La lebbra torna in Europa

Casi in Romania ed in Croazia, dove la malattia si credeva ormai debellata da oltre 30 anni.
Quattro donne asiatiche nel primo caso, un uomo nepalese nel secondo.

La lebbra riappare in Europa: nelle ultime ore due paesi dell’Europa orientale hanno segnalato la presenza di una malattia che ormai sembrava appartenere al passato, almeno nel vecchio continente.

I casi sono stati registrati in Romania, dove non si verificava da 44 anni, ed in Croazia, dove la malattia sembrava ormai estinta da 30 anni.

In Romania al momento è uno il caso accertato, mentre tre sono ancora sotto osservazione, come riporta Il Quotidiano di Sicilia. Si tratta di quattro donne di origine asiatica lavoratrici in un centro massaggi di Cluj-Napoca, in Transilvania. Le autorità hanno disposto la chiusura dell’attività fino al termine dell’indagine epidemiologica. Il ministro della salute rumeno ha rassicurato i cittadini spiegando che il rischio di trasmissione è estremamente ridotto, essendo la lebbra una malattia con contagiosità limitata.

In Croazia invece è stato rilevato un caso su un lavoratore di origine nepalese, risalente nel paese balcanico da due anni. Il responsabile del Servizio per l’epidemiologia delle malattie infettive dell’Istituto croato di sanità pubblica, Bernard Kaić, ha spiegato che l’uomo si è presentato circa dieci giorni fa al servizio epidemiologico di Spalato manifestando sintomi compatibili con la malattia. Avviata la profilassi sul paziente, tutti i suoi contatti sono sotto costante monitoraggio medico e anche in questo caso le autorità hanno rassicurato la popolazione, definendo la situazione “sotto assoluto controllo.

TRATAMIENTO ANTIENVEJECIMIENTO

Popolo ucraino contro il piano di pace Usa

Stando ai quotidiani nazionali, il sondaggio vede il 75% della popolazione contrario alla proposta Usa.
Il 72% è invece favorevole al piano europeo.

Tre quarti degli ucraini si oppongono al piano di pace Usa, che, tra le altre cose, prevede il ritiro delle truppe dal Donbass, limita le dimensioni dell’esercito ucraino e non contiene specifiche garanzie di sicurezza.

Come riporta Ansa, è il risultato del sondaggio condotto dall’Istituto Internazionale di Sociologia di Kiev tra il 26 novembre al 13 dicembre, ripreso dall’Ukrainska Pravda.

Il piano russo rimane categoricamente inaccettabile: il 75% degli ucraini lo considera completamente inaccettabile. Solo il 17% degli ucraini è pronto per questa versione“.

Allo stesso tempo, il 72% degli ucraini è pronto ad approvare il piano Europa-Ucraina.

Usa: nuova strategia Trump prevede allontanamento di alcuni Stati dall’Ue

Italia, Austria, Ungheria e Polonia i Paesi su cui puntare: devono essere favorevoli alla sovranità nazionale e alla difesa dei modi di vita europei, a condizione che rimangano filoamericani.

Nella versione estesa della nuova Strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti studiata dall’amministrazione Trump – non pubblicata dalla Casa Bianca ma visionata dalla rivista Defense One e poi ripresa da Adnkronos, citato dal Corriere Toscano – l’Italia, insieme ad Austria, Polonia ed Ungheria, viene indicata tra i Paesi con cui Washington dovrebbe “collaborare maggiormente” con l’obiettivo di “allontanarlidall’Unione Europea.

Al fine di “rendere l’Europa di nuovo grande”, il documento suggerisce inoltre che gli Stati Uniti dovrebbero sostenere “partiti, movimenti e figure culturalifavorevoli alla sovranità nazionale e alla difesa dei “modi di vita europei tradizionali”, a condizione che rimangano filoamericani.

Trump: “Kiev sta perdendo, Zelensky accetti la realtà. L’Europa? Non sa cosa fare”

Il Presidente americano: Mosca sta facendo concessioni sull’Ucraina; Zelensky accetti il piano di pace.
Poi aggiunge: Ue gruppo di nazioni “in decadenza” guidate da persone “deboli”.

 “L’Europa vuole continuare a sostenere l’Ucraina? Guardi, allora dovrebbero sostenerla“. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati UnitiDonald Trump, in un’intervista a Politico in cui torna ad attaccare il Vecchio Continente, descritto come un gruppo di nazioni “in decadenza” guidate da persone “deboli” e che “vogliono anche essere politicamente corretti. Penso che non sappiano cosa fare. L’Europa non sa cosa fare. E la guerra continua ad andare avanti e avanti“.

Sono amico di tutti loro (i leader europei) – ha precisato il tycoon -. Voglio dire, mi piacciono tutti. Non ho veri nemici. Ne ho avuti un paio che non mi piacevano negli anni. In realtà mi piace il gruppo attuale. Mi piacciono molto e li conosco molto bene. Li conosco davvero bene. Alcuni sono amici. Alcuni sono ok. Conosco i buoni leader e quelli cattivi. Conosco quelli intelligenti e quelli stupidi. Ce ne sono anche alcuni davvero stupidi. Non stanno facendo un buon lavoro. L’Europa non sta facendo un buon lavoro in molti modi“, ha continuato Trump, come riporta l’Agi.

Secondo Trump, sarebbe meglio per Volodymyr Zelensky se accettasse la situazione e il fatto che l’Ucraina stia perdendo la guerra. Alla domanda sulla possibilità che il leader di Kiev rifiuti l’accordo di pace, Trump ha detto che il presidente ucraino “dovrà darsi una mossa e iniziare ad accettare le cose“, perché “sta perdendo” il conflitto. “Hanno perso territorio molto prima che io arrivassi. Hanno perso un’intera fascia costiera, una grande fascia costiera. Io sono qui da 10 mesi, ma se torniamo indietro di 10 mesi e diamo un’occhiata, hanno perso tutta quella fascia. Ora è una fascia più grande, una fascia più ampia. Ma hanno perso molto territorio, e anche territorio buono. Di certo non si può dire che sia una vittoria“, ha concluso Trump.

Penso che sia il momento per l’Ucraina di tenere un’elezione? Sì. Penso di sì. È passato molto tempo. Non sta andando particolarmente bene. Sì, penso che sia il momento – ha aggiunto il presidente americano -. Penso che sia un momento importante per tenere un’elezione. Stanno usando la guerra come pretesto per non tenere un’elezione, ma penso che il popolo ucraino dovrebbe avere questa scelta. E forse Zelensky vincerebbe. Non so chi vincerebbe. Ma non hanno un’elezione da molto tempo. Sa, parlano di democrazia, ma si arriva a un punto in cui non è più una democrazia“.

Poco tempo fa lo stesso Trump aveva dichiarato che la Russia stava facendo concessioni sull’Ucraina ed invitava ad accelerare la firma del piano di pace (approfondimento al link).