Bill Gates: solo 3 lavori saranno al sicuro dall’AI

Medici ed insegnanti saranno rimpiazzati nel giro di 10 anni.
Ecco, secondo il cofondatore di Microsoft, quali professioni rimarranno “umane”.

Ci sarà ancora spazio per gli esseri umani nel mondo del lavoro di domani? Secondo Bill Gates, si prospettano grandi cambiamenti.

A suo avviso, come riporta Punto Informatico, l’intelligenza artificiale è destinata a sostituire praticamente tutti, man mano che i modelli linguistici su larga scala diventeranno più sofisticati.

Il cofondatore di Microsoft ritiene che due professioni siano particolarmente a rischio nell’immediato futuro: tra 10 anni l’AI potrebbe soffiare il posto addirittura medici ed insegnanti.

Ci sono tuttavia tre occupazioni che probabilmente rimarranno essenzialmente umane nel lungo periodo: a suo modesto parere, si tratta degli esperti di energia, dei biologi e degli sviluppatori.

Sebbene l’intelligenza artificiale si stia gradualmente affermando come ausilio al coding, Bill Gates ritiene che l’uomo rimanga essenziale per individuare e correggere gli errori.

Musk: “xAI ha acquistato X”

xAI è la sua società per l’intelligenza artificiake e la transazione è tutta in azioni.

xAI ha acquistato X in una transazione tutta in azioni“.

Lo afferma Elon Musk, l’uomo più ricco del mondo, e xAI è la sua società per l’intelligenza artificiale.

Poi, come riporta Il Sole 24 Ore, continua dicendo che “Il futuro di xAI e X è intrecciato” e spiegando che la transazione valuta xAI a 80 miliardi di dollari ed X a 33 miliardi, ovvero “45 miliardi, meno 12 miliardi di debito“.

Esercitazioni militari NATO in Lituania: dispersi 4 soldati americani

I media lituani li danno per morti e il Segretario Nato conferma.
Ma i corpi non sono ancora stati trovati.

Quattro soldati americani sono scomparsi martedì durante un’esercitazione nel poligono militare di Pabradė, in Lituania.

In risposta, la Polonia ha inviato un’unità speciale composta da decine di soldati, attrezzature pesanti e sommozzatori.

I media lituani hanno riportato che i militari sono morti, ma i loro corpi non sono ancora stati ritrovati.

La ministra della Difesa lituana, Dovile Szakaliene, ha annunciato che è stato individuato un veicolo blindato Hercules M88 sommerso in una zona paludosa; sono in corso le operazioni per il suo recupero, ma non è certo che i soldati si trovino all’interno.

Le ricerche sono condotte dall’esercito lituano e statunitense, con il supporto di elicotteri.

Come riporta Polonia Oggi, il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha confermato la morte dei militari ed ha espresso le sue condoglianze alle famiglie.

Le ricerche continuano e il comando dell’esercito USA e lituano non esclude altri scenari.

Nel poligono di Pabradė sono stanziati circa 1000 soldati americani nell’ambito di missioni a rotazione.

La situazione è in continua evoluzione e le autorità proseguono le operazioni di soccorso per chiarire le circostanze dell’incidente.

Tusk: la Polonia non invierà soldati in Ucraina

Il premier polacco al vertice di Parigi: decisione presa da tempo, non torniamo sul tema; ma Francia e Gran Bretagna valutano una missione di pace.
Poi aggiunge: dobbiamo avere buone relazioni con gli Usa.

Donald Tusk ha partecipato al vertice della “coalizione dei volenterosi” a Parigi, dove si è discusso del sostegno all’Ucraina e della sicurezza dell’Europa.

Ha sottolineato che tutti i paesi erano unanimi nel condannare l’aggressione russa e nella necessità di aiutare l’Ucraina ma che la Polonia non prenderà parte a nessuna missione militare in Ucraina, ma si concentrerà sulla protezione del confine orientale e sull’organizzazione degli aiuti.

Il premier, come riporta Polonia Oggi, ha evidenziato che l’Europa deve rimanere unita e mantenere buone relazioni con gli Stati Uniti.

La cooperazione tra i paesi si basa sulle sanzioni contro la Russia e sulla ricerca di nuove soluzioni al conflitto, anche se Budapest potrebbe non essere favorevole alla loro proroga.

Tusk ha elogiato i leader europei per la loro mobilitazione in materia di difesa, affermando che “l’Europa non è più ingenua”.

Ha riconosciuto che alcuni paesi, tra cui Francia e Regno Unito, stanno valutando una missione di pace, ma la Polonia non è coinvolta.

Il premier ha sottolineato che la decisione di non partecipare a una missione militare è stata presa da tempo e ha chiesto di non tornare sull’argomento.

Durante l’incontro con Emmanuel Macron, è stata discussa la cooperazione tra Polonia e Francia e la finalizzazione di un trattato sulle garanzie reciproche di sicurezza.

Al vertice hanno partecipato circa 30 leader, tra cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky; le discussioni hanno riguardato non solo il sostegno all’Ucraina, ma anche la sicurezza europea in senso più ampio.

IA, Univendita-Confcommercio: bene indagine conoscitiva, per noi cruciale approccio etico

Sinatra: “Nel nostro comparto l’Intelligenza artificiale costituisce e costituirà un ausilio sempre più importante, ma non potrà mai sostituire le qualità umane”.

Nel nostro comparto l’Intelligenza artificiale costituisce e costituirà un ausilio sempre più importante, ma non potrà mai sostituire le qualità umane di empatia, creatività e sensibilità relazionale che si esplicano nella presenza fisica e simultanea di incaricato e cliente e realizzano la sostanza della vendita diretta sia sul piano etico che su quello strettamente economico”.

Lo osserva Ciro Sinatra, presidente di Univendita, la maggiore associazione in Italia della vendita diretta, aderente a Confcommercio, a proposito del documento conclusivo dell’indagine conoscitiva su Ia e mondo del lavoro, da poco approvato dalla commissione XI della Camera dei deputati. 

Dopo il contributo dato in audizione nel febbraio dell’anno scorso, Sinatra adesso ribadisce: “Innanzitutto ringraziamo il presidente della commissione, Walter Rizzetto, per averci dato l’opportunità di partecipare ai lavori. Gli algoritmi risultano cruciali nell’analisi rapida e puntuale dei dati, a partire da preferenze di acquisto e modelli di consumo, consentendoci di personalizzare e profilare sempre meglio le offerte. Poi però tocca all’intelligenza dei venditori perfezionare tutte queste attività, stabilendo una durevole relazione di fiducia con l’utente. Il nostro Codice etico, in tal senso, è portatore di principi chiari e cogenti che ci consentono di governare le tecnologie e di non restarne succubi. Dunque, la prospettiva antropocentrica è imprescindibile”.

Si tratta di punti che, ci auguriamo, resteranno centrali anche nella discussione sul disegno di legge governativo che riguarda l’Intelligenza artificiale e che sta procedendo in Parlamento. Dobbiamo coniugare, e noi daremo sempre il nostro fattivo contributo, gli obiettivi di efficienza e maggiore produttività con la sicurezza e il rispetto della dignità integrale dell’uomo, a partire dal tema delicatissimo della riservatezza dei dati. Ecco perché è altrettanto centrale la sfida della formazione e delle competenze, che devono rimanere aggiornate nel tempo. Una sfida – conclude il presidente Univendita – che richiede investimenti continui di risorse sulla frontiera delle nuove professionalità necessarie a governare l’evoluzione dei processi tecnologici”.