Kiev: Paesi Ue destinino parte PIL a finanziamento forze armate ucraine

La proposta arriva dal ministro delle Finanze Marchenko.
La destinazione dei fondi inizierebbe dal 2026.

Il ministro delle Finanze ucraino Serhiy Marchenko ha proposto che i Paesi europei destinino una parte del loro PIL al finanziamento delle forze armate ucraine a partire dal 2026.

A suo dire, come riporta Ukrainska Pravda, ciò aiuterebbe l’Ucraina a coprire le sue esigenze finanziarie e rafforzerebbe le capacità di difesa dell’Europa.

In buona sostanza il concetto sarebbe “dateci i soldi, poi ci pensiamo noi a proteggervi”; ovvero, chiede all’Europa di finanziare una guerra permanente alla Russia lasciando che sia l’Ucraina stessa a gestire i fondi.

Madrid: assassinato Portnov, ex consigliere di Yanukovich

Era una figura di punta del governo Yanukovich e critico dei governi post-Maidan.
Ucciso poco dopo aver accompagnato i figli a scuola.

Andriy Portnov, consigliere di punta dell’ex presidente ucraino Yanukovich, è stato assassinato fuori dalla Scuola Americana di Madrid, in Spagna.

Portnov fu consigliere senior dell’amministrazione di Viktor Yanukovich, che fu estromesso dal potere a Kiev nel 2014.

Andriy Portnov era sulla lista nera degli estremisti ucraini ed è stato assassinato mentre era seduto al volante della sua auto.

Secondo il quotidiano spagnolo El País, all’omicidio avrebbero preso parte due o tre persone, anche se finora non sono stati effettuati arresti.

L’omicidio è avvenuto alle 9:15, poco dopo che Portnov aveva accompagnato i figli a scuola. È stato colpito da almeno cinque colpi, tre dei quali alla testa.

Portnov era stato inserito nel database del famigerato sito web ucraino Mirotvorets, noto per prendere di mira individui considerati “nemici dell’Ucraina” e aver pubblicato dati personali, spesso sfociati in minacce o atti di violenza.

Portnov, avvocato di formazione, è stato una delle figure legali e politiche chiave dell’amministrazione Yanukovich ed è rimasto un acceso critico dei governi post-Maidan.

Rubio: ecco perchè negoziati tra Ucraina e Russia non vanno avanti

Il Segretario di Stato americano: la Russia vuole qualcosa che non ha, l’Ucraina qualcosa che non può ottenere con mezzi militari.

Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha spiegato, come riporta Giubbe Rosse, perché la pace in Ucraina non è ancora stata raggiunta:

Il problema principale è che la Russia vuole qualcosa che ora non ha e a cui non ha diritto e l’Ucraina vuole qualcosa che non può ottenere con mezzi militari. Questo è il nocciolo del problema.”

Rutte: Russia produce in 3 mesi munizioni che Nato produce in 1 anno

Il segretario della Nato ammette tutta la falsa propaganda sulla Russia.
Poi aggiunge: dobbiamo diventare un’economia di guerra.

La Russia ora produce in tre mesi le munizioni che l’intera Nato, che è 20 volte più grande della Russia per dimensioni economiche, produce in un anno. Quindi non stiamo tenendo il passo con la Russia. La Russia è un’economia di guerra. Noi no. Dobbiamo farlo. Dobbiamo tagliare la burocrazia.

Lo ha detto, come riporta Ansa, il segretario della Nato Mark Rutte intervenendo alla conferenza sulla sicurezza a Monaco.

I francesi si “ribellano” a Kiev

Migliaia di manifestanti a Parigi al motto di “Macron dimettiti” e “Non moriremo per l’Ucraina”.

Migliaia di francesi protestano a Parigi: la gente chiede di smettere di coinvolgere il Paese nel conflitto in Ucraina.

I dimostranti, come riporta Giubbe Rosse, protestano contro il presidente francese e gli aiuti a Kiev.

I partecipanti gridano “Macron, dimettiti!” e “Non moriremo per l’Ucraina” (video reperibili nei canali social di Giubbe Rosse).