Rubio rivela la presenza di UFO in “installazioni nucleari riservate”

Il Segretario di Stato americano interviene sul tema insieme ad altri 34 funzionari del governo.
Stratton: ho visto veicoli ed esseri non umani.

Rubio ha parlato dell’argomento nel nuovo documentario “The Age of Disclosure“, in cui rivela al regista Dan Farah che sono stati registrati “casi ripetuti di qualcosa che opera nello spazio aereo sopra installazioni nucleari riservate”.

Oltre a Rubio, come riporta Carro e Motos, il film include le testimonianze di 34 alti funzionari del governo statunitense, delle forze armate e delle comunità d’intelligence degli Stati Uniti.

Sono fenomeni soprannaturali che compiono manovre mai viste prima” afferma il deputato André Carson, democratico e membro del Comitato permanente per l’intelligence della Camera, nel trailer del documentario.

Nel frattempo, Jay Stratton, descritto come l’ex capo della task force governativa sui fenomeni aerei non identificati, ha dichiarato di aver visto “veicoli non umani” e “esseri non umani” con i propri occhi.

Il documentario” The Age of Disclosure“, presentato all’inizio dell’anno al festival cinematografico SXSW, sarà ufficialmente rilasciato su Prime Video il 21 novembre.

Trump a Zelensky: cedi il Donbass o verrai distrutto

Secondo il Financial Times l’incontro alla Casa Bianca sarebbe più volte finito in una lite furibonda con Trump che ha gettato via le mappe della linea del fronte in Ucraina.

Durante l’incontro alla Casa Bianca tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky il presidente Usa avrebbe esortato il leader ucraino ad accettare le condizioni imposte dalla Russia per porre fine alla guerra, avvertendo che Putin aveva dichiarato che avrebbe “distrutto” l’Ucraina se non avesse accettato.

Lo scrive il Financial Times, poi ripreso da Ansa, parlando di un incontro sfociato più volte in una “lite furibonda“.

Secondo le fonti, Trump ha gettato via le mappe della linea del fronte in Ucraina, ha insistito affinché Zelensky consegnasse l’intero Donbass a Putin e ha ribadito i punti chiave espressi dal leader russo nel loro colloquio del giorno prima.

Nielsen: la Groenlandia non vuole entrare nell’Ue nè far parte degli Usa

Il primo ministro: possiamo approfondire la partnership, ma al momento non abbiamo intenzione di unirci ad altri Paesi.

La Groenlandia non intende aderire all’Unione europea e “sicuramente non intende far parte” degli Stati Uniti, ha annunciato il primo ministro Jens-Frederik Nielsen mercoledì nel suo primo intervento all’Europarlamento.

Lasciatemi dire chiaramente che non ci uniremo a un altro Paese“, ha risposto Nielsen a una domanda di Euronews sul futuro del Paese.

Il presidente americano Donald Trump ha ripetutamente espresso negli scorsi mesi un forte interesse verso la Groenlandia.

In questo momento non abbiamo in programma di cercare di diventare un membro dell’Unione europea“, ha detto Nielsen.

Ma ha affermato di star lavorando per approfondire la partnership che ha già con l’Ue e anche “per avvicinarsi in un partenariato in molte aree, come istruzione, minerali e industria“.

Quindi no, non stiamo cercando di diventare membro dell’Unione europea e non stiamo assolutamente cercando di far parte di un altro Paese“, ha dichiarato.

BMW crolla in Borsa dopo il profit warning

Il titolo perde il 9% e scivola ai minimi da inizio anno.
Pesano le difficoltà sul mercato cinese ed i dazi Usa.

Scivola Bmw in Borsa dopo la doccia fredda dell’outlook 2025.

Il titolo del gruppo tedesco cede oltre il 9% a Francoforte (9,40% a 79,40 euro), ai minimi da inizio anno, in scia all’abbassamento delle stime sugli utili e sui margini.

La casa di Monaco, come riporta First Online, ha emesso un profit warning, ammettendo che le difficoltà sul mercato cinese e la mancata riduzione dei dazi tra Stati Uniti ed Europa peseranno più del previsto sui conti del prossimo esercizio.

L’Ue rinvia il divieto di gas russo: molti Paesi non hanno alternative

L’Ue non va oltre i proclami: continuerà a comprare gas russo nonostante gli annunci.
Trump: così non posso esercitare ulteriori pressioni sulla Russia.

La Ue non ha raggiunto un accordo per vietare le importazioni di Gnl russo nel blocco con un anno di anticipo, poiché alcuni Paesi non dispongono di fornitori alternativi di gas.

Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, come riportato da Reuters.

La Ue aveva previsto una graduale eliminazione del gas naturale liquefatto russo entro il 1° gennaio 2028, ma il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ripetutamente sollecitato il blocco a interrompere più rapidamente gli acquisti di energia dalla Russia, prima di intraprendere ulteriori azioni per esercitare pressioni su Mosca.