Biden impone sanzioni su Nord Stream

Sanzionati gasdotto e dirigenti della società.
Ringraziamenti alla Germania per la stretta partnership.

Joe Biden, il presidente degli Stati Uniti d’America, ha annunciato di aver imposto sanzioni contro il gasdotto Nord Stream 2 ed i dirigenti della sua società nell’ambito della crisi ucraina; a renderlo noto è la Casa Bianca.

Più nel dettaglio, la nota della Casa Bianca riporta quanto di seguito:

Ieri, dopo ulteriori consultazioni tra i nostri due governi, la Germania ha annunciato che fermerà la certificazione della pipeline. Oggi ho ordinato alla mia amministrazione di imporre sanzioni contro Nord Stream 2 AG e i dirigenti della società. Questi passi sono un altro pezzo della nostra tranche iniziale di sanzioni in risposta alle azioni russe in Ucraina e non esiteremo a prendere ulteriori misure se la Russia continuasse ad aumentare la tensione.

Infine, Biden ha sostenuto che Putin tramite il suo operato “ha fornito al mondo un incentivo enorme ad allontanarsi dal gas e da altre forme di energia russe” ed ha poi invece ringraziato il cancelliere tedesco Olaf Scholz per la “stretta partnership e la continua dedizione a far sì che la Russia risponda delle sue azioni”.

Putin: appoggio e complimenti da Trump e Maduro

Trump: strategia geniale, Washington impari.
Maduro: il mondo pretende che Putin rimanga inerte?

Lo scontro tra Russia ed Ucraina sta coinvolgendo sempre più l’Unione europea e gli Usa, ma non solo.

Mentre l’Ue ha stanziato aiuti economici (approfondimento al link) e darà supporto militare all’Ucraina (approfondimento al link) e Kiev ha chiesto di essere inclusa nel blocco europeo (approfondimento al link), c’è qualcun altro che si schiera dalla parte della Russia.

A quanto riporta “Euronews italiano” l’ex presidente a stelle e strisce, Donald Trump, ha infatti elogiato la strategia adottata dal presidente russo Vladimir Putin:

Strategia geniale (intesa la mossa in Ucraina). E Washington dovrebbe prendere nota e fare altrettanto sul suo confine meridionale.

Il riferimento di Trump è ovviamente rivolto alla situazione con il Messico ed alla situazione-migranti.

Non solo. Secondo le dichiarazioni rilasciate alla tv di Stato da Nicolàs Maduro, presidente del Venezuela, la Nato sta mettendo all’angolo la Russia, con l’intenzione di attaccare il Paese in qualsiasi momento:

E cosa pretende il mondo? Che il presidente Putin rimanga inerte, che non agisca in difesa del suo popolo? Ecco perché il Venezuela annuncia il suo pieno sostegno al presidente Vladimir Putin, nella difesa della pace in Russia.

Ue: necessità costruire propria costellazione satellitare

I ministri: garantire accesso internet ad alta velocità.
Macron: questione di sovranità europea.

I ministri dell’Unione europea, nel corso di un incontro sulla politica spaziale a Tolosa, si sono accordati sulla necessità di dotarsi di una costellazione di satelliti artificiali per garantire un accesso internet ad alta velocità.

A riportare la notizia è “Reuters” che cita anche il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, intervenuto in conferenza stampa al termine dell’incontro:

Questo è probabilmente il maggior risultato raggiunto oggi.”

Sul tema era già intervenuto anche Emmanuel Macron, sostenendo che gli sforzi comuni per costruire una costellazione di satelliti indipendente dai progetti in stato avanzato di aziende cinesi o statunitensi come Space X, sono una questione di sovranità europea.

Kiev: Russia e Usa evacuano le ambasciate

Mosca lascia solo il personale essenziale.
Washington solo un’ambasciata.

Gli Usa stanno spostando il personale presenza in Ucraina, lasciando la presenza solo in un’ambasciata sul territorio, probabilmente a Leopoli.

La Russia, come riporta “Ansa”, sta facendo di fatto lo stesso invitando il personale non essenziale presente nella propria ambasciata a lasciare temporaneamente il Paese.

Il ministro degli Esteri Serghei Lavrov, citato dall Tass, dopo il colloquio con la ministra degli Esteri britannica Liz Truss, avrebbe dichiarato quanto di seguito:

Francamente sono deluso dal fatto che tra di noi è in corso una conversazione tra un muto e un sordo, sembra che ci ascoltiamo, ma non ci sentiamo.