La Polonia si è classificata al 37° posto nel ranking mondiale “Quality of Life Index 2025” di Numbeo (un software che consente di visualizzare, condividere e confrontare informazioni riguardo al costo della vita nel mondo), migliorando di due posizioni rispetto alla precedente edizione.
Il rapporto analizza diversi aspetti della qualità della vita, tra cui potere d’acquisto, sicurezza, costi della vita, sanità, ambiente e trasporti.
Tra i punti di forza della Polonia figurano la sicurezza, il tempo degli spostamenti, il potere d’acquisto e il rapporto tra prezzo degli immobili e reddito.
Il Paese si è classificato al 22° posto per sicurezza e al 32° per potere d’acquisto; le principali debolezze, invece, riguardano invece il sistema sanitario, il clima, la qualità dell’aria e i costi della vita.
La sanità polacca, come riporta Polonia Oggi, ha ottenuto una valutazione relativamente bassa, ma a influenzare maggiormente il punteggio complessivo abbassandolo drasticamente sono stati in realtà il clima e l’inquinamento.
Secondo il ranking, il miglior Paese al mondo per qualità di vita è il Lussemburgo, seguito da Paesi Bassi e Danimarca.
La Polonia, pur superando in classifica alcuni Paesi sviluppati come Italia e Grecia, resta indietro rispetto a stati come Lituania, Estonia e Croazia.