La Cina scopre un giacimento di litio da 1,31 milioni di tonnellate

Giacimento complessivo da 490 milioni di tonnellate e contenete anche rubidio, stagno e tungsteno.
Classificato come giacimento di litio di tipo granito alterato.

La Cina, uno dei maggiori detentori di riserve di litio al mondo, ha scoperto un enorme giacimento di 490 milioni di tonnellate di minerale di litio nella provincia centrale di Hunan, ha affermato martedì il dipartimento provinciale delle risorse naturali.

Secondo il dipartimento, il giacimento, trovato nella zona mineraria di Jijiaoshan nella contea di Linwu, è stato classificato come un giacimento di litio di tipo granito alterato e contiene circa 1,31 milioni di tonnellate di ossido di litio.

Contiene anche altri minerali come rubidio, tungsteno e stagno, ha aggiunto il dipartimento, stando a quanto riporta Xinhua.

Secondo il Mineral Resources Survey Institute della provincia di Hunan, che ha guidato il progetto, la scoperta è stata resa possibile grazie alle complesse condizioni geologiche e ai progressi nelle tecnologie di esplorazione e ad anni di lavoro esplorativo.

Mosca. Trovato morto l’ex ministro dei trasporti

Era stato appena licenziato da Putin per i disagi ai voli causati dai raid dei droni ucraini.
Le prime ipotesi fanno pensare al suicidio.

Il Ministro dei Trasporti russo Roman Starovoit è stato trovato morto nella sua abitazione a Odintsovo, nei pressi di Mosca, poche ore dopo essere stato licenziato da Putin a causa dei massicci disagi ai voli causati dai raid dei droni ucraini.

Le prime ipotesi fanno propendere per il suicidio.

Prima di essere ministro dei trasporti, Starovoit era stato governatore della regione di Kursk.

Iran-Cina: missili terra-aria in cambio di petrolio

Batterie di missili cinesi a Teheran che li paga con spedizioni di petrolio.
A maggio il 90% dell’esportazioni iraniane è stato verso Pechino.

L’Iran ha acquisito batterie di missili terra-aria cinesi, con Teheran che si muove rapidamente per ricostruire le difese distrutte da Israele durante il recente conflitto di 12 giorni, come riporta Middle East Eye.

Le consegne di batterie di missili terra-aria cinesi sono avvenute dopo che una tregua di fatto è stata raggiunta tra Iran e Israele il 24 giugno, ha detto a MEE un funzionario arabo che ha familiarità con l’intelligence.

Un altro funzionario arabo, che ha parlato a condizione di anonimato per discutere dell’intelligence sensibile, ha detto che gli alleati arabi degli Stati Uniti erano a conoscenza degli sforzi di Teheran per “sostenere e rafforzare” le sue difese aeree e che la Casa Bianca era stata informata dei progressi dell’Iran.

I funzionari non hanno detto quanti missili terra-aria, o SAM, l’Iran ha ricevuto dalla Cina dalla fine dei combattimenti. Tuttavia, uno dei funzionari arabi ha detto che l’Iran stava pagando per i SAM con spedizioni di petrolio.

La Cina è il più grande importatore di petrolio iraniano e l’Energy Information Administration degli Stati Uniti ha suggerito in un rapporto di maggio che quasi il 90% delle esportazioni iraniane di greggio e condensato fluisce verso Pechino.

MEE ha contattato la Casa Bianca per un commento, ma non ha ricevuto risposta al momento della pubblicazione.

Lula contro Israele: non possiamo rimanere indifferenti davanti al genocidio a Gaza

Il presidente brasiliano condanna l’uso della fame come arma e chiede la fine dell’occupazione con la creazione di uno Stato palestinese sui confini del 1967.

Non possiamo rimanere indifferenti di fronte al genocidio di Israele a Gaza“.

Queste le parole, al vertice dei BRICS del 2025, del presidente brasiliano Lula che ha accusato Israele di genocidio a Gaza, ha condannato l’uso della fame come arma, ha chiesto la fine dell’occupazione ed ha auspicato la creazione di uno Stato palestinese sui confini del 1967.

Prezzo energia: altro che colpa della Russia, è stato manipolato per 2 anni

Lo riporta l’Autorità di Regolazione (ARERA): per i produttori 5 miliardi di utili grazie alle stangate sulle famiglie.
Smascherata ancora una volta la falsa propaganda Ue.

Il prezzo dell’energia è stato manipolato per 2 anni, con stangate alle famiglie che hanno portato 5 miliardi di utili per i produttori.

A segnalarlo è l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) che ha pubblicato nei giorni scorsi un’importante indagine sul funzionamento del mercato elettrico all’ingrosso per il biennio 2023-2024.

L’indagine è nata dal confronto tra i prezzi dell’energia italiani e la strana impennata nel periodo post covid; il rapporto conferma la presenza di condotte anomale da parte di alcuni operatori, in particolare fenomeni di “trattenimento economico di capacità“, che hanno contribuito ad alterare i prezzi dell’energia, con un impatto diretto sui costi finali.

A riporta la notizia è il DDay, che spiega nel dettaglio come sia stato manipolato il mercato.