Rivolta dei costruttori: costretti a chiudere

Pesano i rincari.
Anche Confindustria contro il governo.

Un “dietrofront inconcepibile” da parte del governo: così Gabriele Buia, presidente dell’Associazione nazionale costruttori edili, commenta la decisione di eliminare dall’ultimo decreto energia la norma che dava alle imprese la possibilità di prorogare o sospendere i lavori a causa dei rincari delle materie prime.

Come riporta “Tgcom24”, Buia avverte che in questo modo “è impossibile tenere i cantieri aperti” poiché quella norma “era l’unico strumento a disposizione delle imprese per non abbandonare del tutto i cantieri, vista l’impossibilità di proseguire i lavori con i costi attuali e la scarsità di materiali”.

Sul tema era anche recentemente intervenuta Confidustria, esprimendo forti perplessità e delusione (approfondimento al link).

Convocato ambasciatore Usa a Mosca: rapporti al collasso

Inaccettabili le dichiarazioni di Biden.
Russia risponderà in modo fermo e deciso.

Il ministero degli Esteri russo ha comunicato di aver convocato l’ambasciatore statunitense John Sullivan per riferire che le dichiarazioni del presidente Joe Biden sul presidente Vladimir Putin hanno spinto i rapporti bilaterali sull’orlo del collasso.

La scorsa settimana, Biden ha definito Putin “criminale di guerra” per aver inviato decine di migliaia di truppe in Ucraina.

Come riporta “Reuters”, un comunicato del ministero riporta quanto di seguito:

Simili dichiarazioni da parte del presidente americano, indegne di uno statista d’alto rango, hanno spinto le relazioni russo-americane al limite del collasso“.

In precedenza, il Cremlino ha descritto le dichiarazioni come “insulti personali” contro Putin.

Il ministero ha anche detto a Sullivan che le azioni ostili contro la Russia riceveranno una “risposta ferma e decisa“.

Confindustria: delusione per decreto energia

L’associazione esprime forti perplessità e delusione.
Intervento del governo troppo scarso sul costo dei carburanti.

Forti perplessità e delusione.

È quanto esprime Confindustria in merito al Dl energia.

Più precisamente, come riporta “Tgcom24”:

A fronte delle urgenti misure strutturali chieste al governo sui prezzi energetici, Confindustria esprime forti perplessità, nonché delusione, su quanto ha deciso venerdì il Consiglio dei ministri“.

La nota dell’associazione continua poi indicando che con il decreto per ridurre gli effetti dei rincari dei prezzi dell’energia, in particolare Confindustria critica “l’indisponibilità a un taglio strutturale delle accise sui carburanti che porta a una limatura per soli 30 giorni di pochi centesimi di accise per litro“.

Settori chiave: Italia rafforzerà poteri anti-takeover

Nel mirino i settori strategici per gli interessi nazionali.
Chi lo sosteneva tempo fa era deriso, ora cambio di rotta.

Rafforza i poteri che consentono di bloccare le operazioni in settori ritenuti strategici per gli interessi nazionali.

Questa è la direzione verso la quale si sta muovendo l’Italia, stando a quanto riporta “Reuters”.

Il decreto punta a rafforzare il cosiddetto “golden power” di Roma, che blocca scalate e altri accordi commerciali in aree come le reti 5G e la tecnologia cloud.

Alle aziende che operano in questi settori sarà chiesto di fornire notifiche molto più dettagliate alle autorità per le proposte di acquisizione e gli accordi commerciali.

Fino a poco tempo fa chi sosteneva la necessità di attuare queste strategie definendole temi di sicurezza nazionale (vendita di attività strategiche, dipendenza dall’estero, sovranità monetaria, eccetera) veniva deriso, ora invece pare si vada verso un radicale cambio di rotta.

Italia prepara piano accoglienza profughi ucraini

Predisposizione per 175.000 persone.
53.600 profughi già accolti.

Un piano d’accoglienza per 175.000 profughi ucraini.

Questo è quanto sta preparando l’Italia stando a quanto riporta “Reuters”, dopo aver già accolto 53.600 profughi di cui 27.000 donne e 21.600 bambini (dati del Viminale).

Al confine NATO, ovvero in Polonia, i flussi continuano con il Paese polacco che ha già accolto oltre 2 milioni di profughi.