Israele: l’Onu non ha ragione di esistere

Organizzazione incolpata di insistere sul cessate il fuoco.
Gilad Erdan: Israele continuerà a lottare per difendersi.

Nuovo durissimo attacco di Israele all’Onu.

L’ambasciatore Gilad Erdan in Assemblea Generale ha parlato del bimbo israeliano Kfir, ostaggio di Hamas, che ha festeggiato il suo primo compleanno in prigionia.

Come riporta Ansa, promettendo che il suo Paese continuerà a lottare per difendersi, ha urlato quanto di seguito:

E voi preferite discutere del cessate il fuoco? Un’organizzazione che non prende posizione quando un bambino di un anno è preso in ostaggio è complice dei terroristi e non ha ragione di esistere“.

Infine, puntando ancora il dito contro l’Onu, ha detto che l’organizzazione “continua a concentrarsi sul cessate il fuoco a Gaza e sugli aiuti e non sugli ostaggi”.

Germania bloccata da scioperi e proteste

Dureranno per almeno tutta la settimana.
Governo in forte crisi.


Gli agricoltori tedeschi hanno bloccato l’8 gennaio città e strade in tutto il Paese, usando trattori e camion, per protestare contro i tagli ai sussidi, dando il via a una serie di scioperi che potrebbe mettere in difficoltà il governo di Olaf Scholz.


La mobilitazione, indetta dall’Unione degli agricoltori tedeschi (Dbv) fino al 15 gennaio, ha paralizzato la circolazione in molte città tedesche.


Stando a quanto riporta l’Internazionale, la polizia locale ha affermato che un manifestante è rimasto gravemente ferito nello stato della Bassa Sassonia, quando il conducente di un’automobile ha cercato di forzare un blocco stradale.


Blocchi stradali sono stati segnalati anche al confine tra la Germania e la Polonia, la Repubblica Ceca e la Francia.


Convogli di trattori hanno raggiunto Monaco di Baviera, Amburgo, Brema e Colonia.


Settecento veicoli agricoli hanno preso posizione nel cuore della capitale Berlino, vicino alla Porta di Brandeburgo. I cartelli dei manifestanti recitavano “Se muoiono gli agricoltori, muore il paese”, “Senza di noi i piatti restano vuoti”, “Il governo deve dimettersi”, con Jenny Zerbin, 34 anni, produttrice del settore lattiero-caseario, che ha dichiarato all’AfpNon guadagniamo abbastanza, anche se lavoriamo 365 giorni all’anno”.


La rabbia degli agricoltori è esplosa a dicembre, quando il governo ha annunciato un taglio dei sussidi al settore in seguito a un richiamo della corte costituzionale sul rispetto delle rigide regole di bilancio della Germania (approfondimento al link).

Oltre alla mobilitazione degli agricoltori, il 10 gennaio comincerà uno sciopero ferroviario di tre giorni su tutto il territorio nazionale per rivendicazioni legate ai salari e agli orari di lavoro.

La settimana scorsa il governo, che riunisce socialdemocratici, verdi e liberali ed è sempre più impopolare, ha ammorbidito i piani per il settore agricolo, annunciando che le agevolazioni fiscali sul gasolio saranno eliminate gradualmente entro il 2026, e non tutte in una volta.

Ma il compromesso è considerato insufficiente dagli agricoltori, sostenuti dall’opposizione conservatrice.

Joachim Rukwied, presidente della Dbv, ha dichiarato quanto di seguito:

La riduzione dei sussidi mette a rischio la sicurezza della catena alimentare”.

Il ministro delle finanze Christian Lindner ha invece definito le proteste “ingenerose”, sostenendo che il settore agricolo è “altamente sovvenzionato” dallo stato.

Luna: lo sbarco dei privati

Lanciata la prima navetta privata.
Allunaggio previsto tra circa un mese e mezzo.

I privati sbarcano sulla luna. O almeno ci provano.

L’8 gennaio 2024, infatti, è stata lanciata la navetta privata Peregrine tramite il razzo Vulcan per conto della Nasa.

Se tutto va bene, l’allunaggio è previsto il 23 febbraio, ovvero 52 anni dopo l’ultima missione Usa con Apollo.

Come riporta Il Sole 24 Ore, Peregrine è stato costruito da Astrobotic, mentre Vulcan da United launch alliance.

La Nasa vuole che le navette di proprietà privata esplorino il luogo prima dell’arrivo degli astronauti: il prossimo passo potrebbe infatti prevedere 4 astronauti allunare forse entro il 2024.

La navetta trasporta esperimenti scientifici della Nasa e altri oggetti per altri clienti come per esempio le ceneri di Gene Roddenberry (creatore di Star Trek) e di Arthur C. Clarke (scrittore di fantascienza).

Michel si candida alle europee: Orban potrebbe prendere il suo posto

Se l’attuale presidente del Consiglio diventasse eurodeputato, il suo posto passerebbe allo Stato membro che detiene la presidenza semestrale.

L’annuncio del presidente del Consiglio europeo è arrivato lo scorso sabato.

L’attuale presidente del Consiglio europeo correrà il prossimo giugno per la nomina al parlamento come capolista del suo partito, il Movimento riformista e, se eletto come eurodeputato, Charles Michel dovrà dimettersi dal suo attuale incarico a luglio, aprendo la strada alla possibilità di vedere il presidente ungherese Viktor Orbán nelle vesti di presidente del Consiglio dell’Ue.

In teoria, l’ex primo ministro belga dovrebbe rimanere in carica fino alla fine di novembre ma secondo il regolamento Ue in assenza di un presidente permanente l’incarico spetta allo Stato membro che detiene la presidenza semestrale a rotazione: il 1 luglio prossimo sarà il turno dell’Ungheria.