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Putin, Merkel e Macron in videoconferenza

Incontro reso noto da Eliseo e Cremlino.
Vaccini, Navalny, Ucraina, Bielorussia, Libia ed Iran i temi trattati.

Videoconferenza tra Putin, Merkel e Macron.

I tre premier si sono incontrati online per discutere del vaccino Sputnik V, della situazione di Navalny, dei temi inerenti all’Ucraina, alla Bielorussia, alla Libia ed all’Iran.

A rendere noto l’incontro sono stati sia l’Eliseo che il Cremlino.

Per quanto riguarda il vaccino Sputnik V, dalla Francia è stata confermata la necessità di avere il via libera da parte dell’Ema; Putin, da parte sua, ipotizza “consegne e produzione congiunta nei Paesi della Ue”.

Passando al caso Navalny, Merkel e Macron hanno chiesto congiuntamente che venga rispettata la Convenzione europea dei diritti dell’uomo; Putin, da parte sua, ha affermato di aver fornito “chiarimenti oggettivi”.

Lo stesso premier russo ha poi espresso preoccupazione per l’escalation dello scontro armato che sta avendo luogo in Ucraina, per il quale gli altri due leader sostengono di aver chiesto “un impegno della Russia per stabilizzare il cessate il fuoco”.

Sempre Francia e Germania, unitamente, per quanto riguarda al Libia avrebbero chiesto alla Russia di mettere tutto il peso possibile “per promuovere il processo di transizione“; infine, in merito alla situazione in Iran, i tre Paesi coordineranno gli sforzi perché “l’Iran torni a rispettare i suoi obblighi” in materia nucleare”.

Incontri, comunque, che fanno capire quali siano gli unici due Stati a prendere decisioni in nell’Ue.

BBB S.p.A.: finanziamento da Mps per 4 milioni

Finanziamento con durata di 6 anni e assistito da garanzia Sace.
Servirà per sostegno e crescita.

La Monte dei Paschi di Siena ha erogato un finanziamento di un valore di 4 milioni di euro a favore di BBB S.p.A.

Il finanziamento, assistito da garanzia Sace, avrà una durata sarà di 6 anni, di cui 2 di pre-ammortamento.

In una nota si legge quanto di seguito:

“L’operazione è destinata al sostegno finanziario della società, sia per far fronte alla situazione attuale, sia per supportare il piano di crescita.”

BBB S.p.A. è una società con sede Monza e che rappresenta i marchi di abbigliamento di Boggi e Brian&Barry, settore tra i più colpiti dalla pandemia.

Papa Francesco ordina il taglio degli stipendi

Riduzione del 10% per i cardinali.
Richieste estese anche a superiori, ecclesiastici e religiosi in Vaticano.

La crisi colpisce anche il Vaticano.

Stando a quanto riporta “Reuters”, infatti, Papa Francesco avrebbe chieste ai suoi collaboratori una riduzione dello stipendio.

Più precisamente, si tratterebbe di un taglio del 10% del salario per i cardinali; ma la richiesta è stata estesa anche ai superiori, agli ecclesiastici ed ai religiosi impiegati in Vaticano.

Questo, al fine di salvare i posti di lavoro dei dipendenti ordinari.

La Santa Sede ha annunciato che il decreto del Pontefice introduce tagli proporzionali che saranno in vigore dal 1 aprile, specificando che i tagli non riguarderanno i dipendenti laici con un basso livello retributivo.

Auto Tesla acquistabili con Bitcoin

Lo annuncia Musk, facendo volare la criptovaluta sui mercati.
I Bitcoin si candidano a strumento di pagamento.

Le auto Tesla si possono ora acquistare in Bitcoin.

Ad annunciarlo è proprio il co-fondatore dell’azienda, Elon Musk, con una dichiarazione che fa volare la criptovaluta sui mercati.

Lo stesso Musk che poco tempo fa aveva acquistato 1,5 miliardi di dollari di Bitcoin (approfondimento al link), facendone lievitare ancora una volta l’andamento in Borsa.

Negli ultimi 12 mesi il Bitcoin è arrivato a guadagnare addirittura il 750%, toccando la capitalizzazione di mercato di 1.060 miliardi di dollari. Se consideriamo che, ad oggi, un Bitcoin viene scambiato a 56.000 dollari, significa che per poter avere una Tesla in garage ne serviranno almeno uno e mezzo o due.

Attualmente, è possibile acquistare i Bitcoin solo negli Usa, ma già nel corso dell’anno la novità potrebbe arrivare anche sugli altri mercati.

Su Twitter, Musk ha inoltre dichiarato quanti di seguito:

I Bitcoin pagati per una Tesla non saranno convertiti in moneta.

Ma non è solo Musk ad essere attratto dalla criptovaluta; piccoli e grandi investitori continuano ad investire su essa e gli analisti ritengono che la corsa non si fermerà. Se il trend sarà confermato, il Bitcoin si candiderà presto a vero e proprio mezzo di pagamento per l’acquisto di beni e servizi.

Rivoluzione Serie A: a DAZN i diritti TV 2021-2024

Trasmetterà le 10 partite delle singole giornate.
Un’occasione per ripensare noi stessi e iniziare a chiedere, finalmente, infrastrutture di rete adeguate.

La rivoluzione è servita.

In un anno già di per sé rivoluzionario, anche il calcio nostrano ha avuto il suo terremoto. Dopo anni di quasi monopolio, la tv satellitare perderà il suo gioiello. Oggi, infatti, la Lega Serie A, grazie al voto favorevole di 16 società su 20, ha ufficialmente stabilito che sarà il fornitore di contenuti web DAZN a trasmettere tutte le partite del campionato per le prossime tre stagioni. Solamente quattro squadre (Genoa, Crotone, Sampdoria e Sassuolo) hanno espresso voto contrario.

L’azienda di Len Blavatnik (magnate ucraino il cui patrimonio personale è stimato in 30,7 miliardi di dollari) ha vinto, dunque, il braccio di ferro con Sky. Sebbene vi siano rumors legate ad un possibile ricorso della piattaforma satellitare, la svolta è di quelle epocali. Per la prima volta, infatti, il calcio italiano verrà trasmesso solamente via internet. È vero che restano le tre partite in co-trasmissione, ma è anche vero che DAZN trasmetterà tutti e 10 i match delle singole giornate della stagione di Serie A.

Per chi è cresciuto guardando tele+ (e poi Stream), il colpo è davvero duro. Possiamo discutere sul fatto che in questi anni DAZN abbiamo fornito prestazioni altalenanti, ma il tema principale non è “vedremo ancora bene le partite”. Il problema principale è che abbiamo perso un altro pezzo di noi stessi. Sì, lo ammetto, sono un nostalgico di natura. Però pensateci: nell’ultimo anno, prima ci hanno tolto (si fa per dire) lo stadio e ora anche “la parabola”. Ma voi vi ricordate quando ancora il satellite non era tanto diffuso, e ci raccoglievamo nei bar per vedere le partite ? Quando, parafrasando Maradona, il fumo di sigaretta faceva tanto “effetto nebbia a Wembley” ? Beh, quella magia, seppur ormai lontana nei fatti, oggi ha anche epitaffio ufficiale.

Però ora asciughiamoci le lacrime. Il calcio resterà ancora per molto tempo il nostro sport nazionale. Tutti noi continueremo a vedere le partite, online o non online. Tutti noi continueremo ad allenare le nostre squadre del cuore maledicendo la VAR sabato, domenica o lunedì. Dovremo solo abituarci a questa nuova routine. Semmai, facciamo sì che questa sia l’occasione per pretendere di migliorare le infrastrutture di rete nel nostro Paese. Il 41% delle aree rurali europee non è ancora collegata alla banda larga. Che sia il calcio, quindi, a smuovere le coscienze. Almeno questa rivoluzione non sarà arrivata in vano.