Zelensky è un “dittatore senza elezioni” che “farebbe meglio a muoversi in fretta o non gli rimarrà un Paese“.
Queste le parole di Donald Trump riportato con un lungo post su Truth, come riportato da Il Sole 24 Ore, sul leader ucraino.
Trump, ancora, ha detto che “Zelensky ammette che metà dei soldi che gli abbiamo inviato sono “mancanti“. Si rifiuta di indire elezioni, è molto basso nei sondaggi ucraini e l’unica cosa in cui è stato bravo è stata suonare Biden come un violino”.
Il presidente ucraino è stato anche definito come un “comico di modesto successo” che “ha convinto gli Stati Uniti d’America a spendere 350 miliardi di dollari, per entrare in una guerra che non poteva essere vinta, che non avrebbe mai dovuto iniziare, ma una guerra che lui, senza gli Stati Uniti, non sarà mai in grado di risolvere“.