non rispetterebbe più correttamente i ruoli e le mansioni ufficiali di un ex cancelliere e i relativi obblighi richiesti.

L’anno scorso erano stati spesi più di 400.000 euro per il personale dell’ufficio di Schröder, mentre la sua pensione personale di 8.300 euro non è stata comunque sospesa.

Stando a quanto riporta “Ansa”, da tempo l’ex leader socialdemocratico è fortemente criticato per le sue posizioni dirigenziali all’interno delle aziende di stato russe, così come per la sua stretta amicizia con il presidente russo Vladimir Putin.

Pochi giorni fa, una prima decisione di una commissione locale della Spd ha intanto respinto le richieste di espellere Schroeder dal partito socialdemocratico.