Bank of America: rublo miglior valuta del 2025

Le strategie europee per mettere in ginocchio la Russia sono autolesioniste.
E i proclami crollano di fronte ai dati.

La Bank of America ha nominato il rublo la migliore valuta del 2025.

Come riporta la Cbnc, infatti, la valuta russa si è rafforzata di oltre il 40%, nonostante un lungo conflitto, una crisi economica, sanzioni e il calo dei prezzi del petrolio.

Parrebbe che le strategie europee di mettere in ginocchio la Russia non stiano funzionando molto bene. Del resto, una cosa analoga è accaduta con le importazioni di gas e petrolio provenienti dalla Russia, dove l’Ue dichiara di aver praticamente chiuso gli acquisti mentre altro non fa che far fare alle risorse un giro più ampio per dimostrare che non arrivano dalla Russia, con l’unica conseguenza che ai cittadini europei queste risorse costano di più (approfondimento ai link1 e link2).

Russia: 883 miliardi da export combustibili fossili, di cui 209 da Paesi Ue

Le importazioni di gas russo nel 2024 sono aumentate del 18%.
Ember: alleati occidentali hanno pagato per idrocarburi russi più di quanto abbiano dato a Kiev in aiuti.

Mosca ha incassato 883 miliardi di euro dall’export di combustibili fossili; di questi 883 miliardi di euro, 209 (ovvero circa il 24%) arrivano da Stati dell’Ue.

La Bbc riporta quanto di seguito:

I dati analizzati dal Centro ricerca energia e aria pulita mostrano che gli alleati occidentali dell’Ucraina hanno pagato per gli idrocarburi alla Russia più di quanto abbiano dato a Kiev in aiuti”.

Secondo un’analisi del think tank energetico Ember, come riporta Il Fatto Quotidiano, le importazioni di gas russo in Ue sono aumentate del 18% nel 2024: “L’aumento è stato trainato dall’aumento delle importazioni in Italia, Repubblica Ceca e Francia”.

Bannon: Graham dovrebbe essere messo in prigione

L’ex stratega di Trump: Graham ha fomentato la guerra in Ucraina.
E propone di annullargli il passaporto, non farlo rientrare negli Usa o metterlo in prigione.

Intervistato da Chris Cuomo, l’ex stratega di Trump, Steve Bannon, ha detto che il senatore Lindsey Graham dovrebbe essere messo in prigione o fermato alla frontiera per aver fomentato la guerra in Ucraina.

Più precisamente, le sue parole sono state le seguenti:

Quello che sta facendo lì in questo momento è fomentare la situazione. Sta dando false speranze agli ucraini. Sta dando agli ucraini la falsa speranza che siamo lì per supportarli nell’impegno in un conflitto cinetico contro la Russia, ma non è così. Due cose dovrebbero succedere. O gli annullano il passaporto e non lo lasciano più rientrare nel Paese, o lo mettono in prigione se torna!

Il senatore Graham aveva recentemente dichiarato che la guerra in Ucraina non finirà fino a quando la Cina avrà pagato l’aiuto dato alla Russia e proponeva sanzioni al 500% verso i beni russi (approfondimento al link).

Lula: Biden voleva distruggere la Russia

Il presidente brasiliano: la Russia ha sbagliato ma l’occidente ha le sue responsabilità.
Poi aggiunge: l’Europa spende miliardi in riarmo, se parliamo solo di guerra non ci sarà mai la pace.

In un’intervista con il quotidiano francese Le Monde, il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha raccontato che l’ex presidente americano Joe Biden riteneva che “la Russia dovesse essere distrutta”.

Il leader brasiliano ha definito un errore la decisione della Russia di scatenare una guerra in Ucraina, ma ha aggiunto che “anche i paesi occidentali hanno una certa responsabilità“.

Lo stesso Lula ha poi dichiarato quanto di seguito:

Joe Biden, con cui ho avuto lunghe conversazioni, credeva che la Russia dovesse essere distrutta. E l’Europa, che per lungo tempo ha rappresentato la via di mezzo nella politica globale, ora si è schierata con Washington e sta spendendo miliardi per il riarmo. Questo mi preoccupa. Se parliamo solo di guerra, non ci sarà mai la pace“.

Graham: guerra in Ucraina non finirà finché Cina non pagherà per aver aiutato Russia

Il senatore americano propone un pacchetto di sanzioni al 500% per chi compra petrolio, gas e altri beni russi.

Il senatore americano Lindsey Graham intervistato dalla TV tedesca in merito alla guerra in Ucraina ed al relativo contesto ha dichiarato quanto di seguito:

Quello che Trump sta facendo per portare Putin al tavolo delle trattative è una ‘diplomazia del fascino’. Una volta ho detto a Trump: ‘Non mi interessa se vai in vacanza con Putin’. Dobbiamo porre fine a questa guerra – in modo onorevole ed equo – in modo da non premiare l’aggressore. Tutte queste ‘tattiche della carota’ non funzioneranno. Sto lavorando con l’amministrazione Trump per imporre sanzioni severe contro Russia e Cina. Ho sempre creduto che questa guerra non finirà finché la Cina non pagherà per aver aiutato Putin. Il mio pacchetto di sanzioni passerà al Senato la prossima settimana: dazi del 500% su tutti i Paesi che acquistano petrolio, gas e altri beni russi. Penso che sarà molto doloroso. E mi aspetto che il presidente Trump agisca diversamente ora, perché è chiaro che Putin non vuole la pace“.