Musk blocca carte di credito alla Base di Aviano

Interessati i dipendenti americani e italiani degli uffici acquisti.
Le carte di credito ora contengono 1 dollaro.

Ai dipendenti civili americani e italiani degli uffici acquisti nella Base di Aviano sono state sospese le carte di credito governative e i relativi conti sono stati azzerati a un dollaro.

Il provvedimento è stato assunto dal Doge, il dipartimento per l’efficienza governativa guidato da Elon Musk.

Lo scrive oggi il quotidiano Messaggero Veneto, poi ripreso da Ansa, precisando che la comunicazione è giunta ieri mattina, indicando in 30 giorni la durata della sospensione.

L’obiettivo è migliorare la trasparenza della spesa federale mentre si prevede che un sistema tecnologico centralizzato registrerà ogni pagamento.

Secondo il Messaggero Veneto sarà anche ridotto il numero di carte di credito; ad Aviano sono state congelate temporaneamente le tessere in uso ai soli dipendenti civili, con alcune eccezioni per una sessantina di persone nei vari uffici acquisti della Base di Aviano.

Gli Usa congelano i fondi all’Ucraina

Kiev sotto choc attacca anche Germania, Francia, Italia e Gran Bretagna per il loro passato.
Merezhko: “Ancora peggio di Monaco 1938”.

Kiev è sotto choc dopo la decisione di Donald Trump di congelare gli aiuti militari all’Ucraina.

Oleksandr Merezhko, presidente della commissione per gli affari esteri dell’Ucraina, afferma che la decisione dell’amministrazione Trump assomiglia all’accordo di Monaco del 1938 quando Germania, Gran Bretagna, Francia e Italia raggiunsero un accordo che consentì alla Germania nazista l’annessione del Sudeti, l’allora Cecoslovacchia occidentale.

Secondo i media stranieri citati da Ansa, avrebbe dichiarato quanto di seguito:

Fermare gli aiuti significa aiutare Putin. Questo è peggio di Monaco, perché almeno lì non hanno cercato di dipingere la Cecoslovacchia come l’aggressore“.