Netanyahu: stiamo spezzando le ossa all’Iran ma non abbiamo ancora finito

Il primo ministro israeliano: aspiriamo a portare il popolo iraniano a spezzare il giogo della tirannia, ma dipende da loro.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che Israele sta “spezzando le ossa” al potere iraniano dall’inizio dell’offensiva condotta congiuntamente con gli Stati Uniti dal 28 febbraio, ma che “non ha ancora finito“.

Aspiriamo a portare il popolo iraniano a spezzare il giogo della tirannia, ma alla fine dipende da loro“, ha dichiarato Netanyahu durante una visita a un centro di emergenza del ministero della Salute israeliano, ieri in tarda serata.

Non c’è dubbio che con le azioni intraprese finora stiamo spezzando loro le ossa – e non abbiamo ancora finito“, ha aggiunto come riportato da Ansa.

Trump: “cadrà anche Cuba, vogliono un accordo”

Il presidente americano: gli abbiamo tagliato petrolio, denaro e tutto ciò che arrivava dal Venezuela; ora vogliono fare un accordo.

Anche Cuba cadrà“.

Lo ha detto Donald Trump in un’intervista a Politico dopo aver parlato della guerra in Iran.

“Abbiamo tagliato tutto il petrolio, tutto il denaro, tutto ciò che arrivava dal Venezuela, che era l’unica fonte. E loro vogliono fare un accordo“, ha detto il presidente americano, come riporta Ansa.

Alla domanda se gli Stati Uniti stessero giocando un ruolo nella caduta del governo cubano, Trump ha risposto: “Beh, che dici? Per 50 anni, questa è stata la ciliegina sulla torta. Il Venezuela sta andando alla grande. Delcy Rodríguez sta facendo un lavoro fantastico. Il rapporto con loro è ottimo“.

Italia, Spagna, Olanda e Francia invieranno mezzi navali a protezione di Cipro

Fronte unito dei 4 Paesi nella guerra condotta da Usa ed Israele contro l’Iran.
Base inglese presa di mira da droni iraniani.

Italia, Spagna, Francia e Paesi Bassi invieranno nei prossimi giorni mezzi navali per proteggere Cipro.

Lo ha detto il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto al Parlamento, come riporta Reuters.

Lunedì una base dell’aeronautica militare britannica sull’isola è stata presa di mira da un drone di fabbricazione iraniana nell’ambito della guerra condotta da Stati Uniti e Israele contro Teheran.

Medio Oriente, Meloni: l’Italia non è in guerra

La Premier: L’Italia invierà aiuti ai Paesi del Golfo in termini di difesa aerea. Ad oggi tutti stanno rispettando gli accordi bilaterali.

Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio, ha dichiarato a RTL 102.5 che “L’Italia intende inviare aiuti ai Paesi del Golfo, in termini di difesa aerea. Sulle basi militari tutti si stanno attenendo a quello che prevedono gli accordi bilaterali e vale anche per noi: abbiamo delle basi concesse all’utilizzo americano in Italia. Non saranno usate per bombardare. Oggi non abbiamo nessuna richiesta in questo senso, non siamo in guerra.

Usa all’Iran: pronti a negoziare un accordo

Trump: aperto a soluzione diplomatica.
Turchia, Egitto e Qatar lavorano ad un incontro con Witkoff e funzionari iraniani ad Ankara.

Gli Stati Uniti hanno detto all’Irantramite canali multipli” di essere pronti a un incontro per negoziare un accordo.

Lo riporta Ansa, citando Axios che a sua volta cita un funzionario americano.

La Turchia, l’Egitto e il Qatar stanno lavorando a un incontro fra l’inviato Steve Witkoff e alti funzionari iraniani ad Ankara alla fine della prossima settimana.

Un funzionario della Casa Bianca ha ribadito che Trump non ha ancora preso una soluzione definitiva sull’Iran e resta aperto a una soluzione diplomatica.