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Francia: Nato non è progettata per operazioni su Stretto di Hormuz

Rufo: la Nato è un’alleanza militare per la sicurezza della regione euro-atlantica.
Trump pensa di ritirare gli Usa dalla Nato: alleati “codardi”.

Alice Rufo, attuale ministro delegato presso il Ministro delle Forze Armate francese nel governo Lecornu, come riportato da Giubbe Rosse ha dichiarato quanto di seguito:

Lasciate che vi ricordi cos’è la Nato. Si tratta di un’alleanza militare che si occupa della sicurezza della regione euro-atlantica. Non è progettata per condurre operazioni nello Stretto di Hormuz, cosa che rappresenterebbe una violazione del diritto internazionale“.

Le sue parole arrivano poco dopo quelle che il presidente americano Donald Trump aveva rilasciato al The Telegraph, dove considerava di ritirare gli Usa dalla Nato. In passato, infatti, aveva definito gli alleati della Nato come dei “codardi” per essersi rifiutati di partecipare alle operazioni militari nello Stretto di Hormuz.

Stellantis richiama 700mila veicoli ibridi: potenziale rischio incendio

Nel mirino auto prodotte tra il 2023 ed il 2026.
Peugeot, Citroën, DS, Opel/Vauxhall, Lancia, Alfa Romeo, Jeep e Fiat i marchi interessati.

In una nota, Stellantis comunica di star richiamando volontariamente alcuni veicoli a causa di un potenziale problema relativo al gioco tra il tubo del filtro antiparticolato benzina e il generatore di avviamento a cinghia (BSG).

La decisione è stata presa “avendo la sicurezza e la soddisfazione del cliente al centro dei propri valori“. Come riporta Handelsblatt, l’Autorità federale tedesca per i trasporti automobilistici (KBA) aveva emesso avvisi di richiamo per un totale di circa 700mila veicoli Stellantis in tutto il mondo.

Alcuni veicoli Peugeot, Citroën, DS Automobiles, Opel/Vauxhall, Lancia, Alfa Romeo, Jeep e Fiat prodotti tra il 2023 e il 2026, sottolinea Stellantis, “potrebbero essere stati assemblati con un gioco insufficiente tra il tubo del filtro antiparticolato benzina e la calotta di protezione del polo del generatore di avviamento a cinghia (BSG) a 48V”.

In condizioni di umidità, prosegue la nota come riporta RaiNews, “esiste la possibilità che questo gioco insufficiente e un possibile contatto tra questi componenti possano causare infiltrazioni d’acqua, generando un arco elettrico che potrebbe innescare un evento termico, come il surriscaldamento. Nel peggiore dei casi, ciò potrebbe comportare un potenziale rischio di incendio nel vano motore“.

Stellantis, sottolinea la nota della casa automobilistica, “contatterà immediatamente i proprietari dei veicoli interessati, chiedendo loro di rivolgersi al proprio concessionario per fissare un appuntamento. L’intervento correttivo prevede la sostituzione della calotta di protezione del polo del generatore di avviamento a cinghia da 48 V (BSG) con una dotata di un isolamento superiore. Inoltre, verrà verificata e, se necessario, regolata la distanza tra il tubo del filtro antiparticolato per motori a benzina e il BSG. Questo intervento richiede circa 30 minuti e viene eseguito gratuitamente“.

Onu: se Israele applica la pena di morte sarà crimine di guerra

Il tribunale militare israeliano prevede la pena di morte per i Palestinesi nella Cisgiordania per “atti di terrorismo”.
Onu: palesemente incompatibile col diritto internazionale.

L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha duramente criticato l’approvazione da parte del parlamento israeliano di una nuova legge sulla pena di morteprofondamente discriminatoria“, avvertendo che la sua applicazione nei territori palestinesi occupati “costituirebbe un crimine di guerra“.

La nuova legge, che renderebbe la pena di morte la punizione predefinita per i palestinesi nella Cisgiordania occupata da Israele riconosciuti colpevoli di aver intenzionalmente compiuto attacchi mortali considerati “atti di terrorismo” da un tribunale militare israeliano, “è palesemente incompatibile con gli obblighi di Israele ai sensi del diritto internazionale“, ha dichiarato Volker Turk in un comunicato, come riportato da Ansa.

Francia: nessun limite ad aerei militari Usa

Fonti militari francesi smentiscono quanto dichiarato da Trump: nessun divieto. Sorvolo e atterraggi per aerei di trasporto logistico.

Contrariamente a quanto affermato dal presidente americano, Donald Trump, la Francia non ha vietato il sorvolo del suo spazio aereo agli aerei militari americani” (approfondimento al link): lo ha assicurato una fonte militare francese alla tv BFM, con la notizia che è stata poi ripresa da Ansa.

La stessa fonte afferma che “le condizioni restano le stesse per gli atterraggi: solo gli aerei di trasporto logistico possono atterrare nelle basi di Istres e Avord“.

Ue ai governi: prepararsi a prolungate interruzioni sui mercati energetici

Il commissario Ue all’energia: prepararsi tempestivamente a prolungate interruzioni. Ridurre i consumi e promuovere misure alternative.

I Paesi Ue dovrebbero “prepararsi tempestivamente” a “un’interruzione potenzialmente prolungata” delle forniture energetiche dovuta alla crisi in Medio Oriente.

Questo l’avvertimento che il commissario Ue all’energia, Dan Jorgensen, ha lanciato in una lettera ai 27 ministri dell’energia, scoraggiando l’adozione di “misure che possano aumentare il consumo di carburante, limitare la libera circolazione dei prodotti petroliferi o disincentivare la produzione delle raffinerie dell’Ue“.

La lettera, datata 30 marzo e ripresa da Ansa, è stata inviata alle capitali in vista della riunione straordinaria che i ministri terranno nel pomeriggio in videoconferenza.

Il commissario invita i ministri a promuovere misure di risparmio della domanda di petrolio, in particolare nei trasporti, nonché “a valutare la possibilità di aumentare l’utilizzo dei biocarburanti, che potrebbero contribuire a sostituire i prodotti petroliferi fossili e ad alleviare la pressione sul mercato“.