Papa Francesco: non è maturo tempo per donne diacono

Il card. Fernandez: per il Papa non è il momento e ha chiesto di non intrattenerci su questa possibilità.
La Chiesa predica bene ma razzola male?

Il Papa chiude, per il momento, all’ordinazione delle donne al diaconato.

Lo ha chiarito con una comunicazione al Sinodo il Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, il card. Victor Manuel Fernadez che, come riporta Ansa, ai membri del Sinodo ha indicato:

Il Papa ha espresso che in questo momento la questione del diaconato femminile non è matura ed ha chiesto che non ci intratteniamo su questa possibilità“.

Polonia leader salariale in Europa

Spingono logistica e produzione.
Inglot: aiuta una politica migratoria ben pianificata per attirare specialisti qualificati.

La Polonia sta emergendo come leader in termini di salari nell’Europa centrale e orientale, offrendo stipendi competitivi nei settori del magazzinaggio e della produzione.

I magazzinieri, come riporta Polonia Oggi, possono guadagnare fino a 1.300 euro lordi (circa 5.600 zloty), una cifra superiore ai valori di Bulgaria, Ungheria e Lettonia.

Nel settore della produzione, invece, lo stipendio medio è di 1.070 euro lordi, anch’esso superiore a quello di Paesi come Romania e Bulgaria.

Secondo gli esperti del Servizio del personale, l’aumento dei salari e la crescente conoscenza della lingua inglese rendono la Polonia un mercato sempre più interessante per i lavoratori stranieri.

Krzysztof Inglot, fondatore di Personnel Service, sottolinea quanto di seguito:

Il basso tasso di disoccupazione e le sfide demografiche ci impongono di attirare gli stranieri e, in termini di salari, questo sta diventando più facile“.

Inglot, inoltre, ritiene che una politica migratoria ben pianificata può aiutare la Polonia ad attrarre specialisti qualificati, che contribuiranno all’ulteriore sviluppo dell’economia e miglioreranno la competitività internazionale.

Kim invia 12.000 uomini al fianco della Russia

Seul scende attivamente in campo a favore di Mosca nel conflitto con l’Ucraina.
Il primo contingnete di 1.500 soldani norcoreani sarebbe già a Vladistok.

La Corea Nord ha deciso di inviare quattro brigate per un totale di 12.000 soldati a sostegno della Russia nella sua guerra contro l’Ucraina.

Lo riferisce la Yonhap, citando l’intelligence di Seul, con la notizia poi ripresa da Ansa.

Il primo contingente di 1.500 soldati nordcoreani a supporto della guerra della Russia all’Ucraina sono stati mobilitati e sono a Vladivostok, riferisce sempre Yonhap, citando funzionari di Seul.

FederTerziario Scuola su fondi PNRR: “Opportunità per le paritarie, ma difficoltà di accesso. 80% è tagliato fuori”

Vinci: “Gli assi di finanziamento europeo per l’istruzione sono destinati esclusivamente al pubblico e al no profit”.

L’Unione europea non contempla il doppio binario italiano relativo all’istruzione, ma anche con i bandi statali, salvo sporadiche eccezioni, le nostre imprese commerciali che fanno formazione e istruzione sono spesso penalizzate, perché l’accesso è riservato al pubblico oppure agli enti no profit”. Le parole di Vito Andrea Vinci, presidente di FederTerziario Scuola, la “federazione verticale” di categoria del settore scuola di FederTerziario, esprimono alcune criticità di lungo corso che riguardano il mondo della formazione e dell’istruzione paritaria a livello nazionale e comunitario. Si tratta di un segmento significativo del mondo della scuola, considerando che, secondo gli ultimi dati del ministero relativi all’anno scolastico 2022-2023, sono coinvolte quasi 12mila strutture – molte delle quali sono imprese – per oltre 800mila studenti frequentanti.

Almeno otto istituti su dieci tra i nostri iscritti – sottolinea il presidente di FederTerziario Scuolanon potranno avere accesso ai canali di finanziamento. È un grande spreco perché noi forniamo un servizio essenziale che spesso colma le carenze del servizio pubblico, pensiamo ad esempio, ma non solo, al settore educativo della scuola dell’infanzia“.

La scuola paritaria, anche in termini di formazione del personale e dei docenti, trarrebbe grande beneficio da una progettazione destinata all’utilizzo dei fondi del PNRR. Un vantaggio strutturale per l’intero sistema della formazione in Italia, sia pubblico che privato.

L’istruzione paritaria costa pochissimo allo Stato, in Lombardia, per esempio, la spesa si assesta intorno ai 1.500 euro all’anno per studente, mentre per il pubblico il costo arriva fino agli 8mila euro – prosegue Vincie ovviamente le rette delle paritarie non coprono la parte mancante. Da questo punto di vista, pertanto, le nostre strutturemantengono un ruolo essenziale per molte famiglie e, in tale ottica, andrebbero ricomprese tra i beneficiari dei bandi di settore .

A questo proposito in diverse regioni d’Italia la scuola pubblica non riesce a garantire un servizio con una copertura che vada oltre le ore curricolari, complicando l’organizzazione familiare e rischiando anche di determinare difficoltà nell’impegno pomeridiano dei ragazzi. I Fondi Ue, in alcune aree del Paese, permettono anche la continuità pomeridiana dei circuiti guidati dell’istituzione scolastica che così può fornire percorsi di potenziamento o di doposcuola e che, nel caso delle paritarie, non andrebbe a ricadere sulle famiglie.

Non è possibile che in tantissimi territori le scuole chiudano alle due – conclude il presidente di FederTerziario Scuola – e paradossalmente l’esigenza che le strutture restino aperte fino a sera, con servizi come mensa e progettualità pomeridiane, servono proprio nei territori più poveri, disagiati e a rischio dispersione, dove i genitori non hanno la possibilità di pagare per permettere ai figli di svolgere un’attività pomeridiana“.

Francia-Israele: è scontro

Macron vieta la partecipazione alla fiera di armi navali alle aziende israeliane.
Israele: “Una vergogna”. Gaza: morte oltre 42.000 persone e circa 100.000 feriti.

Il ministro della Difesa israeliano ha definito “una vergogna” la decisione del presidente francese Emmanuel Macron di vietare alle aziende israeliane la partecipazione a una fiera di armi navali, accusando Parigi di attuare una politica ostile nei confronti del popolo ebraico.

Il divieto è l’ultimo episodio di una serie di scontri tra i due Paesi causati dai timori del governo Macron rispetto alla condotta di Israele nelle guerre a Gaza e in Libano.

La decisione è stata presa dopo che gli sforzi francesi per raggiungere una tregua nel conflitto tra Israele e Hezbollah in Libano sono naufragati.

I ministri della Difesa dei 16 paesi dell’Unione Europea che partecipano alla missione Unifil in Libano, riuniti oggi in videoconferenza, sostengono che il mandato della missione deve essere rivisto e che è necessario fare la massima pressione politica e diplomatica su Israele per evitare ulteriori incidenti.

Come riporta Reuters, in una nota si legge quanto di seguito:

È stata espressa con forza la necessità di rivedere le regole d’ingaggio, in modo da permettere a Unifil di operare in maniera più efficace e sicura“.

Il ministero della Sanità di Gaza ha comunicato che sono stati uccisi più di 42.409 palestinesi e 99.153 sono stati feriti nell’offensiva militare di Israele su Gaza dal 7 ottobre 2023.

Almeno un bombardamento israeliano ha colpito un quartiere meridionale di Beirut stamattina, ore dopo che gli Stati Uniti hanno espresso la loro contrarietà all’estensione degli attacchi di Tel Aviv a Beirut, con un crescente bilancio delle vittime e timori per un’escalation del conflitto nella regione.

Lo hanno riferito testimoni di Reuters mentre l’esercito israeliano ha detto di aver condotto un attacco a un deposito di armi sotterraneo di Hezbollah nel distretto meridionale di Dahiyeh a Beirut.