Dal Ministero 27 milioni per la siccità

Investimenti per le infrastrutture idriche.
Risultato della Conferenza unificata.

27 milioni di euro contro la siccità.

È il risultato della Conferenza unificata (Stato-Regioni-Autonomie locali) che ha dato il via libera all’intesa.

Di questi 27 milioni di euro, 19 saranno destinati alle sette Autorità di bacino distrettuale ed 8 alle otto Zone economiche speciali per la realizzazione di infrastrutture idriche.

A spiegarlo è il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili in una nota e, come riporta “Tgcom24”, la decisione è stata presa in considerazione dell’attuale emergenza dovuta alla siccità.

Putin: una guerra nucleare non avrebbe vincitori

Il presidente russo sostiene che mai si dovrebbe cominciare una guerra simile.
La Russia possiede la bomba termobarica più potente al mondo.

Nessuno può vincere una guerra nucleare, in quanto non ci sarebbero vincitori ma solo perdenti.

Questo il commento di Vladimir Putin in una lettera ai partecipanti di una conferenza sul Trattato di non proliferazione nucleare (Tnp).

Più precisamente, stando a quanto riporta “Reuters”, il presidente russo ha dichiarato quanto di seguito:

Partiamo dal fatto che non ci possono essere vincitori in una guerra nucleare e che questa non dovrebbe mai essere scatenata, e che siamo a favore di una sicurezza uguale e indivisibile per tutti i membri della comunità mondiale.

A far preoccupare un po’ tutti erano state le dichiarazioni di Putin all’inizio del conflitto con l’Ucraina:

Chiunque cerchi di ostacolarci deve sapere che la risposta della Russia sarà immediata. E vi porterà a conseguenze che non avete mai visto nella vostra storia.

Proprio la Russia detiene la bomba termobarica più potente al mondo: “tutto ciò che è vivo, semplicemente evapora” (approfondimento al link).

Musk denuncia Twitter

Il social lo aveva denunciato per aver ritirato l’offerta d’acquisto.
Sul piatto 44 miliardi di dollari.

Denuncia e controdenuncia.

È quanto è accaduto tra Twitter ed Elon Musk.

Il patron di Tesla, infatti, passa al contrattacco e presenta una causa contro Twitter, dopo che il social media lo ha denunciato per essersi ritirato dall’offerta di acquisto da 44 miliardi di dollari.

A riportare la notizia è “Reuters”, spiegando che la causa di Musk non è stata ancora pubblicata e quindi non si conoscono i dettagli.

Si sa, però, che i legali di Elon Musk l’hanno presentata poche ore dopo che il tribunale del Delaware ha convocato il processo per il 17 ottobre: un procedimento che Twitter spera costringerà il milionario a concludere l’operazione.

Play Station acquista Bungie ma utili in calo del 37%

Il prezzo della Play Station 5 potrebbe aumentare per fronteggiare inflazione e carenza dei componenti.
“No comment” da parte della società.

Sony Interactive Entertainment ha dichiarato di aver venduto 21,7 milioni di unità di PlayStation 5: il dettaglio è emerso durante la presentazione dei risultati finanziari del primo trimestre dell’anno fiscale, dal primo aprile al 30 giugno 2022.

I risultati del settore videogiochi dell’azienda giapponese sono di 11,7 miliardi di yen, circa 86 milioni di euro, quindi diminuiti del 2 per cento rispetto all’anno scorso nello stesso periodo.

L’utile operativo di PlayStation è sceso addirittura del 37 per cento, a causa di una minor quantità di uscite di rilievo nel parco giochi della nuova console e all’aumento dei costi di sviluppo dei titoli tripla A.

Inoltre, come riporta “Adnkronos”, Sony ha chiuso l’acquisizione di Bungie per una spesa aggiuntiva di 13 miliardi di yen.

Sony ha dichiarato di avere 47,3 milioni di abbonati a PlayStation Plus e 102 milioni di giocatori ogni mese accedono a PlayStation Network.

Nel periodo sono stati venduti 47,1 milioni di giochi per PS5 e PS4, di cui solo 6,4 milioni prodotti internamente da Sony e le sue seconde parti.

Nel frattempo, alcune voci di corridoio parlano di un possibile aumento di prezzo di PlayStation 5 nei negozi, per contrastare l’inflazione e la scarsità di componenti.

Di fronte alla richiesta di commentare la notizia, l’Executive VP di Sony Hiroki Totoki si è trincerato dietro a un “no comment“.

Gazprom: sanzioni non permettono forniture gas

Le attrezzature straniere non possono essere riparate a causa della sanzioni.
La società sta fornendo tutto ciò che può.

Le sanzioni alla Russia sono un vero e proprio boomerang. Ormai è chiaro a tutti, anche se ci si stupisce della pochezza in termini di visione politica e strategica dei politici europei.

Le sanzioni alla Russia, infatti, non hanno fatto altro che indebolire l’economia europea per la felicità di Stati Uniti, Cina e Russia stessa. L’impatto si è visto anche sul mercato valutario.

Nonostante la propaganda, inoltre, l’Europa continua ovviamente ad aver bisogno del gas russo ed si va sempre più verso le restrizioni dell’uso del gas per i cittadini (approfondimento ai link1 e link2).

I flussi di gas, poi, sono inferiori al possibile sempre a causa delle sanzioni, almeno stando a quanto sostiene Gazprom; il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha infatti affermato che Gazprom sta fornendo il maggior volume possibile di gas all’Europa e ha aggiunto che i problemi tecnici alle apparecchiature, causati dalle sanzioni, impediscono a Gazprom di esportare di più.

Come riporta “Reuter”, Peskov ha poi continuato aggiungendo che Gazprom rimane un fornitore affidabile, ma non può garantire le forniture se le attrezzature straniere non possono essere riparate a causa delle sanzioni.

Nel frattempo, la Russia ha consegnato meno gas all’Europa a causa di problemi con un’altra turbina per il gas ed il problema è nuovamente collegato a quanto sopra detto.