Ucraina: Trump blocca Francia e Gran Bretagna

La coalizione dei volenterosi non ottiene l’ok americano.
I due Paesi hanno provato a chiedere garanzie Usa diverse dall’impiego di uomini ma Trump ha rifiutato.

La coalizione dei volenterosi, guidata da Gran Bretagna e Francia con l’obiettivo di contribuire a garantire la sicurezza in Ucraina dopo il cessate il fuoco, rischia di arenarsi perché non è riuscita a ottenere dalla Casa Bianca alcun impegno concreto a fornire garanzie di sicurezza.

Oggi, come riporta Ansa, i ministri della Difesa del gruppo si incontrano presso la Nato, ma secondo fonti di Bloomberg, la Gran Bretagna e la Francia hanno cercato di convincere Donald Trump a offrire potenza aerea, sorveglianza delle frontiere e intelligence al posto delle truppe, ma il presidente degli Usa si è rifiutato per ora di prendere tali impegni.

Ue: approvati i dazi del 25% agli Usa

Le tariffe si applicheranno in 3 tranche.
L’Ungheria l’unica ad aver votato conto.

Via libera dell’Unione europea alla lista dei controdazi che Bruxelles metterà in campo per rispondere agli Usa.

Le tariffe, che per la gran parte dei prodotti saranno del 25%, si applicheranno in tre tranche: la prima dal 15 aprile, la seconda dal 16 maggio, la terza dal primo dicembre.

Il via libera è arrivato nella cosiddetta Comitatologia, procedura che la partecipazione dei rappresentanti dei Paesi membri nel rilasciare un parere formale a atti di esecuzione della Commissione.

Come riporta Ansa, l’unica ad aver votato contro è l’Ungheria.

Commercio, Univendita-Confcommercio: Sangalli ha ragione, integrare fisco e online

Sinatra: il commercio online non potrà mai soppiantare il rapporto umano diretto tra venditore e cliente, sia che esso si esprima in un negozio fisico o in una visita a domicilio.

Il commercio online non potrà mai soppiantare il rapporto umano diretto tra venditore e cliente, sia che esso si esprima in un negozio fisico o in una visita a domicilio. La relazione di fiducia, il racconto di un prodotto che viene fatto guardandosi negli occhi, le risposte puntuali a ogni esigenza espressa dal consumatore rimangono un valore aggiunto insostituibile nella vendita diretta, ma anche nel settore del commercio in generale. Il presidente Sangalli, cui rivolgiamo ancora una volta gli auguri per il nuovo mandato, ha ragione: la sfida oggi è integrare il fisico e l’online”.

Lo commenta Ciro Sinatra, presidente di Univendita, la principale sigla italiana della vendita diretta, aderente a Confcommercio, a proposito delle parole del numero uno dell’organizzazione, Carlo Sangalli, in un’intervista a un quotidiano.

Anche i nostri venditori, grazie soprattutto alla formazione gratuita e continua erogata dalle aziende, colgono i vantaggi della complementarità tra il web, soprattutto i social, e il contatto personale con la clientela. La storia e la reputazione di un brand non si inventano e non si costruiscono dall’oggi al domani: servono naturalmente un marketing efficace, una comunicazione coerente e soprattutto il valore dei prodotti. Ma il primo biglietto da visita, almeno nel nostro comparto – conclude Sinatrarimane l’intelligenza, anche emotiva, dei nostri incaricati, la loro qualità umana, la capacità di creare relazioni empatiche e di fiducia con le persone”.

Da Cina e India maxi spedizione Apple per eludere i dazi Usa

5 voli in 3 giorni completi di iPhone ed altri prodotti.
Lo scopo era farli arrivare in America prima che i dazi entrassero in vigore.

Nell’ultima settimana di marzo Apple ha spedito in soli tre giorni cinque voli completi di iPhone ed altri prodotti dall’India e dalla Cina agli Stati Uniti.

Lo riporta Times of India citando un alto funzionario indiano, precisando che si tratta di una maxi spedizione fatta per “eludere la nuova tariffa del 10% introdotta dall’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump , entrata in vigore il 5 aprile“.

Trump: l’Ue dovrà comprare l’energia dagli Usa

Il presidente americano: Ue creata per danneggiare Usa; il commercio deve essere equo e reciproco.

Donald Trump rilancia l’accusa che “la Ue é stata creata per danneggiare gli Usa” sul fronte commerciale.

Molti Paesi, non tutti, volevano creare un monopolio contro di noi“, ha detto, lamentandosi che gli Usa pagano la Nato per difendere Paesi che poi “fregano” gli Stati Uniti sul piano commerciale.

La Ue dovrà comprare energia da noi, il commercio con la Ue deve essere equo e reciproco“, ha aggiunto, come riportato da Ansa.