Beretta aumenta al 25% la partecipazione in Ruger

L’azienda italiana di armi sale dal 9% al 25% e potrà nominare 2 amministratori.
Opera Beretta opera negli Usa con 9 società dove genera il 39% del suo fatturato.

Beretta Holding e Ruger hanno stipulato un accordo di cooperazione strategica.

L’accordo fra la società americana ed il suo maggior azionista riflette, come riporta Quotidiano.Net, “un impegno condiviso verso la creazione di valore a lungo termine, un dialogo costruttivo e la stabilità per gli azionisti, i dipendenti, i clienti e i partner industriali di Ruger“.

In base all’accordo, Ruger consente a Beretta Holding di aumentare il proprio investimento da poco meno del 9% attuale fino al 25% delle azioni in circolazione con un’offerta pubblica di acquisto parziale di 44,8 dollari per azione in contanti, che rappresenta un premio del 20% rispetto al prezzo medio ponderato per il volume delle azioni della società nei 60 giorni precedenti l’annuncio dell’opa che Beretta aveva già fatto.

In relazione a questo aumento dell’investimento Beretta Holding avrà il diritto di nominare fino a due amministratori indipendenti a seguito all’assemblea annuale degli azionisti del 2026 e dell’approvazione normativa. A quel punto, la Ruger amplierà temporaneamente il cda.

Con questa operazione l’azienda italiana di armi si rafforza negli USA dove opera con 9 società e realizza il 39% del suo fatturato.