Trump: l’Ue dovrà comprare l’energia dagli Usa

Il presidente americano: Ue creata per danneggiare Usa; il commercio deve essere equo e reciproco.

Donald Trump rilancia l’accusa che “la Ue é stata creata per danneggiare gli Usa” sul fronte commerciale.

Molti Paesi, non tutti, volevano creare un monopolio contro di noi“, ha detto, lamentandosi che gli Usa pagano la Nato per difendere Paesi che poi “fregano” gli Stati Uniti sul piano commerciale.

La Ue dovrà comprare energia da noi, il commercio con la Ue deve essere equo e reciproco“, ha aggiunto, come riportato da Ansa.

Estonia: governo non trova 77 milioni per insegnanti ma ne dà 900 all’Ucraina

Il governo non mantiene gli impegni evidenziando i vincoli di bilancio.
Ma per gli aiuti militari ha speso più di 10 volte tanto.

Il capo del Ministero dell’Istruzione estone, Kristina Kallas (non è parente di Kaja Kallas), ha dichiarato che il governo non è riuscito a trovare i 77 milioni di euro necessari per soddisfare la richiesta del sindacato degli insegnanti di un aumento salariale del 10%.

Ciò è avvenuto nonostante i precedenti impegni del governo a migliorare la retribuzione degli insegnanti, evidenziando i continui vincoli di bilancio.

Nel frattempo, l’Estonia ha speso più di 900 milioni di euro in aiuti militari all’Ucraina.

Trump annuncia i dazi

Il presidente americano ufficializza i dazi sulle importazioni.
Ecco le percentuali per ogni nazione.

Ecco, di seguito, i dazi che il presidente americano Donald Trump ha annunciato ieri sulle importazioni:

  • 20% dall’EE
  • 34% dalla Cina
  • 46% dal Vietnam
  • 24% dal Giappone
  • 32% da Taiwan
  • 10% dal Regno Unito
  • 31% dalla Svizzera
  • 49% dalla Cambogia
  • 30% dal Sudafrica
  • 17% da Israele

Polonia: sfida a colpi di investimenti tra Philip Morris e Japan Tobacco

Philip Morris investe 1 miliardo di zloty.
Japan Tobacco crea un campo fotovoltaico di 16 ettari.

Philip Morris International (PMI) ha investito un miliardo di złoty nella sua fabbrica situata a Cracovia, creando numerosi nuovi posti di lavoro.

Questo significativo investimento rafforza la posizione della Polonia come hub industriale in Europa e testimonia la fiducia degli investitori stranieri nell’economia polacca.

L’espansione della fabbrica non solo aumenta la capacità produttiva, ma stimola anche l’economia locale attraverso l’occupazione e la collaborazione con fornitori locali.

Questo sviluppo rappresenta un passo avanti per l’industria manifatturiera polacca, promuovendo l’innovazione e la competitività nel mercato globale.

Non solo.

Come riporta Polonia Oggi, è una vera e propria sfida a colpi di investimenti nel settore del tabacco.

Infatti, anche Japan Tobacco International (JTI), che ha il suo più grande centro di produzione al mondo a Stary Gostków, in Poloni, ha investito più di 1,3 miliardi di dollari dal 2007.

L’ultimo sviluppo, ovvero un campo fotovoltaico di quasi 16 ettari, fornirà oltre il 20% del fabbisogno elettrico dei quattro stabilimenti polacchi di JTI.

Il parco fotovoltaico che inauguriamo oggi non solo riflette l’impegno di JTI nei confronti dei nostri obiettivi di sostenibilità, ma anche il nostro impegno a favore dell’economia polacca. Inoltre, contribuisce al nostro obiettivo di ottenere il 100% dell’elettricità da fonti rinnovabili entro il 2040”, dichiara Vassilis Vovos, direttore finanziario di JTI. La nuova installazione prevede quasi 25.000 pannelli solari. Il suo funzionamento ridurrà le emissioni di CO2 di quasi 10.000 tonnellate all’anno. “Da anni investiamo nello sviluppo della Polonia e oggi facciamo un altro passo avanti verso una produzione completamente sostenibile”, sottolinea Philip Livingston, Vicepresidente senior della catena di fornitura globale.

Esercitazioni militari NATO in Lituania: dispersi 4 soldati americani

I media lituani li danno per morti e il Segretario Nato conferma.
Ma i corpi non sono ancora stati trovati.

Quattro soldati americani sono scomparsi martedì durante un’esercitazione nel poligono militare di Pabradė, in Lituania.

In risposta, la Polonia ha inviato un’unità speciale composta da decine di soldati, attrezzature pesanti e sommozzatori.

I media lituani hanno riportato che i militari sono morti, ma i loro corpi non sono ancora stati ritrovati.

La ministra della Difesa lituana, Dovile Szakaliene, ha annunciato che è stato individuato un veicolo blindato Hercules M88 sommerso in una zona paludosa; sono in corso le operazioni per il suo recupero, ma non è certo che i soldati si trovino all’interno.

Le ricerche sono condotte dall’esercito lituano e statunitense, con il supporto di elicotteri.

Come riporta Polonia Oggi, il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha confermato la morte dei militari ed ha espresso le sue condoglianze alle famiglie.

Le ricerche continuano e il comando dell’esercito USA e lituano non esclude altri scenari.

Nel poligono di Pabradė sono stanziati circa 1000 soldati americani nell’ambito di missioni a rotazione.

La situazione è in continua evoluzione e le autorità proseguono le operazioni di soccorso per chiarire le circostanze dell’incidente.