Prezzo energia: altro che colpa della Russia, è stato manipolato per 2 anni

Lo riporta l’Autorità di Regolazione (ARERA): per i produttori 5 miliardi di utili grazie alle stangate sulle famiglie.
Smascherata ancora una volta la falsa propaganda Ue.

Il prezzo dell’energia è stato manipolato per 2 anni, con stangate alle famiglie che hanno portato 5 miliardi di utili per i produttori.

A segnalarlo è l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) che ha pubblicato nei giorni scorsi un’importante indagine sul funzionamento del mercato elettrico all’ingrosso per il biennio 2023-2024.

L’indagine è nata dal confronto tra i prezzi dell’energia italiani e la strana impennata nel periodo post covid; il rapporto conferma la presenza di condotte anomale da parte di alcuni operatori, in particolare fenomeni di “trattenimento economico di capacità“, che hanno contribuito ad alterare i prezzi dell’energia, con un impatto diretto sui costi finali.

A riporta la notizia è il DDay, che spiega nel dettaglio come sia stato manipolato il mercato.

Il borgo più bello d’Europa? Si trova in Italia

Volpedo borgo più bello d’Europa 2025.
Si trova in Piemonte, in provincia di Alessandria, ai confini con la Lombardia.

Il borgo più bello d’Europa del 2025 si trova in Piemonte, per la precisione nella provincia di Alessandria, ai confini con la Lombardia.

Si chiama Volpedo, conta poco più di mille abitanti ed è famoso per la sua vita lenta immersa in una bellezza rimasta incontaminata.

Qui è nato Giuseppe Pellizza da Volpedo, autore del dipinto Il Quarto Stato, dunque spesso viene visitata da appassionati d’arte, studenti e fotografi.

La cosa che solo in pochi si aspettano è che le sue stradine sono così splendide da mozzare il fiato, rappresentano il perfetto rifugio per chi intende sfuggire dai ritmi frenetici della città.

Mozione di sfiducia per Ursula von der Leyen

Le accuse vanno dallo scandalo dei vaccini Covid (Pfizergate) alla decisione di emettere debito per il riarmo senza consultare il Parlamento.
La mozione evidenzia “eccesso istituzionale e disprezzo democratico”.

La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, dovrà affrontare una mozione di sfiducia presentata da eurodeputati di estrema destra, guidati dal rumeno Gheorghe Piperea, a causa dello scandalo “Pfizergate.

La mozione, che chiede le dimissioni dell’intera Commissione, si basa su una sentenza di un tribunale UE che ha criticato la von der Leyen per la gestione non trasparente di messaggi con il CEO di Pfizer durante le trattative per i vaccini Covid-19 nel 2021 (approfondimento al link).

Sebbene la mozione abbia raccolto le 72 firme necessarie, è improbabile che ottenga i due terzi dei voti richiesti per cacciare la von der Leyen, che gode ancora di un ampio sostegno, con 401 voti ottenuti per la sua elezione un anno fa.

Piperea, come riporta il Financial Times, sostiene che l’iniziativa promuove trasparenza e democrazia, pur ammettendo le scarse possibilità di successo.

La mozione critica anche il trattamento del Parlamento da parte di von der Leyen, accusata di aggirare l’istituzione eletta e di essere troppo accomodante con i governi UE.

Altri gruppi, come socialisti, liberali e verdi, esprimono preoccupazioni simili, in particolare per il ritiro improvviso di una legge contro il greenwashing, mossa che ha alimentato sentimenti anti-ambientalisti; anche la decisione della Commissione di emettere più debito per il riarmo senza consultare il Parlamento ha suscitato critiche.

La mozione evidenzia un modello di “eccesso istituzionale” e “disprezzo democratico“, minando la fiducia nell’UE.

La Russia al Consiglio di Sicurezza dell’Onu

L’Iran ha accettato il maggior numero di ispezioni dell’AIEA.
Israele non è membro del TNP, quindi non è soggetto ad ispezioni dell’AIEA ma non gli è mai stato chiesto di aderirvi: situazione fraudolenta.

Questa, in sintesi per punti, la posizione della Russia al Consiglio di Sicurezza dell’Onu, come riportato da Giubbe Rosse:

  • Israele non è ancora membro del TNP e pertanto non vengono effettuate ispezioni complete da parte dell’AIEA in Israele.
  • L’Iran è l’unico paese che ha accettato il maggior numero di ispezioni, ma invece di ringraziarlo, lo bombardiamo e i suoi civili vengono presi di mira.
  • Purtroppo il direttore generale dell’AIEA non ha mai chiesto che Israele aderisca al TNP; questa situazione è fraudolenta.