Gli Usa non rinnovano l’accordo USMCA

Gli americani hanno deciso di non rinnovare l’accordo di libero scambio con Messico e Canada per i prossimi 16 anni.

Gli Stati Uniti hanno deciso di non rinnovare il trattato di libero scambio con Messico e Canada (Usmca) per i prossimi 16 anni.

Come riportato da Ansa, lo ha riferito sui social il ministro dell’Economia messicano, Marcelo Ebrard, al termine di una conversazione con il segretario del Commercio Usa, Jamieson Greer, e con il ministro per il Commercio canadese Dominic Le Blanc.

Trump elogia la Cina perchè non ha lo ius soli

La Corte Suprema americana salva lo ius soli.
Trump: in Cina vige lo ius sanguinis: una grande nazione!

Dopo che la Corte Suprema americana ha salvato lo ius soli, Donald Trump ha elogiato sui social il modello cinese che non lo prevede.

Vorrei congratularmi con il presidente Xi e con la grande nazione della Cina per la loro enorme vittoria sul diritto di nascita!“, scrive il presidente americano su Truth, come riporta Ansa.

La Cina non prevede la cittadinanza basata sul luogo di nascita ma solo sulla discendenza (ius sanguinis). Un bambino acquisisce la cittadinanza cinese alla nascita se almeno uno dei genitori è cittadino cinese.

Putin: nessuno può sconfiggere la Russia sul campo di battaglia

Lo zar: L’Occidente non è riuscito a sconfiggere la Russia sul campo di battaglia, da qui i suoi futili tentativi di destabilizzare la situazione politica in Russia. Aspettiamo i negoziatori Usa quando saranno meno impegnati con l’Iran.

“Nessuno può sconfiggere la Russia sul campo di battaglia“.

Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, parlando al congresso del partito Russia Unita, riferisce la Tass, poi ripresa da Ansa.

Il regime di Kiev ricorre a metodi terroristici mentre le forze ucraine continuano a ritirarsi lungo l’intera linea di contatto“, ha proseguito lo zar.

L’Occidente non è riuscito a sconfiggere la Russia sul campo di battaglia, da qui i suoi futili tentativi di destabilizzare la situazione politica in Russia“, ha aggiunto.

Oggi si tiene il primo turno del congresso pre-elettorale di Russia Unita, il partito di maggioranza parlamentare.

I membri dovranno nominare i candidati e approvare le liste elettorali per le elezioni di novembre alla Duma (la Camera bassa del Parlamento).

In base alla legge, i partiti che partecipano alle elezioni della Duma devono tenere congressi per nominare i candidati per le liste di partito e i collegi uninominali entro 25 giorni dall’inizio della campagna.

Infine, in merito al conflitto con l’Ucraina, ha detto: “stiamo aspettando i negoziatori americani, quando saranno meno occupati con l’Iran“.

Lavrov: gli USA aiutano gli ucraini ad attaccarci

Il ministro degli Esteri russo: senza l’aiuto diretto americano sarebbe impossibile ciò che l’Ucraina sta facendo.

Gli Usa aiutano gli ucraini a lanciare i loro attacchi in profondità nel territorio russo.

Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, citato dalla Tass e poi ripreso da Ansa.

Senza l’aiuto diretto americano nella guida e nell’ottenimento di dati per l’individuazione di obiettivi, è impossibile fare ciò che l’Ucraina sta facendo ora, lanciando attacchi terroristici sul territorio russo“, ha affermato Lavrov intervenendo ad un forum.

Ghalibaf: lo Stretto i Hormuz sarà gestito dall’Iran

Il capo negoziatore di Teheran: saranno rispettate le norme internazionali, ma sarà l’Iran a gestire lo Stretto.

Tutti devono sapere che la gestione dello Stretto di Hormuz non tornerà mai più a essere quella di prima della guerra. Naturalmente le norme internazionali saranno rispettate, ma sarà l’Iran a gestire lo Stretto di Hormuz“.

Lo ha detto, secondo quanto riportano i media statali iraniani poi ripresi da Ansa, il capo negoziatore di Teheran, Mohammed Bagher Ghalibaf.