Orban: rapporto Parlamento europeo è una barzelletta

Accuse all’Ungheria di non essere un Paese democratico e di calpestare i valori europei.

Il premier ungherese Viktor Orban ha definito “una barzelletta” il rapporto adottato ieri dal Parlamento europeo contro Budapest, nel quale si accusa l’Ungheria di non essere un Paese democratico e di calpestare i valori europei.

Parlando oggi a Belgrado, dove il presidente Aleksandar Vucic gli ha conferito una alta onorificenza serba, Orban ha definito ridicola la decisione dell’Assemblea di Strasburgo.

Più nel dettaglio, stando a quanto riporta “Ansa”, le parole del premier ungherese sono state le seguenti:

Noi di questo non ridiamo più, poichè siamo stufi di questa barzelletta. Il Parlamento europeo già due-tre volte ha adottato simili documenti di condanna dell’Ungheria. Prima pensavamo che avessero una qualche importanza, ma ora vediamo che si tratta di una barzelletta“.

Erdogan: Occidente provocatorio verso Russia

Ue propone tetto al prezzo del gas.
Il presidente turco interviene da Belgrado.

L’Occidente sta attuando politiche “provocatorie” nei confronti della Russia.

A dirlo è il presidente turco Tayyip Erdogan, parlando durante una conferenza stampa con il presidente serbo a Belgrado, ha infatti detto di non ritenere corretta la politica “provocatoria” dell’Occidente nei confronti della Russia, dopo che l’Unione europea ha proposto l’applicazione di un tetto al prezzo del gas russo.

Il presidente Vladimir Putin aveva precedentemente minacciato di interrompere tutte le forniture se la Ue avesse intrapreso una simile azione, aumentando il rischio di razionamenti in alcuni dei paesi più ricchi del mondo quest’inverno.

Tensioni Serbia-Kosovo: NATO pronta ad intervenire

Lo dichiara Stoltenberg dopo il colloquio con Vucic.
Truppe della missione Kfor già schierate.

La forza di pace della Nato in Kosovo è pronta a intervenire nel caso in cui la stabilità tra Serbia e Kosovo fosse a rischio.

Lo ha dichiarato il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, dopo i colloqui con il presidente serbo Aleksandar Vucic sulle recenti tensioni tra i due paesi dei Balcani occidentali.

I due, come riporta “Reuters”, in una conferenza stampa congiunta con Vucic a Bruxelles hanno dichiarato quanto di seguito:

Sebbene la situazione sul campo sia migliorata, è responsabilità di tutte le parti, in particolare dei funzionari di Belgrado e Pristina, evitare una nuova escalation. Invito tutte le parti a dare prova di moderazione e a evitare la violenza. La Nato continua a monitorare da vicino la situazione sul campo. La nostra missione di pace Kfor rimane focalizzata sul mandato delle Nazioni Unite. Se la stabilità dovesse essere messa a rischio, la Kfor è pronta a intervenire“.