Erdogan: Occidente provocatorio verso Russia

Ue propone tetto al prezzo del gas.
Il presidente turco interviene da Belgrado.

L’Occidente sta attuando politiche “provocatorie” nei confronti della Russia.

A dirlo è il presidente turco Tayyip Erdogan, parlando durante una conferenza stampa con il presidente serbo a Belgrado, ha infatti detto di non ritenere corretta la politica “provocatoria” dell’Occidente nei confronti della Russia, dopo che l’Unione europea ha proposto l’applicazione di un tetto al prezzo del gas russo.

Il presidente Vladimir Putin aveva precedentemente minacciato di interrompere tutte le forniture se la Ue avesse intrapreso una simile azione, aumentando il rischio di razionamenti in alcuni dei paesi più ricchi del mondo quest’inverno.

Erdogan a Leopoli: incontri con Zelensky e Guterres

Primo incontro per le relazioni bilaterali Ankara-Kiev.
A seguire il trilaterale con il Segretario generale dell’Onu.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è arrivato a Leopoli per un incontro con l’omologo ucraino Volodymyr Zelensky ed il Segretario generale dell’Onu Antonio Guterres.

Lo rende noto “Anadolu“, riportato da “Ansa”; prima di un colloquio con Zelensky dove verranno affrontate le relazioni bilaterali AnkaraKiev, Erdogan deporrà una corona di fiori al cimitero storico di Lychakiv.

Dopo il bilaterale tra i presidenti di Turchia e Ucraina, Guterres avrà un incontro trilaterale con Erdogan e Zelensky e successivamente è prevista una conferenza stampa congiunta.

Si tratta del primo faccia a faccia tra Erdogan e Zelensky da quando la Russia ha invaso l’Ucraina.

Erdogan: casa vacanze da 60 milioni di euro e 90mila metri quadrati

300 stanze, piscina, parco, pista per elicotteri e spiaggia con accesso privato al mare.
Polemica sulla villa del presidente turco.

Una super villa extralusso da 60 milioni di euro; di fatto una reggia. Ed utilizzata esclusivamente per le vacanze.

Ecco cosa si è fatto costruire Tayyip Erdogan: 300 stanze, piscina, parco e spiaggia con accesso privato al mare, su una superficie di circa 90.000 metri quadrati a Marmaris, una delle località più esclusive sulla costa egea meridionale della Turchia.

Come riporta Tgcom24, le foto del “Palazzo d’estate”, pubblicate dal quotidiano di opposizione laica Sozcu, immediatamente scatenato le polemiche da parte dell’opinione pubblica. Le foto mettono in luce che la residenza dispone anche di una pista per elicotteri.

Le polemiche riguardano soprattutto due punti: da una parte il costo ritenuto eccessivo, specie considerando che si tratta di una casa vacanze, in un periodo di crisi e forte svalutazione della lira turca, dall’altra la massiccia deforestazione dell’area necessaria per l’ampliamento dell’edificio sorto sul sito che ospitava già la residenza estiva dell’ex presidente Turgut Özal.

Grecia: dialogo con la Turchia ma no a cessioni di sovranità

Tensioni tra i due Paesi per le risorse energetiche nel Mediterraneo orientale.
Nikos Dendias: sì al dialogo, ma non cederemo diritti sovrani.

Pochi giorni fa il presidente turco, Tayyip Erdogan, aveva annunciato la più grande scoperta di gas naturale della storia della Turchia (approfondimento al link).

Oggi, per voce del ministro degli Esteri Nikos Dendias, la Grecia ha dichiarato di essere aperta ad un dialogo, proprio al fine di allentare le tensioni sulle risorse energetiche nel Mediterraneo orientale, ma che non ha alcuna intenzione di cedere anche un solo millimetro in tema di diritti sovrani.

Le dichiarazioni sono giunte al termine di un incontro avvenuto ad Atene tra lo stesso Densias e l’omologo tedesco Heiko Maas.

Insieme alle dichiarazioni sopracitate, il ministro greco ha aggiunto che la Turchia non cessa le “provocazioni” e le “violazioni del diritto internazionale“, nonostante le richieste da parte dei Paesi confinanti e degli alleati di allentare le tensioni.

La questione non riguarda solo i Paesi membri della Nato ma tutta l’Unione europea, ha infine concluso Dendias.

Erdogan: trovato il più grande giacimento di gas in Turchia

Annunciata dal presidente turco la scoperta di 320 miliardi di metri cubi.
La Turchia punta a diventare un esportatore di energia.

La Turchia ha scoperto il giacimento di gas naturale più grande della sua storia.

È quanto annuncia il presidente Tayyip Erdogan, dichiarando che nello specifico si parla di 320 miliardi di metri cubi.

L’area interessata è il Mar Nero e, sempre stando a quanto dichiara il presidente turco, è altamente probabile che nei paraggi ci siano altri giacimenti di gas naturale.

Lo stesso Erdogan ha specificato che il suo Paese intende utilizzare il giacimento entro il 2023, al fine di diventare un esportatore di energia.