Oms: approvato l’accordo pandemico globale

124 gli Stati favorevoli; Italia ed altri 10 Paesi astenuti.
L’accordo è giuridicamente vincolante ma soggetto a ratifica.

L’Accordo Pandemico Globale dell’Oms è stato approvato durante l’Assemblea Mondiale della Sanità a Ginevra.

Il trattato, giuridicamente vincolante ma soggetto a ratifica, mira a rafforzare la cooperazione internazionale per prevenire e gestire future pandemie, senza imporre misure specifiche come lockdown o obblighi vaccinali.

A favore hanno votato 124 Stati, mentre l’Italia si è astenuta insieme ad altri dieci Paesi, tra cui Russia, Iran, Polonia, Israele e Slovacchia.

L’astensione italiana è stata motivata principalmente dalla volontà di tutelare la sovranità nazionale e da questioni tecniche ancora aperte, come dichiarato dal ministro della Salute Orazio Schillaci.

La scelta di astenersi ha suscitato critiche da parte dell’opposizione italiana, che l’ha definita una scelta antiscientifica ed isolazionista.

Trovati “kill swithc” cinesi nascosti nei parchi solari Usa

Pechino potrebbe paralizzare reti elettriche a distanza.
I dispositivi sono stati trovati su inverter di potenza di fabbricazione cinese.

Sono stati trovati dei kill switch cinesi nascosti nelle apparecchiature dei parchi solari statunitensi.

I kill switch potrebbero essere attivati a distanza e consentire a Pechino di paralizzare le reti elettriche ed innescare blackout in tutto l’Occidente.

Più precisamente, come riporta il The Times, i kill switch sono stati trovati negli inverter di potenza di fabbricazione cinese che vengono utilizzati per collegare pannelli solari e turbine eoliche alle reti elettriche di tutto il mondo.

Come riporta Reuters, poi, aumenterà le preoccupazioni che la Cina abbia installato malware segreti in infrastrutture energetiche critiche negli Stati Uniti ed in Europa.

Nord Stream 2: von der Leyen vuole impedirne la riparazione

Reazioni durissime; Weidel: Merz faccia tornare in sè la sua collega di partito.
De Masi: ci obbligherebbe a comprare il gas dagli Usa ad alto costo.

Ursula von der Leyen vuole impedire la possibile riparazione e rimessa in servizio dei gasdotti Nord Stream.

L’Unione europea sta lavorando a un nuovo pacchetto di sanzioni, ha detto venerdì il presidente della Commissione europea in una riunione dei capi di Stato e di governo europei a Tirana, secondo quanto riportato da Reuters.

Questo pacchetto comprenderà, tra l’altro, sanzioni contro il Nord Stream 1 e il Nord Stream 2.

Questa la reazione della co-presidente del gruppo parlamentare AfD, Alice Weidel su X:

Ursula von der Leyen vuole vietare definitivamente la riparazione dei gasdotti NordStream. Questa politica della “terra bruciata” danneggia gli interessi tedeschi. Signor Merz, faccia tornare in sé la sua collega di partito!

Durissimo anche Fabio De Masi, ex parlamentare della BSW:

Viviamo dentro Matrix: se la riparazione del Nord Stream 2 venisse autorizzata, sarebbe di fatto la ricompensa per l’attentato terroristico di Stato alle infrastrutture energetiche. L’UE deciderebbe che alla Germania non sarebbe mai più consentito acquistare gas a basso costo tramite gasdotto (nemmeno dopo la pace in Ucraina) e che sarebbe costretta ad acquistarlo dagli USA! Il vassallaggio è una follia!

Pfizer: accordo da oltre 6 miliardi per farmaci anticancro

Terapia sperimentale contro tumori ai polmoni, colon-retto e ginecologici.
Pfizer ottiene diritti globali al di fuori della Cina.

Pfizer sta ottenendo la licenza per una terapia sperimentale contro il cancro dalla cinese 3SBio per un importo iniziale di 1,25 miliardi di dollari e fino a 4,8 miliardi di dollari in pagamenti al raggiungimento di determinati traguardi, oltre a una partecipazione azionaria di 100 milioni di dollari.

Il farmaco, SSGJ-707, è in fase di sperimentazione per tumori polmonari, del colon-retto e ginecologici.

Pfizer ottiene i diritti globali al di fuori della Cina e potrebbe espandersi in futuro. La produzione, come riporta Giubbe Rosse, avverrà in North Carolina e Kansas.

Ue: approvato il fondo da 150 miliardi per la difesa

I fondi saranno raccolti sul mercato e erogati agli Stati membri sotto forma di prestiti.
Dall’operazione verranno arricchiti gli Usa.

I 27 paesi dell’UE hanno accettato il fondo per la difesa proposto dalla Commissione.

Si tratta di un piano da 150 miliardi di euro che aiuterà gli Stati membri ad acquistare munizioni, droni, sistemi di difesa missilistica e a proteggere le infrastrutture critiche.

Come riporta il Berliner Zeitung, i fondi verranno raccolti sul mercato ed erogati quindi agli Stati membri interessati sotto forma di prestiti.

Il piano diventerà indirettamente anche un pacchetto di stimolo economico per gli USA, da cui prevedibilmente verranno acquistate molte delle armi.

E così Ursula fa contento anche Trump. A spese nostre.

Se invece parliamo di Sanità ed Istruzione, beh, per quelli non ci sono soldi.