Trump: “Sono contro chiunque possieda un’auto elettrica”

L’ex presidente: “Musk mi supporta ed è un amico, ma sono contro le auto elettriche”.
In passato aveva già promesso di vietarne la vendita.

Come riporta Quattroruote, nel corso di un’intervista alla NABJ24, la convention annuale organizzata dalla National Association of Black Journalists, il candidato repubblicano ed ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha confermato la sua avversione per le auto elettriche:

Elon Musk mi ha promesso il suo supporto, ed è un mio caro amico… Ma sono contro chiunque possieda un’elettrica.

Le critiche di Donald Trump verso le auto elettriche non sono nuove che già in passato aveva dichiarato “Vieterò la vendita di auto elettriche” (approfondimento al link).

Tuttavia, pare abbia intenzione di nominare Elon Musk come suo consigliere in caso di vittoria; lo stesso Musk avrebbe dichiarato, infatti, che a parte le auto elettriche i due vanno d’accordo su molti aspetti.

Musk: “In futuro non ci sarà nessun lavoro”

Beni e servizi saranno forniti dai robot.
Gli Stati dovranno elargire un “reddito universale elevato”.

Elon Musk ha detto ciò in occasione di VivaTech 2024, la fiera dedicata alla tecnologia a Parigi a cui ha partecipato in collegamento video.

Più nel dettaglio, come riporta Motorionline, il proprietario di Tesla e X ha dichiarato quanto di seguito:

Nessuno di noi avrà un lavoro quando l’intelligenza artificiale si evolverà e crescerà. Se vorrete potrete lavorare un po’ come hobby. L’intelligenza artificiale e i robot forniranno tutti i beni e i servizi necessari”.

Il CEO di Tesla ha definito l’intelligenza artificiale “la sua più grande paura”, il CEO di Space X ha dichiarato che invece la sua “più grande speranza è Marte” e che intende inviare persone su Marte “probabilmente entro 10 anni, ma forse anche tra i sette e gli otto anni”.

Secondo Elon Musk quando nessuno o quasi avrà più un lavoro sarà necessario prevedere un “universal high income”, un reddito universale elevato che sarebbe distribuito direttamente dai governi a tutti i cittadini. Durante la conferenza, Musk ha menzionato i romanzi di Ian Banks, descrivendola come una visione utopica e drammatizzata di una comunità gestita dalla tecnologia moderna, e l’ha definita la rappresentazione più autentica e “la migliore visione di una futura intelligenza artificiale”.

Ha poi riflettuto se gli esseri umani possano essere soddisfatti di una vita senza lavoro e carriera, sottolineando: “Se i computer e i robot possono fare tutto meglio di noi, la nostra vita avrà ancora un qualche significato?” Nonostante ciò, l’imprenditore statunitense ha espresso la convinzione che “forse c’è ancora un ruolo per gli esseri umani in questo, nel senso che possiamo dare un significato all’intelligenza artificiale”. Infine, ha lanciato un severo avvertimento ai genitori riguardo all’uso della tecnologia da parte dei figli, consigliando di limitare il tempo che questi trascorrono sui social media.

Tesla, Musk ai fornitori: “Iniziate a produrre fuori da Cina e Taiwan”

Intenzioni Usa a quadruplicare i dazi sulle auto elettriche cinesi e nuove tensioni Pechino-Taipei alla base.

La Tesla ha chiesto ai suoi fornitori di iniziare a produrre componenti fuori dai confini della Cina e di Taiwan a partire già dal prossimo anno: è quanto scrive la testata giapponese Nikkei, poi ripresa da Quattroruote, sulla base delle informazioni raccolte all’interno della supply chain della Casa texana.

La richiesta, inviata a produttori di circuiti stampati, display o sistemi di controllo elettronici, è motivata non solo dalla necessità di sviluppare fonti di approvvigionamento alternative in grado di eliminare il pericolo di eventuali interruzioni delle forniture, ma anche con i crescenti rischi geopolitici nella cosiddetta area Greater China (Cina, Hong Kong e Taiwan), ancor di più con l’avvicinarsi delle elezioni presidenziali americane.

Tra l’altro, i manager della Tesla stanno affrontando la questione anche con fornitori giapponesi, coreani e di altri Paesi asiatici perché per alcuni componenti è estremamente difficile e costoso abbandonare la Cina o Taiwan e i relativi legami con le catene di forniture locali.

L’iniziativa della Casa americana risale a diverse settimane fa, ossia prima della decisione degli Stati Uniti di quadruplicare i dazi sulle elettriche cinesi, dell’ascesa alla presidenza di Taiwan di Lai Ching-te, esponente del Partito Democratico Progressista estremamente scettico nei confronti della Cina e, soprattutto, delle nuove tensioni diplomatiche tra Pechino e Taipei (da alcuni giorni sono in corso massicce esercitazioni militari cinesi vicino all’isola).

Accordo Musk-Baidu: volano le azioni Tesla

Servirà ad implementare la guida autonoma.
Il 2 agosto sarà presentato il nuovo robotaxi.

Elon Musk ha firmato un accordo con la Baidu, per implementare la guida autonoma in Cina.

A seguito di questo importante accordo, le azioni di Tesla sono schizzate del 15%, ogni azione ora vale più di 194 dollari, un passo che ha fatto salire a più di 82 miliardi di dollari la capitalizzazione.

Una crescita simile non si era mai verificata in passato nemmeno a seguito di fusioni o capitalizzazioni, come riporta Adnkronos.

L’accordo firmato da Musk, mira a portare la guida autonoma in Cina, mercato che per l’azienda americana specializzata nell’elettrico, rappresenta il 22,5% di tutte le entrate del 2023.

Elon possiede il 13% del totale delle azioni di Tesla, ora il suo patrimonio è superiore a quello del fondatore di Amazon, Jeff Bezos, il cui patrimonio di 199 miliardi, lo rende l’uomo più ricco degli Stati Uniti.

Tesla è attiva anche nel campo dell’intelligenza artificiale, secondo il suo fondatore, si tratta di un settore in forte ascesa, che rappresenta una grande scommessa per il futuro della mobilità sostenibile e dunque per lo sviluppo delle future auto elettriche.

Il 2 agosto, sarà presentato il nuovo robotaxi, modello che anticiperà il lancio della Model 2 e che rappresenterà un ulteriore balzo in avanti per Tesla, nella guida completamente autonoma e nello sviluppo di un’intelligenza artificiale sempre più vicina ad essere utilizzata nella vita di tutti i giorni, non solo nei trasporti.