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IA, D’Angelo: giusto darsi regole, ore sostenere sempre più le aziende

Il presidente ANSI: l’approvazione alla Camera dà sostanza alla priorità di predisporre strumenti ad hoc per il settore; costruita la cornice è necessario supportare le aziende che investono in IA.

In vista del via libero definitivo, l’approvazione alla Camera dei deputati del disegno di legge sull’Intelligenza Artificiale dà sostanza alla priorità di predisporre strumenti normativi ad hoc per il settore. Costruita questa cornice, è essenziale ora sostenere sempre più le aziende che investono sull’IA, anche nella logistica”. Così Andrea D’Angelo, presidente dell’associazione datoriale ANSI – Logistica integrata.

Nel rapporto della Commissione europea sullo stato del decennio digitale 2025 – continua D’Angelo – si legge che da qui al 2030 soltanto il 60% delle imprese italiane si sarà dotato di sistemi avanzati di Intelligenza Artificiale, con una media europea che invece si attesta sul 75%. Un dato che si può mettere in relazione anche a quanto previsto dall’Istituto per la Competitività (I-Com) e da TeamSystem sul potenziale di cui si sta parlando: con l’IA, sempre con l’orizzonte del 2030, il 60% delle imprese italiane che contano più di dieci addetti genererà ricavi aggiuntivi di circa 1.300 miliardi di euro, raddoppiando quindi la crescita di fatturato media degli ultimi cinque anni”.

La strada dunque è tracciata e, oggi più che mai, emerge l’esigenza di supportare le imprese che stanno puntando su questi sistemi, all’insegna dell’innovazione, della competitività e della modernizzazione. Nel nostro campo, come Ansi continuiamo a sostenere poi l’importanza di adottare strumenti verticali creati su misura per la logistica, nutriti esclusivamente con i dati provenienti da tutto il comparto e in grado di fornire soluzioni all’intera filiera”, conclude.

La medicina legale nella PA tra tutele e riforma della disabilità

Da giovedì a Paestum il VI Congresso nazionale ANMeLePA.

Il 26 e 27 giugno prossimi, con l’intervento previsto del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, si svolgerà a Paestum (SA) presso il Centro Congressi Ariston (Via Laura 13) il VI Congresso Nazionale dell’Associazione Nazionale di Medicina Legale della Pubblica Amministrazione (ANMeLePA). L’evento, presieduto dal Maggiore Generale Luigi Lista, presidente dell’ANMeLePA, beneficia del patrocinio della Società Italiana di Medicina Legale (SIMLA) ed è realizzato in collaborazione con l’Unione Nazionale Mutilati per Servizio (UNMS), presidente uff. Antonino Mondello, e l’Associazione Feriti e Vittime della Criminalità e del Dovere (FERVICREDO), presidente Cav. Mirko Schio.

Professionisti e accademici di medicina legale, giuristi, esponenti delle forze dell’ordine, si confronteranno, assieme a esperti del Ministero per le Disabilità, dell’INPS e dell’INAIL, sulle questioni che coinvolgono la medicina legale nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, prestando uno sguardo attento alle novità normative in tema di Disabilità previste dalla recente riforma della disabilità (Dlgs 62/2024), oggi in fase di sperimentazione. L’importante appuntamento vedrà la partecipazione, tra gli altri, anche dei professori Carlo Campobasso, componente del consiglio direttivo della Società Italiana di Medicina Legale (SIMLA), e di Massimo Niola.

Cinque le sessioni di studio previste in due giornate – spiegano gli organizzatoricon diversi focus che riguarderanno le implicazioni medico-legali delle tutele per i dipendenti pubblici con l’opportunità di confrontarsi sugli aggiornamenti in tema di dipendenza da causa di servizio, equo indennizzo e pensione privilegiata. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla recente riforma della disabilità che ridefinisce l’accertamento della condizione di disabilità attraverso una valutazione di base unificata ed affidata al’INPS”.

Grande attenzione sarà dedicata proprio alla nuova normativa sulla disabilità che introduce un approccio valutativo personalizzato, orientato ad un progetto di vita individuale e partecipato, capace di integrare aspetti bio-psico-sociali e garantire accomodamenti ragionevoli.

Si tratta di un iter – aggiungono gli organizzatoriche ci conduce a condividere riflessioni sulle possibili ripercussioni che potrebbero in futuro investire anche il sistema valutativo nella PA. In questo contesto, la medicina legale assume un ruolo cruciale nell’interazione tra sistema assistenziale e previdenziale, tra area sociale e sanitaria, promuovendo una valutazione sinergica e multidimensionale che risponda alle esigenze concrete della popolazione“.

In generale, il dibattito costituirà un’opportunità per riflettere sull’armonizzazione della materia alla luce delle evidenze scientifiche, giuridiche e giurisprudenziali più recenti.

La Russia al Consiglio di Sicurezza dell’Onu

L’Iran ha accettato il maggior numero di ispezioni dell’AIEA.
Israele non è membro del TNP, quindi non è soggetto ad ispezioni dell’AIEA ma non gli è mai stato chiesto di aderirvi: situazione fraudolenta.

Questa, in sintesi per punti, la posizione della Russia al Consiglio di Sicurezza dell’Onu, come riportato da Giubbe Rosse:

  • Israele non è ancora membro del TNP e pertanto non vengono effettuate ispezioni complete da parte dell’AIEA in Israele.
  • L’Iran è l’unico paese che ha accettato il maggior numero di ispezioni, ma invece di ringraziarlo, lo bombardiamo e i suoi civili vengono presi di mira.
  • Purtroppo il direttore generale dell’AIEA non ha mai chiesto che Israele aderisca al TNP; questa situazione è fraudolenta.

Zelensky appoggia gli attacchi americani all’Iran

Il presidente ucraino: l’Iran è un regime che ha aiutato Putin, complimenti alla determinazione di Trump.

Zelensky ha espresso sostegno per i recenti attacchi statunitensi contro i siti nucleari iraniani, definendo l’Iran un “regime che ha aiutato Putin“.

Il presidente ucraino ha poi accusato l’Iran di aver fornito alla Russia i droni Shahed.

Zelensky, come riporta Giubbe Rosse, ha inoltre condannato la proliferazione nucleare e ha elogiatola determinazione del presidente Trump“.