Autore: Francesco Puppato
Politica: ecco gli stipendi di deputati e senatori
Le cifre dei politici italiani.
Forse per questo la crisi non fa paura ai politici?
A poche settimane dal giorno in cui gli italiani dovranno tornare a votare, in rete spuntano dettagli e classifiche sugli stipendi dei politici italiani.
Così, mentre ci prepariamo per tornare alle urne il 25 settembre, diamo uno sguardo a quanto guadagnano i deputati ed i senatori italiani.
Stando ai dati più aggiornati reperibili in rete, come riporta “Fun Week”, i deputati italiani guadagnerebbero circa 13.971 euro al mese, così ripartito:
- Indennità di circa 5.000 euro al mese
- Diaria di 3.503 euro
- Rimborsi e spese di mandato, pari a 3.690 euro
- Rimborsi telefonici annuali, di circa 1.200 euro
- Rimborso trasporti (trimestrali) variabili, dai 3.323,70 ai 3.995,10 euro
Per quanto riguarda i senatori italiani, invece, lo stipendio mensile si aggirerebbe intorno ai 14.634 euro, così suddiviso:
- Indennità pari a 11.555 euro lordi al mese (circa 5.304 netti al mese)
- Diaria di 3.500 euro
- Rimborsi per spese di mandato di circa 4.180 euro al mese
- Rimborsi telefonici e rimborsi sul trasporto di circa 1.650 euro al mese.
Con uno stipendio del genere, saresti così preoccupati della crisi?
Tensioni Serbia-Kosovo: NATO pronta ad intervenire
Lo dichiara Stoltenberg dopo il colloquio con Vucic.
Truppe della missione Kfor già schierate.
La forza di pace della Nato in Kosovo è pronta a intervenire nel caso in cui la stabilità tra Serbia e Kosovo fosse a rischio.
Lo ha dichiarato il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, dopo i colloqui con il presidente serbo Aleksandar Vucic sulle recenti tensioni tra i due paesi dei Balcani occidentali.
I due, come riporta “Reuters”, in una conferenza stampa congiunta con Vucic a Bruxelles hanno dichiarato quanto di seguito:
“Sebbene la situazione sul campo sia migliorata, è responsabilità di tutte le parti, in particolare dei funzionari di Belgrado e Pristina, evitare una nuova escalation. Invito tutte le parti a dare prova di moderazione e a evitare la violenza. La Nato continua a monitorare da vicino la situazione sul campo. La nostra missione di pace Kfor rimane focalizzata sul mandato delle Nazioni Unite. Se la stabilità dovesse essere messa a rischio, la Kfor è pronta a intervenire“.
La Vignetta di Alfio Krancic
Moderna fa causa a Pfizer: violato brevetto mRNA
Le cause intentate sono due.
Depositate negli Usa ed in Germania.
Moderna annuncia di aver intentato due cause per violazione di brevetto contro Pfizer e BioNTech presso il tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il distretto del Massachusetts e presso il tribunale regionale di Dusseldorf in Germania.
Secondo quanto spiegato in un comunicato, Moderna ritiene che il vaccino Covid-19 di Pfizer e BioNTech, Comirnaty, violi i brevetti che Moderna ha depositato tra il 2010 e il 2016 sulla tecnologia mRNA di base di Moderna:
“Questa tecnologia rivoluzionaria è stata fondamentale per lo sviluppo del vaccino mRNA Covid-19 di Moderna, Spikevax. Pfizer e BioNTech hanno copiato questa tecnologia, senza il permesso di Moderna, per realizzare Comirnaty“.
Come riporta “Italia Oggi”, l’amministratore delegato di Moderna, Stephane Bancel, ha dichiarato:
“Stiamo intentando queste cause per proteggere l’innovativa piattaforma tecnologica mRNA che abbiamo creato e su cui abbiamo investito miliardi di dollari durante il decennio precedente la pandemia. Questa piattaforma fondamentale, che abbiamo iniziato a costruire nel 2010, insieme al nostro lavoro brevettato sui coronavirus nel 2015 e nel 2016, ci ha permesso di produrre un vaccino Covid-19 sicuro e altamente efficace in tempi record dopo lo scoppio della pandemia. Mentre lavoriamo per combattere le sfide sanitarie che vanno avanti, Moderna sta utilizzando la nostra piattaforma tecnologica mRNA per sviluppare medicinali in grado di curare e prevenire malattie infettive come l’influenza e l’HIV, nonchè malattie autoimmuni e cardiovascolari e forme rare di cancro“.