Trump vieta iscrizione ad Harvard a studenti stranieri

La segretaria all’istruzione: lo stop potrebbe essere esteso ad altri atenei.
L’università: l’azione del governo è illegale.

L’amministrazione Trump ha revocato la possibilità per l’Università di Harvard di iscrivere studenti internazionali.

L’ordine di revocare la certificazione del Programma per Studenti e Visitatori di Scambio (SEVP) è stato dato dal Segretario per la Sicurezza Interna, Kristi Noem, che in un’intervista a Fox ha poi aggiunto come questo sia “un avvertimento a tutte le università“, lasciando intendere che la revoca potrebbe essere estesa ad altri atenei.

Come riporta Il Sole 24 Ore, anche gli studenti stranieri già iscritti dovranno trasferirsi o perdere il loro status legale.

Da parte sua, Harvard ha dichiarato quanto di seguito:

L’azione del governo è illegale. Siamo pienamente impegnati a garantire ad Harvard la possibilità di ospitare studenti e studiosi internazionali, provenienti da oltre 140 Paesi, che arricchiscono l’università – e questa nazione – in modo incommensurabile.

Rubio: ecco perchè negoziati tra Ucraina e Russia non vanno avanti

Il Segretario di Stato americano: la Russia vuole qualcosa che non ha, l’Ucraina qualcosa che non può ottenere con mezzi militari.

Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha spiegato, come riporta Giubbe Rosse, perché la pace in Ucraina non è ancora stata raggiunta:

Il problema principale è che la Russia vuole qualcosa che ora non ha e a cui non ha diritto e l’Ucraina vuole qualcosa che non può ottenere con mezzi militari. Questo è il nocciolo del problema.”

Ue: approvato il fondo da 150 miliardi per la difesa

I fondi saranno raccolti sul mercato e erogati agli Stati membri sotto forma di prestiti.
Dall’operazione verranno arricchiti gli Usa.

I 27 paesi dell’UE hanno accettato il fondo per la difesa proposto dalla Commissione.

Si tratta di un piano da 150 miliardi di euro che aiuterà gli Stati membri ad acquistare munizioni, droni, sistemi di difesa missilistica e a proteggere le infrastrutture critiche.

Come riporta il Berliner Zeitung, i fondi verranno raccolti sul mercato ed erogati quindi agli Stati membri interessati sotto forma di prestiti.

Il piano diventerà indirettamente anche un pacchetto di stimolo economico per gli USA, da cui prevedibilmente verranno acquistate molte delle armi.

E così Ursula fa contento anche Trump. A spese nostre.

Se invece parliamo di Sanità ed Istruzione, beh, per quelli non ci sono soldi.

Diagnosticato a Biden il cancro aggressivo

Tumore aggressivo alla prostata con metastasi ossee.
Trump: “Joe, guarisci”.

All’ex presidente Usa, Joe Biden, è stato diagnosticato un tumore aggressivo alla prostata con metastasi ossee.

L’82enne sta valutando insieme ai medici le opzioni di trattamento più idonee

Più precisamente, come riporta Adnkronos, La scorsa settimana, il presidente Joe Biden è stato visitato per una nuova evidenza di un nodulo alla prostata, dopo un aumento dei sintomi urinari. Venerdì gli è stato diagnosticato un cancro alla prostata, caratterizzato da un valore di Gleason di 9 (Grado Gruppo 5) con metastasi ossee. La scala di Gleason, con valori da 2 a 10, definisce l’aggressività del tumore. Nei giorni scorsi, un portavoce dell’ex presidente aveva fatto riferimento ad esami dopo l’individuazione di un “piccolo nodulo“.

L’attuale presidente americano, Donald Trump, ha mandato il suo messaggio di auguri a Biden: “Joe, guarisci“.

L’Arabia Saudita investirà 600 miliardi di dollari negli Usa

Storico impegno degli arabi verso gli americani.
Ecco alcuni dettagli del piano di investimenti.

L’Arabia Saudita si è impegnata a investire 600 miliardi di dollari negli Stati Uniti.

L’accordo rafforzerà la sicurezza energetica americana, l’industria della difesa e l’accesso alle infrastrutture globali. Più precisamente, come riporta Giubbe Rosse riprendendo un comunicato della Casa Bianca, ecco alcuni dei tanti accordi stipulati in Arabia Saudita:

– DataVolt investirà 20 miliardi di dollari in data center AI e infrastrutture energetiche negli Stati Uniti.

– Google, DataVolt, Oracle, Salesforce, AMD e Uber si impegnano a investire 80 miliardi di dollari in entrambi i paesi.

– Hill International, Jacobs, Parsons e AECOM costruiranno progetti infrastrutturali per un totale di 2 miliardi di dollari di esportazioni di servizi negli Stati Uniti.

– Shamekh IV Solutions, LLC investirà 5,8 miliardi di dollari, incluso un impianto di fluidi IV ad alta capacità nel Michigan.