Papa Francesco ordina il taglio degli stipendi

Riduzione del 10% per i cardinali.
Richieste estese anche a superiori, ecclesiastici e religiosi in Vaticano.

La crisi colpisce anche il Vaticano.

Stando a quanto riporta “Reuters”, infatti, Papa Francesco avrebbe chieste ai suoi collaboratori una riduzione dello stipendio.

Più precisamente, si tratterebbe di un taglio del 10% del salario per i cardinali; ma la richiesta è stata estesa anche ai superiori, agli ecclesiastici ed ai religiosi impiegati in Vaticano.

Questo, al fine di salvare i posti di lavoro dei dipendenti ordinari.

La Santa Sede ha annunciato che il decreto del Pontefice introduce tagli proporzionali che saranno in vigore dal 1 aprile, specificando che i tagli non riguarderanno i dipendenti laici con un basso livello retributivo.

Auto Tesla acquistabili con Bitcoin

Lo annuncia Musk, facendo volare la criptovaluta sui mercati.
I Bitcoin si candidano a strumento di pagamento.

Le auto Tesla si possono ora acquistare in Bitcoin.

Ad annunciarlo è proprio il co-fondatore dell’azienda, Elon Musk, con una dichiarazione che fa volare la criptovaluta sui mercati.

Lo stesso Musk che poco tempo fa aveva acquistato 1,5 miliardi di dollari di Bitcoin (approfondimento al link), facendone lievitare ancora una volta l’andamento in Borsa.

Negli ultimi 12 mesi il Bitcoin è arrivato a guadagnare addirittura il 750%, toccando la capitalizzazione di mercato di 1.060 miliardi di dollari. Se consideriamo che, ad oggi, un Bitcoin viene scambiato a 56.000 dollari, significa che per poter avere una Tesla in garage ne serviranno almeno uno e mezzo o due.

Attualmente, è possibile acquistare i Bitcoin solo negli Usa, ma già nel corso dell’anno la novità potrebbe arrivare anche sugli altri mercati.

Su Twitter, Musk ha inoltre dichiarato quanti di seguito:

I Bitcoin pagati per una Tesla non saranno convertiti in moneta.

Ma non è solo Musk ad essere attratto dalla criptovaluta; piccoli e grandi investitori continuano ad investire su essa e gli analisti ritengono che la corsa non si fermerà. Se il trend sarà confermato, il Bitcoin si candiderà presto a vero e proprio mezzo di pagamento per l’acquisto di beni e servizi.

Pfizer avvia sperimentazione orale per farmaco anti-Covid

La nuova terapia sotto test negli Usa, dove c’è viva concorrenza.
Il farmaco impedirebbe al virus di replicarsi nelle cellule.

Pfizer sta testando un nuovo farmaco anti-Covid da assumere per via orale.

Il farmaco, denominato PF-07321332, è fase di sperimentazione negli Stati Uniti; si tratterebbe di un inibitore della proteasi che impedisce al virus di replicarsi nelle cellule (come quelli utilizzati contro l’Epatite e l’HIV).

Non solo. L’azienda sta anche studiando un candidato antivirale somministrato per via endovenosa in uno studio in fase iniziale su pazienti COVID-19 ospedalizzati.

Di seguito, quanto dichiarato da Mikael Dolsten, Chief Medical Officer di Pfizer:

I due candidati (orale e endovenoso) hanno il potenziale per creare un paradigma di trattamento end-to-end che integra la vaccinazione nei casi in cui la malattia è ancora presente.

Ma Pfizer non è l’unico produttore: un farmaco sostanzialmente analogo è in via di sperimentazione anche da parte della rivale Merck & Co con Ridgeback Bio e da Roche Holding in collaborazione con Atea Pharmaceuticals.

Berlusconi ricoverato da lunedì

Lo comunica l’avvocato, che comunque non chiede il rinvio per il processo.
Visite di routine e nessun altro commento in merito.

È ospedalizzato da lunedì, Silvio Berlusconi.

A dirlo è il suo legale, l’avvocato Federico Cecconi, all’apertura dell’udienza del processo Ruby ter, dove l’ex premier è imputato per corruzione in atti giudiziari insieme ad altre 28 persone; tra queste, le cosiddette “olgettine”, chiamate a rispondere anche di falsa testimonianza.

In merito alle condizioni di salute di Berlusconi, si è parlato di “problematiche di salute” e visite di routine senza aggiungere altri commenti o informazioni.

Il legale Cecconi, tuttavia, non ha presentato alcuna richiesta di rinvio per legittimo impedimento del suo assistito.

Merkel: niente lockdown duro a Pasqua. Colpa mia

Annullati i provvedimenti restrittivi previsti per le festività.
La Cancelliera: chiederò scusa al Paese.

Dietrofront.

Angela Merkel torna sui propri passi e disdice il lockdown duro che era in programma per Pasqua.

Il ministro della salute, Jens Spahn, aveva recentemente dichiarato che proprio per le festività si prevedeva un inasprimento delle restrizioni, visto anche l’aumento dei contagi (approfondimento al link).

Le proteste contro i lockdown stanno andando in scena ormai un po’ ovunque e la Cancelliera tedesca, per non dover vivere le rivolte interne che si stanno verificando in altri Stati, avrebbe deciso di non attuare il lockdown duro in Germania.

A dare l’informazione è l’agenzia tedesca Dpa, che cita fonti informate a pochi minuti dall’inizio di un nuovo vertice fra governo e Laender, aggiungendo che la Merkel ha riconosciuto l’errore e chiederà scusa al Paese.

Più nel dettaglio, le dichiarazioni sarebbero state le seguenti:

“È stato un errore, e gli errori vanno corretti in tempo, questo è ancora possibile. Me ne assumo la responsabilità. Chiederò scusa al Paese.”