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Russia-Ucraina: proposta Usa di non schieramento truppe.

Respinta la richiesta di non far entrare Kiev nella NATO.
E se la Russia facesse lo stesso con Cuba?

Arriva la proposta americana sulla vicenda tra Russia ed Ucraina.

Gli Usa, infatti, avrebbero proposto alla Russia un accordo in base al quale entrambe le parti si impegnerebbero a non schierare in Ucrainamissili offensivi da terra e forze permanenti per missioni di combattimento”.

Stando a quanto riporta “Quotidiano.net” citando “El Paìs” che afferma di essere venuto in possesso dei documenti, questo sarebbe l’accordo proposto da Washington a Mosca per il disarmo in cambio della descalation.

La Russia aveva anche chiesto che a Kiev fosse impedito di entrare nella NATO, ma gli Usa e la stessa NATO hanno respinto la richiesta di Putin lasciando le porte aperte all’Ucraina per un ingresso nel Patto Atlantico.

Allo stesso modo, però, viene da chiedersi se questo possa portare la Russia ad adottare la stessa strategia e, magari, fornire attrezzature militari a Cuba come fanno gli Usa con l’Ucraina.

Belgio: i nuovi passaporti saranno a fumetti

Al via un’iniziativa di restyling.
Wilmès: fumetti al centro della cultura belga.

Il Belgio si appresta a preparare i futuri passaporti a fumetti.

Questa l’iniziativa messa in campo dalla ministra degli Esteri, Sophie Wilmès, che prenderà piede dal 7 febbraio e che vedrà un decisamente particolare restyling dei passaporti belgi.

I passaporti, infatti, saranno illustrati con alcuni dei fumetti più famosi del Paese: da Tintin ai Puffi, passando per Marsupilami e Bob & Bobette.

Stando a quanto riporta “Euronews” la ministra ha ringraziato gli editori e quanti abbiano concesso i diritti dei fumetti, ritenendoli un elemento centrale della cultura belga e cogliendo l’occasione per mettere in luce la loro antica arte.

Mps: Salvini difende AD Bastianini

Il leader leghista: è l’unico ad aver fatto camminare la banca con le proprie gambe; Tesoro dica chiaramente se vuole sostituirlo.

Matteo Salvini scende in campo in difesa di Guido Bastianini.

Il leader della Lega, infatti, ritiene che l’attuale AD di Mps sia quello che ha ottenuto i migliori risultati degli ultimi anni; più precisamente, in una nota, Salvini ha scritto quanto di seguito:

La politica non può mettere in discussione l’Ad di Mps, Bastianini, che ha ottenuto i migliori risultati degli ultimi anni. Il ministro Franco chiarisca: davvero è in discussione un manager che ha dimostrato che Mps può camminare.

Stando a quanto riporta “Reuters” citando fonti vicine al dossier, il ministero dell’Economia starebbe esercitando pressioni su Bastianini perché si dimetta.

La deputata Cunial denuncia Fico al tribunale dell’Aia

Le era stato vietato l’accesso al Parlamento.
Accuse anche all’operato in generale rispetto alla pandemia.

Sara Cunial ha denunciato Roberto Fico al tribunale dell’Aia.

A dichiararlo, come riporta “Rai News”, è la stessa deputata del gruppo Misto, tramite una nota con la quale contesta sia il fatto che le sia stato negato l’accesso al Parlamento sia l’operato in generale attuato in Italia per arginare la pandemia:

La Procura del Tribunale penale internazionale ha preso in carico ufficialmente la mia denuncia contro Roberto Fico e le Autorità italiane che non mi hanno consentito l’accesso al Parlamento. All’atto ho altresì aggiunto i gravi fatti che da due anni avvengono nel nostro Paese e che opprimono i cittadini italiani attraverso norme restrittive e costrittive, in contrasto con i regolamenti europei e le stesse leggi nazionali.

Come hanno dimostrato anche le recenti norme e come ormai è stata ampiamente documentato a livello scientifico e riconosciuto anche a livello politico in molti Paesi, il green pass, lungi dall’avere valore sanitario, è di fatto strumento di certificazione dell’ubbidienza, non della salute, di una persona anche per questo non può ritenersi requisito limitativo all’esercizio di voto di un parlamentare, a maggior ragione nel corso dell’elezione del Presidente della Repubblica, il garante per eccellenza dello Stato di Diritto. Con la mia esclusione è stata estromessa tutta quella parte di elettorato che mi ha eletta e che oggi, come me, si rifiuta di utilizzare un pass per vedere riconosciuti i propri diritti. In Italia oggi vige uno stato di apartheid e di perenne discriminazione. Quello che più temo, e che ho denunciato anche a livello internazionale, va oltre la perdita dei diritti di una minoranza, ma riguarda altresì la gravissima violenza e persecuzione di questi cittadini, me compresa, da parte dalle autorità italiane e dalle forze dell’ordine.

Ora, finalmente, qualcuno inizierà a indagare sui fatti denunciati perseguendo i responsabili. L’intervento della Procura Internazionale potrà infatti essere ispettivo o addirittura di rinvio a giudizio delle autorità coinvolte, in quanto, ai sensi dei trattati internazionali, nessuno può considerarsi coperto da immunità parlamentare o di Governo o diplomatica. Vista l’inerzia della magistratura italiana, che in questi mesi è rimasta a guardare le decisioni di un governo liberticida, senza muovere un dito, adire alle magistrature internazionali al fine di garantire finalmente giustizia in Italia, è un dovere nei confronti di tutti quei cittadini vessati, umiliati e perseguitati, del popolo italiano tutto e della nostra Democrazia.”