Italia: 76 miliardi per il primo green bond

Scadenza fissata per il 2045.
Spread a 12 punti base sopra il Btp ordinario.

L’Italia ha emesso il suo primo green bond.

L’obbligazione verde ha in poco tempo superato i 76 miliardi di euro, di cui 5,75 dai joint manager.

Il titolo ha scadenza nel 2045 ed il suo spread è stato fissato a 12 punti base sopra il Btp ordinario, avente scadenza nel 2041.

Le banche incaricate del collocamento sono cinque: Intesa Sanpaolo, Bnp Paribas, Credit Agricole, NatWest Markets e Jp Morgan.

Il Brasile traina l’utile di banca Santander

Banca Santander: +35% dell’utile netto nel quarto trimestre.
Brasile territorio portante del business dell’Istituto bancario.

Un aumento dell’utile netto pari al 35%. È quanto ha fatto registrare banca Santander con riferimento al quarto trimestre su base annuale.

In termini di profitto parliamo di 2,78 miliardi di euro netti, di cui 711 milioni di euro derivanti da plusvalenze legate ad un accordo con Credit Agricole per unire le operazioni di custody e asset servicing di entrambe le banche. Secondo quanto riporta Reuters, il risultato è stato migliore rispetto a quanto previsto dagli analisti (2,5 miliardi di euro).

Il grosso del risultato va attribuito al Brasile, Paese nel quale l’Istituto bancario ha il suo business principale e che in questo senso presenta una solida e costante performance.

Tuttavia, gli utili netti del 2019 sono calati a 6,5 miliardi di euro (ovvero del 16,6%), principalmente a causa degli oneri straordinari pari 1,74 miliardi di euro, dovuti soprattutto alla controllata britannica.