Veicoli commerciali refrigerati, Innovazione Noleggio: flotta potenziata, processi di digitalizzazione e network territoriale

L’azienda svela iniziative e numeri per rispondere all’aumento della domanda da parte degli operatori della catena del freddo.

Processi di digitalizzazione, flotta quasi raddoppiata, servizi specializzati e incremento della presenza territoriale attraverso l’apertura di filiali indipendenti in gran parte delle regioni italiane. È questa la strategia messa in campo nei primi 9 mesi del 2024 da Innovazione Noleggio, azienda di riferimento nel noleggio di veicoli commerciali refrigerati in Italia, per far fronte a quella che, dalla sua prospettiva, appare come una decisa crescita di domanda da parte del mercato.

«Il mercato del noleggio di veicoli commerciali refrigerati sta vivendo da alcuni anni un’importante espansione – sottolinea Nadia Marini, Amministratore unico di Innovazione Noleggio -. Rileviamo un significativo aumento della domanda di noleggio da parte di aziende, anche micro, che vogliono mezzi nuovi che garantiscano una ferrea catena del freddo. Il noleggio, se confrontato con l’acquisto di mezzi di proprietà che diventano nel giro di pochi anni obsoleti, presenta infatti l’enorme vantaggio di permettere l’accesso a veicoli costantemente controllati e manutenuti, dotati di sistemi di refrigerazione all’avanguardia».

Espansione della flotta e della copertura territoriale

Una delle direttrici principali del piano di crescita 2024 di Innovazione Noleggio è l’espansione della propria flotta di veicoli refrigerati. Attualmente, l’azienda è il secondo operatore italiano nel settore e prevede di incrementare il numero di mezzi da 320 nel 2023 a 620 entro la fine dell’anno, segnando una crescita dell’83%. Questa espansione rafforza la capacità operativa e permette all’azienda di servire un numero sempre maggiore di aziende nei settori di riferimento: Ho.Re.Ca., grande distribuzione organizzata (GDO), farmaceutico, fiori e piante.

«Stiamo investendo nella crescita della nostra flotta e nella capillarità del nostro network per rispondere alle esigenze specifiche dei clienti che richiedono standard elevati e tempi di intervento rapidi – spiega Andrea MisticoniDirettore Generale di Innovazione Noleggio -. Le aziende del settore food, in particolare, devono poter contare su veicoli all’avanguardia e su un servizio di assistenza che garantisca continuità operativa, anche in caso di imprevisti».

L’aumento della flotta è accompagnato dall’apertura di nuove filiali sul territorio italiano. In meno di un anno, Innovazione Noleggio ha inaugurato 13 nuove filiali, per un totale di 15 punti operativi distribuiti strategicamente in tutta Italia. Questa rete capillare permette all’azienda di intervenire con rapidità e fornire veicoli sostitutivi in caso di necessità, garantendo la massima efficienza alle aziende che dipendono dal trasporto refrigerato. La strategia di Innovazione Noleggio, infatti, ha fra i suoi obiettivi il rafforzamento del servizio clienti, con particolare attenzione all’assistenza H24 e alla garanzia di un veicolo sostitutivo in caso di guasti, una caratteristica fondamentale per le aziende del settore alimentare e della logistica del fresco. 

«La nostra priorità è sempre stata quella di offrire un servizio altamente specializzato e su misura per i nostri clienti. Le aziende che operano nel trasporto refrigerato non possono permettersi ritardi o interruzioni, e per questo ci impegniamo a fornire soluzioni rapide ed efficaci» conclude Andrea Misticoni.

Digitalizzazione e innovazione tecnologica

Accanto all’espansione fisica, Innovazione Noleggio ha puntato con decisione sulla digitalizzazione dei propri processi operativi, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la customer experience e ottimizzare i flussi di lavoro interni, ampliando il servizio e rendendolo più agile, accessibile e trasparente attraverso strumenti digitali. Tra le innovazioni annunciate, c’è il booking online, che sarà attivo entro la fine del 2024 e permetterà ai clienti di noleggiare un veicolo refrigerato direttamente da smartphone o PC, velocizzando e semplificando le operazioni. Questo strumento ridurrà notevolmente i tempi di prenotazione, offrendo alle aziende un accesso immediato ai mezzi disponibili. Un’altra soluzione chiave è rappresentata dal quotatore per noleggi a lungo termine, un software sviluppato internamente da Innovazione Noleggio, che permetterà di elaborare preventivi precisi e dettagliati per periodi che vanno da 12 a 60 mesi, migliorando la trasparenza e riducendo i tempi di risposta. L’azienda ha inoltre introdotto la procedura di check-in e check-out digitalizzata, che consentirà di snellire ulteriormente le operazioni, rendendo più rapido il ritiro e la riconsegna dei veicoli.

Innovazione Noleggio

Con una flotta di oltre 600 mezzi a disposizione, Innovazione Noleggio è un’azienda 100% italiana attiva nel settore del noleggio a breve, medio e lungo termine di veicoli refrigerati che offre soluzioni efficienti per il trasporto sicuro, a temperatura controllata, di prodotti farmaceutici, alimenti surgelati e freschi, fiori e altri beni sensibili. Grazie alla varietà di allestimenti e alla diversificazione dei servizi, l’azienda risponde alle esigenze di una clientela vasta e diversificata, dalle piccole imprese ai grandi gruppi industriali. I veicoli di Innovazione Noleggio sono disponibili presso 15 filiali distribuite su tutto il territorio italiano.

Il welfare aziendale per attrarre talentie migliorare la produttività

A SMAU 2024, strategie innovative per ottimizzare i costi del personale
e aumentare l’efficienza attraverso programmi di welfare e incentivi normativi.

In un mercato del lavoro sempre più competitivo, le aziende sono costantemente alla ricerca di soluzioni che permettano di bilanciare l’ottimizzazione dei costi del personale con la creazione di un ambiente di lavoro attraente e motivante. Tra le misure che più stanno registrando un impatto significativo sulla produttività aziendale, la redditività delle risorse umane e sulla soddisfazione dei dipendenti ci sono le buone pratiche di Welfare Aziendale adottate soprattutto dalle PMI. Secondo il rapporto “Welfare Index PMI 2024”, infatti, il 75% delle PMI ha superato il livello medio di adozione di misure di welfare aziendale, con il 33,3% delle aziende che ha raggiunto livelli elevati, rispetto al 10,3% del 2016. Dal Rapporto Censis-Eudaimon 2024 emerge, inoltre, che l’81,8% dei lavoratori conosce il welfare aziendale e l’84,3% tra chi già ne beneficia vorrebbe potenziarlo.

Le aziende, dunque, stanno sempre più puntando su modelli di welfare personalizzati e digitalizzati, attraverso app e piattaforme, per rendere i servizi più accessibili e attrattivi anche per nuovi talenti. Questo cambiamento risponde a una crescente domanda di flessibilità lavorativa e di attenzione al benessere psicofisico dei dipendenti, fattori cruciali per ridurre l’assenteismo e migliorare la produttività​. A questo, e molto altro, è dedicato il workshop “Employer Branding e Retention: Strategie per Ottimizzare i Costi del Personale e Fidelizzare i Dipendenti” inserito nel programma di SMAU 2024 che si svolgerà alla Fiera di Milano i prossimi 29 e 30 ottobre.

Il workshop, condotto da Riccardo Zanon esperto in diritto del lavoro e welfare aziendale, si concentrerà sull’importanza di migliorare l’immagine dell’azienda come datore di lavoro, un aspetto cruciale per attrarre i migliori talenti in un mercato sempre più sfidante. Un’attenzione particolare sarà dedicata all’esplorazione di strategie concrete volte a migliorare la retention dei dipendenti, riducendo i costi legati al turnover, che rappresentano un pesante onere finanziario per molte aziende. Attraverso un’attenta analisi degli incentivi fiscali e delle opportunità normative, verranno fornite indicazioni su come ottimizzare i costi del lavoro senza intaccare la qualità del rapporto con i propri collaboratori.

«In un’ottica di lungo periodo –sottolinea Zanon– l’implementazione di efficaci programmi di welfare aziendale può non solo migliorare la produttività, ma anche la soddisfazione dei dipendenti. Dati recenti dimostrano come le imprese italiane che investono nel welfare aziendale siano in grado di registrare significativi aumenti della produttività, con un incremento del fatturato per dipendente e margini operativi superiori alla media. In particolare, nelle PMI italiane, il 75% delle aziende ha già superato il livello medio di adozione di misure di welfare, a dimostrazione di quanto questo strumento stia diventando un pilastro fondamentale nella gestione delle risorse umane e nella costruzione di un ambiente di lavoro favorevole e stimolante».

Come aumentare la retribuzione dei miei dipendenti senza incidere eccessivamente sulle casse aziendali? Quali sono le migliori pratiche per migliorare l’employer branding e attrarre talenti di alto livello? Come ridurre i costi del personale attraverso incentivi fiscali e normativi? A queste e molte altre domande, attraverso l’analisi di case history di successo, risponderà il workshop in programma martedì 29 ottobre alle 10 (Arena 4) rivolto ad HR manager, imprenditori, responsabili della comunicazione interna e finanziaria per acquisire le competenze necessarie per migliorare le performance aziendali e, in parallelo, la soddisfazione dei dipendenti rafforzando il legame tra benessere lavorativo e competitività aziendale.

Tutte le informazioni ed il modulo di adesione: https://www.smau.it/milano/programma/employer-branding-e-retention-strategie-per-ottimizzare-i-costi-del-personale-e-fidelizzare-i-dipendenti

La Polonia sospende temporaneamente il diritto all’asilo

I polacchi seguono l’esempio della Finlandia.
Tusk: controllo frontiere e sicurezza territoriale sono priorità. Politica migratoria non seguirà il patto UE.

Il primo ministro Donald Tusk difende la controversa decisione di sospendere temporaneamente e territorialmente il diritto d’asilo, indicando l’esempio della Finlandia, che ha introdotto una soluzione simile in risposta alla guerra ibrida.

Tusk ha annunciato questa decisione durante il convegno della Platforma Obywatelska, sottolineando che il controllo delle frontiere e la sicurezza territoriale della Polonia sono una priorità.

Ha inoltre annunciato che martedì presenterà la strategia migratoria, che non rispetterà il patto migratorio dell’UE.

Questa decisione è stata criticata da politici e attivisti per i diritti umani, i quali ritengono che sia impossibile da realizzare legalmente e che la strategia non sia stata consultata con le organizzazioni non governative; più precisamente, come riporta Polonia Oggi, Janina Ochojska, fondatrice della Polska Akcja Humanitarna (PAH), ha criticato l’idea sostenendo che significherebbe sospendere molte convenzioni internazionali.

In risposta alle critiche, Tusk ha sottolineato sui social media che la sospensione del diritto d’asilo in Polonia è una risposta all’uso strumentale di questo diritto durante la guerra.

Migranti: primo gruppo trasferito in Albania

Aperti i centri di Schengjin e Gjiader.
Effettuato lo screening a bordo nel momento del soccorso in mare, poi via verso l’Albania.

È diretta verso l’Albania la nave Libra della Marina Militare per portare il primo gruppo di migranti nei centri allestiti in Albania per sottoporli alle procedure accelerate di frontiera.

Sulle persone da trasferire, soccorse in mare, è stato fatto un primo screening a bordo per verificare che abbiano i requisiti previsti.

A curare l’iniziativa il ministero dell’Interno e, come riporta Ansa, la scorsa settimana sono diventati operativi i centri di Schengjin e Gjiader che dovranno accogliere i migranti trasferiti.

Ucraina: controlli nei locali per cercare chi non è registrato al servizio di Leva

“Raid” dei reclutatori in diverse città.
Alcune persone sarebbero state trattenute.

In diverse città ucraine sono stati registrati raid dei reclutatori che hanno controllato i documenti degli uomini, a caccia di non registrati per il servizio di leva.

Alcuni, secondo quanto riferito, sono stati trattenuti.

A riportare la notizia sono Rai News, il Dailymotion ed altre testate.