“Se l’Iran attacca dal suo territorio, Israele reagirà e attaccherà in Iran”.
Questa la riposta su X, in farsi e come riporta Ansa, del ministro degli Esteri Israel Katz alle parole della Guida Suprema dell’Iran Alì Khamenei.
In una intervista radiofonica, Katz ha poi ribadito che “l’Iran è la testa del serpente”.
Questa, di fatto, è la risposta alle recenti dichiarazioni iraniane di voler attaccare Israele in via indiretta (approfondimento al link), dopo l’attacco al consolato iraniano di Damasco, per il quale sono stati accusati gli Stati Uniti (approfondimento al link).
Più precisamente, le parole iraniane erano state le seguenti:
“Il malvagio regime di Israele, che ha commesso un errore attaccando i locali del consolato iraniano a Damasco, sarà sicuramente punito perché le sedi diplomatiche di Paesi di tutto il mondo sono considerate territorio di quei Paesi e l’attacco israeliano è stato in realtà un attacco contro il territorio iraniano“.