Tensioni tra Russia e Germania

Incontro di diplomatici tedeschi con gruppi terroristici anti-russi per destabilizzare Mosca: convocato l’ambasciatore tedesco.

Il ministero degli Esteri russo ha convocato l’ambasciatore tedesco a MoscaAlexander Graf Lambsdorff, per presentare una nota di protesta in merito al recente incontro a Kiev tra Roderich Kiesewetter, membro della commissione parlamentare per gli affari internazionali del Bundestag, ed Achmed Zakayev, leader dell’organizzazione cecena Repubblica di Ichkeria, che è bandita in Russia.

Il parlamentare tedesco ha accolto con favore le attività anti-russe dei terroristi di questa organizzazione, che hanno partecipato attivamente ad operazioni di sabotaggio nelle regioni di Belgorod e Kursk, e li ha esortati a collaborare attivamente con la Germania, anche reclutando cittadini russi residenti in Germania per condurre operazioni volte a destabilizzare la situazione socio-politica nella Federazione russa“, ha accusato il ministero degli Esteri russo.

E ancora, come riportato da Lettera43: “Mosca considera questo incontro tra un membro del parlamento tedesco e noti criminali come prova inconfutabile dell’intento delle autorità tedesche di interferire negli affari interni della Russia e di minacciarne la sicurezza nazionale, anche attraverso la cooperazione con organizzazioni terroristiche sotto l’egida del regime criminale di Kiev“.

Il governo tedesco, tramite la portavoce del ministero degli Esteri Kathrin Deschauer, ha definito le accuse “completamente ingiustificate” senza però aggiungere nient’altro.

Germania elogia attacco israeliano. El Baradei: non sa che viola Convenzioni Ginevra?

Kiesewetter spinge anche per usare i Taurus tedeschi contro la Russia.
L’ex presidente IAEA: forse dovrebbero familiarizzare con le basi del diritto internazionale.

L’Iran ha missili che possono raggiungere l’Europa. L’attacco preventivo ci renderà più sicuri e ci farà guadagnare tempo. Grazie, Israele!

Così Roderich Kiesewetter (CDU), lo stesso che da tempo spinge per usare i Taurus tedeschi contro il Cremlino, commentava l’attacco israeliano ai danni dell’Iran.

Anche il ministro degli Esteri tedesco, Wadephul, si dichiara sulla stessa lunghezza d’onda di Kiesewetter ed a loro ha risposto Mohamed El Baradei, diplomatico e funzionario internazionale egiziano, che ha ricoperto la carica di Direttore Generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA) dal 1997 al 2009:

Nessuno le ha mai detto, signore, che gli “attacchi mirati contro impianti nucleari” sono proibiti dall’articolo 56 del protocollo aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra di cui la Germania fa parte, e che l’uso della forza nelle relazioni internazionali è generalmente proibito dall’articolo 2 (4) della Carta dell’ONU ad eccezione del diritto all’autodifesa in caso di attacco armato o su autorizzazione del Consiglio di sicurezza in caso di azione di sicurezza collettiva. Forse lei dovrebbe familiarizzare con i principi fondamentali del diritto internazionale…