Usa e Telegram criticano l’Ue

Il Dipartimento di Stato Usa: il Digital Services Act protegge i leader europei dal proprio popolo.
Durov: la tendenza nell’Ue è allarmante.

Il Dipartimento di Stato degli Usa critica il Digital Services Act dell’Ue, affermando, come riporta Giubbe Rosse, che protegge “i leader europei dal proprio popolo” e che “la censura non è libertà“.

Pavel Durov, fondatore e CEO di Telegram, inoltre dice che “la tendenza nell’Ue è allarmante“:

L’FBI annuncia la lotta al dark web che diffonde materiale sessuale su minori

Operazione globale e su larga scala.
Il messaggio: non si può nascondersi dietro l’anonimato per fare del male ai bambini.

Il direttore dell’FBI, Kash Patel, ha annunciato l’avvio di un’operazione globale su larga scala per chiudere i siti nel dark web che diffondevano materiale di abuso sessuale su minori.

L’operazione “Teschio Grigio” è uno dei colpi più significativi ai siti con materiale di abuso sessuale su minori nel dark web.

Ogni arresto in questi casi non solo rappresenta una vittoria per la giustizia, ma invia anche un segnale potente: non si può nascondersi dietro l’anonimato per fare del male ai bambini.

Trump annuncia accordo storico con il Giappone

Il Giappone investirà 550 miliardi di dollari negli Usa e pagherà dazi al 15%.
Trump: creerà migliaia di posti di lavoro.

E’ “l’accordo forse più importante mai fatto. Creerà migliaia di posti di lavoro“, afferma Trump sul suo social Truth.

L’indice Nikkei della Borsa di Tokyo, come riporta Ansa, balza di oltre il 3% dopo l’accordo commerciale con gli Stati Uniti.

Redfield: vaccini Covid possono causare risposta proinfiammatoria molto forte. Effetti collaterali deliberatamente sottostimati

L’ex direttore del CDC (ente governativo americano per la saluta pubblica): “Non avrebbero mai dovuto essere obbligatori, non prevengono l’infezione e hanno effetti collaterali”.

L’ex direttore del CDC (Center of Disease Control and Prevention – ovvero l’ente governativo statunitense per la salute pubblica), Robert Redfield, ha ammesso che i vaccini contro il COVID possono causare una risposta proinfiammatoria molto forte e che gli effetti collaterali sono stati deliberatamente sottostimati.

Redfield, durante l’incontro, ha inoltre dichiarato quanto di seguito:

Non avrebbero mai dovuto essere obbligatori… Non prevengono l’infezione e hanno effetti collaterali”.

Il video delle dichiarazioni è reperibile a queasto link.

L’Italia si smarca dalla Germania: non compreremo armi Usa per l’Ucraina

Roma: scelta autonoma di Berlino che non seguiremo.
Gli unici acquisti di armamenti americani saranno gli F35 giù programmati per il prossimo decennio.

Più imprese italiane negli Usa, ma niente acquisti diretti di armi americane.

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz nei giorni scorsi, assecondando i desiderata del presidente americano, ha annunciato come il governo federale tedesco intenda acquistare dagli Stati Uniti sistemi di difesa aerea Patriot per metterli a disposizione dell’Ucraina (approfondimento al link).

Una strategia che invece, secondo i vertici del nostro esecutivo, non sarà perseguita dall’Italia. Non solo perché i nostri sistemi d’arma già ceduti a Kiev rispondono ad altre configurazioni tecnologiche (i Samp-T sono di produzione italo-francese), ma soprattutto perché – a differenza della Germania lo spazio fiscale che l’Italia può destinare ad un’operazione di questo tipo è praticamente inesistente.

Tant’è che, spiegano le stesse fonti come riporta La Stampa, gli unici acquisti di armamenti dagli Stati Uniti che l’Italia ha in programma sono rappresentati dalla vecchia partita di F35 già programmata per il prossimo decennio.

Qui non si è mai parlato di acquistare armi americane” spiegano, tranchant, dalla Difesa, sottintendendo come quella di Merz sia una scelta totalmente autonoma della Germania.

Il niet italiano non è da intendersi come un modo per distaccarsi dagli Stati Uniti o dal sostegno all’Ucraina, ma come un invito a trovare altre modalità per assecondare Trump.