Microsoft investe 3 miliardi di zloty in Polonia

Circa 700 milioni di dollari entro il 2026 per aumentare la capacità computazionale.
Parteciperanno scienziati, manager e startup.

Microsoft investirà 700 milioni di dollari (circa 3 mld zł) entro il 2026 per aumentare la capacità computazionale in Polonia.

Migliaia di scienziati, manager e startup polacchi avranno accesso agli strumenti più avanzati.

Parliamo di cloud, centri dati, intelligenza artificiale“, ha dichiarato Donald Tusk, come riporta Polonia Oggi.

Questo ha anche un’importanza fondamentale per lo sviluppo dell’esercito polacco.

Lunedì, a Varsavia, è stato firmato un accordo tra il Ministero della Difesa Nazionale e Microsoft Polonia per rafforzare la cooperazione nella sicurezza cibernetica.

Gli orizzonti militari e digitali della collaborazione sono delineati da tecnologie innovative, destinate a essere applicate nelle operazioni dell’esercito polacco.

L’accordo non riguarda solo una risposta più efficace alle minacce nel cyberspazio, ma anche lo sviluppo di tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale, i modelli di cloud computing e i computer quantistici.

Il documento apre inoltre la strada all’intensificazione delle attività di ricerca nel campo della difesa e dell’innovazione tecnologica.

Nuovo centro Nato-Ucraina in Polonia

Continuano le provocazioni della Nato nei confronti di Putin.
Si vogliono sfruttare le lezioni apprese dalla difesa ucraina contro la Russia.

Ieri a Bydgoszcz (in Polonia) si è tenuta l’inaugurazione del Centro di analisi, formazione e addestramento NATO-Ucraina (JATEC).

Il suo scopo è quello di addestrare e sostenere le truppe ucraine in collaborazione con la NATO, nonché di analizzare, in ambito NATO, le lezioni apprese dalla difesa ucraina contro la Russia.

In occasione di una riunione dei ministri della Difesa nazionali della NATO, che si è tenuta a Bruxelles in ottobre, è stato deciso di affidare l’incarico di comandante di JATEC al generale polacco Wojciech Ozga.

Come riporta Polonia Oggi, si prevede che JATEC raggiungerà la piena operatività nell’arco di un anno.

Alla cerimonia di apertura hanno partecipato il Ministro della Difesa Nazionale polacco Wladyslaw Kosiniak-Kamysz, il Vice Segretario Generale della NATO Radmila Szekerinska, il Comandante Supremo Alleato della NATO per la Trasformazione (SACT) Ammiraglio Pierre Vandier e il Vice Primo Ministro dell’Ucraina per l’Integrazione Europea ed Euro-Atlantica Olha Stefanishina.

Kosiniak-Kamysz, durante la cerimonia, ha detto che la creazione della prima istituzione congiunta dimostra che “l’Ucraina si sta avvicinando alla NATO e sta diventando un partner strategico della nostra alleanza. Si tratta di una relazione a doppio senso. Parliamo spesso di assistenza all’Ucraina, delle azioni intraprese dai Paesi dell’Alleanza. Ma vale la pena notare che possiamo anche imparare dall’esperienza della guerra in Ucraina. La guerra è sempre un male, ma in questa area del male dobbiamo vedere cosa ci può garantire contro una minaccia ancora più grande, competenze ed esperienze che permetteranno a tutti gli eserciti alleati di rafforzare le loro capacità”.

Iran: attaccheremo Israele per la terza volta

L’annuncio arriva dal comandante della forza aerospaziale delle Guardie Rivoluzionarie.
“Israele ha affrontato un grande fallimento nonostante il supporto di Usa, Francia, Gran Bretagna e Oman”.

Il comandante della forza aerospaziale delle Guardie Rivoluzionarie, Amirali Hajizadeh, ha affermato ieri sera che l’Iran lancerà sicuramente un terzo round dell’operazione ‘True Promise con attacchi missilistici e con droni contro Israele.

Come riporta Ansa, Hajizadeh, citato da Tasnim, ha poi aggiunto quanto di segutio:

Durante i precedenti round dell’operazione iraniana, il regime israeliano ha dovuto affrontare un grande fallimento nella sua difesa, nonostante fosse sostenuto da Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia e Oman“.

L’anno scorso l’Iran ha lanciato due attacchi missilistici contro Israele, che in risposta ha attaccato l’Iran due volte, distruggendo i sistemi di difesa aerea del Paese e alcuni siti militari lo scorso ottobre.

Stellantis: a Termoli si produrranno trasmissioni per veicoli ibridi

Il progetto è della joint venture Acc.
In Francia in funzione una gigafactory per produrre batterie: ufficialmente sospese invece le 2 previste in Italia e Germania per il calo delle vendite di auto elettriche.

Stellantis produrrà trasmissioni per veicoli ibridi anche nello stabilimento di Termoli per contribuire ad ampliare la propria offerta di auto ibride.

Lo hanno detto due fonti a Reuters.

Termoli è uno dei siti in cui la joint venture Acc, a guida Stellantis, intende costruire i suoi tre impianti di produzione di batterie per veicoli elettrici in Europa.

Mentre una gigafactory in Francia è già entrata in funzione e continuano gli investimenti per il suo sviluppo, i piani per due impianti simili in Italia e Germania sono stati ufficialmente sospesi l’anno scorso, dato che Acc stava passando a batterie più economiche a causa del rallentamento della domanda di veicoli elettrici.