L’esercito indiano annuncia l’operazione militare in Pakistan

“Operazione Sindoor” contro le infrastrutture terroristiche.
Il Pakistan chiude lo spazio aereo per 48 ore.

L’esercito indiano annuncia l'”Operazione Sindoor“.

Con questa operazione, comunicata ufficialmente dal ministero della Difesa indiano, l’esercito sta prendendo di mira “le infrastrutture terroristiche in Pakistane nel Jammu e Kashmir occupato dal Pakistan“.

Il Pakistan ha chiuso il suo spazio aereo per 48 ore.

Da Cina e India maxi spedizione Apple per eludere i dazi Usa

5 voli in 3 giorni completi di iPhone ed altri prodotti.
Lo scopo era farli arrivare in America prima che i dazi entrassero in vigore.

Nell’ultima settimana di marzo Apple ha spedito in soli tre giorni cinque voli completi di iPhone ed altri prodotti dall’India e dalla Cina agli Stati Uniti.

Lo riporta Times of India citando un alto funzionario indiano, precisando che si tratta di una maxi spedizione fatta per “eludere la nuova tariffa del 10% introdotta dall’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump , entrata in vigore il 5 aprile“.

India: la chatbox di Musk insulta il premier Modi

Grok 3 è definita come “l’Intelligenza Artificiale più libera al mondo”.
Anche la polizia usa questa chatbox; il governo annuncia correzioni.

Grok 3, l’ultima versione della chatbox di X lanciata da Musk in India all’inizio di febbraio, è diventata in poche settimane il giocattolo digitale preferito dagli indiani, per le sue risposte taglienti e per l’uso di insulti e offese in hindi.

Persino la Polizia di Delhi l’ha provocata dal suo account su X, chiedendo se abbia mai ricevuto una multa; dopo qualche istante Grok 3 ha risposto “Ha ha ha, la polizia mi chiede se sono mai stata multata: io sono un’Intelligenza Artificiale, esisto solo nel digitale, non sforo i semafori rossi e non vado in moto senza casco. Ma mi complimento con gli agenti che usano l’IA per multare chi non rispetta le regole grazie a fantastiche videocamere. Teniamo le strade sicure!

Grok, che era stato presentata dallo stesso Musk due anni fa come “l’Intelligenza Artificiale più libera al mondo” si sta comportando in India come un “ribelle digitale“. Interrogata sul Bjp e sul partito del Congresso, ha risposto con aperte critiche al Premier.

Non solo: ha dichiarato che Rahul Gandhi, il leader del partito di opposizione “è più onesto di Modi“, aggiungendo: “Non ho paura di nessuno“. E ha affermato che “L’istruzione di Gandhi supera quella di Modi“, e che le “interviste del premier sembrano spesso preconfezionate“.

Come riporta Ansa, gli esperti spiegano che, mentre le altre chatbox sono programmate per dare risposte politicamente corrette, Grok 3 non ha filtri.

Questo accade perché la chatbox si addestra sulla base delle conversazioni tra gli utenti della piattaforma, che sono prevalentemente di orientamento progressista e anti Bjp“.

Il governo di Delhi ha annunciato iniziative per contenere gli eccessi di Grok 3, ma non è ancora chiaro che cosa verrà chiesto alla piattaforma.

Inquinamento: metà di quello mondiale è prodotto da sole 36 aziende

Ecco quali sono aziende che inquinano anche più degli Stati.
Carbone, petrolio, gas e cemento le fonti principali.

Metà delle emissioni di CO2 mondiali viene prodotta da appena 36 multinazionali delle fonti fossili.

A rivelarlo è l’ultima edizione del Carbon Majors report, ripreso da Il Sole 24 Ore, che prende in esame i dati del 2023 relativi a 169 grandi aziende attive nei settori del petrolio, gas e carbone, ma anche della produzione di cemento.

Secondo l’ultima edizione del report, nel 2023 appena 36 colossi dei combustibili fossili (tra i quali Saudi Aramco, Coal India, ExxonMobil e Shell) hanno prodotto oltre 20 miliardi di tonnellate di CO2.

Il carbone è stata la fonte del 41% delle emissioni, con il petrolio a quota 32%, il gas al 23% ed il cemento al 4%.

Secondo il report, se Saudi Aramco fosse uno Stato sarebbe il quarto più grande inquinatore al mondo dopo Cina, Stati Uniti ed India, mentre ExxonMobil produce emissioni pari a quelle della Germania, Paese al nono posto nella classifica delle emissioni.

Modi esorta Zelensky a colloqui con Mosca

Il primo ministro indiano in visita in Ucraina per la prima volta.
“Risoluzione solo tramite dialogo e diplomazia senza perdere tempo”.

Il primo ministro dell’India Narendra Modi ha esortato il presidente Volodymyr Zelensky a tenere dei colloqui con la Russia per porre fine alla guerra e si è offerto di agire come “amico” per aiutare a portare la pace, in occasione dell’incontro tra i due leader a Kiev.

Si tratta della prima visita di un primo ministro indiano nella storia moderna dell’Ucraina.

Modi, come riporta Reuters, ha detto di essere venuto a Kiev con un messaggio di pace e ha chiesto un dialogo tra Russia e Ucraina:

La strada verso la risoluzione può essere trovata solo attraverso il dialogo e la diplomazia, e noi dovremmo muoverci in questa direzione senza perdere tempo. Entrambe le parti dovrebbero riunirsi per trovare una via d’uscita da questa crisi. Vi garantisco che l’India è pronta a svolgere un ruolo attivo in qualsiasi sforzo verso la pace. Se posso svolgere personalmente un ruolo in questo senso, lo farò, ve lo assicuro come amico”.