Allarme dalla Polonia: il 60% dei crimini è commesso dagli ucraini

Gli immigrati che arrivano in Polonia sono sempre più maschi giovani anzichè donne e bambini come all’inizio della guerra.
Da settembre 2025 sono schizzati i crimini.

Dalla fine d’agosto all’inizio di novembre è stato notato un crescente afflusso degli ucraini in Polonia che richiedono il cosiddetto permesso per protezione UKR.

Questo permesso di soggiorno per i cittadini ucraini, introdotto nel marzo 2022, autorizza il soggiorno (per ora fino al 4 marzo 2026) in Polonia nonché l’accesso al mercato del lavoro, al servizio scolastico e ai servizi sociali.

Dal 29 agosto al 24 novembre 2025 sono state presentate oltre 50 mila richieste, tre volte di più che nei primi mesi dell’anno.

La novità, come riporta Polonia Oggi, è che la gran parte sono uomini giovani (e non, come prima, donne e bambini). Questo è dovuto alle recenti modifiche delle leggi ucraine che ora permettono agli uomini tra i 18 e i 22 anni di migrare fuori dal paese.

Negli ultimi mesi sono entrati in Polonia oltre 121 mila uomini di questa fascia d’età, di cui circa 62 mila si sono fermati qui oppure trasferiti in altri paesi dell’UE. Alo stesso tempo, è diminuito il numero delle persone con lo status UKR attivo (e invece cresce il numero degli ucraini che richiedono l’asilo): da 2 milioni a 964 mila. Secondo Cezary Przybył dell’Istituto Economico Polacco, gli ucraini giovani più spesso lavorano senza contatto con la lingua, cultura o gente polacca, soprattutto nel campo di trasporto, edilizia e industria.

Risulta controversa anche la questione della sicurezza: nella prima metà del 2025, il 60% dei reati (che sono stati 8994 in totale) erano correlati agli ucraini.

Nella maggior parte si tratta di truffe e guida in stato di ebbrezza, ma sono preoccupanti anche i recenti casi di criminalità informatica e atti di sabotaggio. Invece, secondo Tomasz Safjański, ex-funzionario dell’Ufficio Investigativo, le vere sfide possono cominciare dopo il ritorno degli ex-soldati in Europa.

Oltre alla Polonia, i risultati della nuova legge ucraina si sono notati nella Germania, dove il numero dei cittadini dell’Ucraina che hanno richiesto il permesso per protezione è cresciuto fino a 1800 a settimana.

Trump: la Russia sta facendo concessioni sull’Ucraina

Il presidente americano: Mosca collabora per la pace.
Poi aggiunge: Kiev è contenta del piano.

I russi stanno facendo concessioni per arrivare alla fine del conflitto in Ucraina“.

Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, annunciando che l’inviato speciale Usa Steve Witkoff incontrerà il presidente russo Vladimir Putin a Mosca la prossima settimana.

Inoltre, come riporta Ansa, Trump ha detto che “il piano iniziale di 28 punti per mettere fine al conflitto in Ucraina era solo una mappa” e che “dopo le modifiche Kiev è contenta“.

Poi ha concluso: “Non c’è alcuna deadline per raggiungere un accordo sul conflitto in Ucraina, stiamo facendo progressi“.

Trump: leadership ucraina ingrata per gli sforzi Usa

Il presidente americano: l’Ucraina non ha espresso alcuna gratitudine per i nostri sforzi e l’Ue continua a comprare petrolio dalla Russia. Con me al posto di Biden la guerra non sarebbe mai avvenuta.

La ‘leadership’ ucraina non ha espresso alcuna gratitudine per i nostri sforzi, e la Ue continua a comprare petrolio dalla Russia. Gli Usa continuano a vendere enormi quantità di armi alla Nato, per la (loro, ndr) distribuzione all’Ucraina (il corrotto Joe – Biden, ndr – ha dato tutto, gratis, gratis, gratis, compresa una ‘grande quantita’ di soldi!). Dio benedica tutte le vite che sono state perdute in questa catastrofe umana!“: lo scrive Donald Trump su Truth.

La guerra tra Russia e Ucraina – esordisce il tycoon nel suo post – è violenta e terribile e, con una forte e adeguata leadership statunitense e ucraina, non sarebbe mai avvenuta. È iniziata molto prima che io assumessi l’incarico per un secondo mandato, durante l’amministrazione dello Sleepy Joe Biden, ed è solo peggiorata. Se le elezioni presidenziali del 2020 non fossero state truccate e rubate, l’unica cosa in cui i democratici della sinistra radicale sono bravi, non ci sarebbe alcuna guerra Ucraina/Russia, così come non n’era, nemmeno menzionata, durante il mio primo mandato“.

Putin – prosegue Trump come riportato da Ansanon avrebbe mai attaccato! È stato solo quando ha visto Sleepy Joe in azione che ha detto: ‘Questa è la mia occasione!’ Il resto è storia, e così continua. Ho ereditato una guerra che non sarebbe mai dovuta accadere, una guerra che è una perdita per tutti, specialmente per i milioni di persone che sono morte inutilmente“.

Ucraina: ecco il piano di pace di Trump

Nuove elezioni in Ucraina entro 100 giorni dall’accordo.
L’energia prodotta dalla centrale di Zaporizhzhia dovrà essere distribuita equamente tra Russia ed Ucraina.

Il piano di Donald Trump per la pace prevede che l’Ucraina tenga elezioni entro 100 giorni dall’accordo.

Lo riferisce Axios che ha preso visione del piano in 28 punti.

Secondo la bozza inoltre, come riporta Ansa, la centrale nucleare di Zaporizhzhia sarà avviata sotto la supervisione dell’Aiea e l’elettricità prodotta sarà distribuita equamente tra Russia e Ucraina.

Macron: tutto pronto per la pace ma la Russia non vuole firmare

L’Ucraina comprerà dalla Francia fino a 100 caccia Rafale in 10 anni.
Il presidente francese: ci siamo sempre schierati con l’Ucraina senza ambiguità e senza indugi.

Tutto è pronto per la pace, solo la Russia la rifiuta“: lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, in conferenza stampa congiunta a Parigi con l’omologo ucraino Volodymyr Zelensky.

Dopo la firma di un protocollo d’intesa nella base militare di Villacoublay per il possibile acquisto di fino a 100 caccia Rafale da parte di Kiev nei prossimi dieci anni, Macron e Zelensky si sono recati al Mont-Valérien, alle porte di Parigi, dove si trova lo stato maggiore della ”forza multinazionale Ucraina”, a cui aderisce la coalizione dei volenterosi per Kiev.

Un grande giorno”, si legge in un messaggio pubblicato su X dal presidente francese, che plaude così alla firma dell’accordo con Zelensky.

Con questo patto, Francia e l’Ucrainasuperano una nuova tappa” nel sostegno all’Ucraina, ha detto Macron in conferenza stampa.

Dal primo giorno abbiamo fatto la scelta del sostegno senza ambiguità e senza indugi all’Ucraina”, ha aggiunto il presidente francese, come riporta Ansa. Un impegno volto alla ”sicurezza di tutti gli europei”.