Arera: prezzi gas rientreranno tra fine 2022 e 2024

Fiammata sui prezzi almeno fino al 2024.
Problemi per le aziende se il governo non interviene.

La fiammata sui prezzi del gas resterà almeno fino al 2024.

A dichiararlo è il presidente dell’Arera, Stefano Besseghini, che ha parlato in audizione in Commissione attività produttive della Camera:

Le quotazioni forward dei prodotti energetici prefigurano un rientro graduale della crisi fra la fine del 2022 e il 2024“.

Come riporta “Italia Oggi”, lo stesso Besseghini avverte:

I prezzi del gas naturale sono destinati a mantenersi più alti della media storica degli ultimi anni. Le attuali quotazioni dei prodotti forward del gas naturale si aggireranno intorno a circa 100 euro/MWh fino al termine dell’anno in corso, a circa 65 euro/MWh per il 2023 e a circa 45 euro/MWh per il 2024“.

Negli ultimi giorni sia Confindustria (approfondimento al link) che i costruttori (approfondimento al link) si sono rivolti al governo criticandone l’operato: se non interviene, molte aziende chiuderanno nel brevissimo termine.

Usa-Gb: eliminati i dazi sull’acciaio

Rimossi i dazi messi da Trump.
Accordo per le importazioni di acciaio ed alluminio.

La segretaria al Commercio americano, Gina Raimondo, ha annunciato un accordo con la Gran Bretagna per eliminare i dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio imposti dall’allora presidente Donald Trump.

A renderlo noto, come riporta “Tgcom24”, è il dipartimento sul suo sito tramite una nota:

Consentendo un flusso di acciaio e alluminio dal Regno Unito senza tasse, allentiamo ulteriormente il divario tra domanda e offerta di questi prodotti negli Stati Uniti. E rimuovendo i dazi imposti dal Regno Unito in risposta, riapriremo il mercato britannico agli amati prodotti americani“.

Russia: Credit Agricole sospende i servizi

Finanziamenti già sospesi.
Sospensione dei servizi nelle prossime settimane.

Anche Credit Agricole si unisce alle altre società e sospende i propri servizi in Russia.

L’istituto di credito che, come riporta “Tgcom24“, in precedenza aveva sospeso i nuovi finanziamenti alle società russe, ha detto in un comunicato di aver contattato clienti aziendali internazionali per iniziare a sospendere i servizi, con effetto nelle prossime settimane.

Scontro Usa-Russia: “Non abbiamo armi chimiche, da Biden solo insinuazioni”

Mosca risponde a Washington.
A Kiev scatta il coprifuoco.

Mentre il conflitto russo-ucraino arriva al suo ventisettesimo giorno, non mancano i botta e risposta tra Usa e Russia, dove la tensione è sempre più alta e l’ambasciatore Usa a Mosca è stato convocato dal ministero degli Esteri per riferire sulle dichiarazioni del presidente americano (approfondimento al link).

Come riporta “Tgcom24”, infatti, dopo le parole di Joe Biden, che ha accusato Mosca di stare valutando “l’uso di armi chimiche e biologiche“, il Cremlino ha replicato: “Non ne abbiamo, solo insinuazioni“.

Il Pentagono, inoltre, ha aggiunto: “Stiamo vedendo dei contrattacchi delle forze ucraine contro Mosca“.

Sul tema è intervenuto anche il Papa che ha chiamato il presidente ucraino Zelensky dicendo “Prego e faccio tutto il possibile per la fine della guerra“.

Nel frattempo a Kiev è scattato il coprifuoco.

Mps: Bce chiede capital plan e strategia su deteriorati

Dall’Europa richieste da soddisfare entro fine mese.
Si prevede rafforzamento patrimoniale da 2,5 miliardi.

Monte dei Paschi deve sottoporre alla Bce un piano aggiornato per il rafforzamento patrimoniale entro la fine del mese.

Lo si legge nel progetto di bilancio 2021, riportato da “Reuters”.

La banca senese, che prevede un rafforzamento patrimoniale di 2,5 miliardi, ha anche detto che la vigilanza chiede, sempre entro fine mese, un piano triennale per dettagliare la strategia sui crediti deteriorati.