Greta Thunberg colora il Canal Grande di verde: daspo e multa per l’attivitsta

Ha versato fluoresceina con altri 36 attivisti.
Zaia: stupito dalla sua presenza nell’inutile protesta, peraltro con un gesto che ha conseguenze sull’ambiente; più che sensibilizzare cercano visibilità.

Daspo urbano di 48 ore da Venezia per Greta Thunberg e 36 attivisti di “Extinction Rebellion” che sabato 22 novembre hanno partecipato a un’azione dimostrativa non autorizzata, che ha visto diventare verdi le acque del Canal Grande. L’esponente svedese, dal Ponte di Rialto, ha versato fluoresceina nel canale sottostante per tingerlo di verde. Con il daspo è arrivata anche una multa di 150 euro.

La giovane attivista svedese, come riporta Tgcom24, nei giorni precedenti era stata a Verona tra gli ospiti principali dell’assemblea pubblica che ha visto studenti e attivisti occupare l’aula magna del polo Zanotti dell’Università.

Thunberg ha partecipato poi alla manifestazione non autorizzata a Venezia insieme al collettivo ambientalista che ha sversato il colorante da un vaporetto e che ha realizzato flash mob in più città.

Sull’episodio, stupito dalla presenza di Greta tra gli autori dell’inutile protesta, è intervenuto anche il Governatore del Veneto Luca Zaia:

Un gesto poco rispettoso per le nostre città, la loro storia, la loro fragilità. Un gesto, peraltro, che rischia di avere anche conseguenze sull’ambiente. Resto ancora più stupito nel vedere anche Greta Thunberg tra gli autori di questa inutile protesta, che evidentemente puntano – più che a sensibilizzare sull’ambiente – a dare visibilità a loro stessi. È chiaro che a costoro dell’ambiente e delle nostre città, nonché della loro fragilità, non interessa assolutamente nulla“.

Trump: leadership ucraina ingrata per gli sforzi Usa

Il presidente americano: l’Ucraina non ha espresso alcuna gratitudine per i nostri sforzi e l’Ue continua a comprare petrolio dalla Russia. Con me al posto di Biden la guerra non sarebbe mai avvenuta.

La ‘leadership’ ucraina non ha espresso alcuna gratitudine per i nostri sforzi, e la Ue continua a comprare petrolio dalla Russia. Gli Usa continuano a vendere enormi quantità di armi alla Nato, per la (loro, ndr) distribuzione all’Ucraina (il corrotto Joe – Biden, ndr – ha dato tutto, gratis, gratis, gratis, compresa una ‘grande quantita’ di soldi!). Dio benedica tutte le vite che sono state perdute in questa catastrofe umana!“: lo scrive Donald Trump su Truth.

La guerra tra Russia e Ucraina – esordisce il tycoon nel suo post – è violenta e terribile e, con una forte e adeguata leadership statunitense e ucraina, non sarebbe mai avvenuta. È iniziata molto prima che io assumessi l’incarico per un secondo mandato, durante l’amministrazione dello Sleepy Joe Biden, ed è solo peggiorata. Se le elezioni presidenziali del 2020 non fossero state truccate e rubate, l’unica cosa in cui i democratici della sinistra radicale sono bravi, non ci sarebbe alcuna guerra Ucraina/Russia, così come non n’era, nemmeno menzionata, durante il mio primo mandato“.

Putin – prosegue Trump come riportato da Ansanon avrebbe mai attaccato! È stato solo quando ha visto Sleepy Joe in azione che ha detto: ‘Questa è la mia occasione!’ Il resto è storia, e così continua. Ho ereditato una guerra che non sarebbe mai dovuta accadere, una guerra che è una perdita per tutti, specialmente per i milioni di persone che sono morte inutilmente“.

Ucraina: ecco il piano di pace di Trump

Nuove elezioni in Ucraina entro 100 giorni dall’accordo.
L’energia prodotta dalla centrale di Zaporizhzhia dovrà essere distribuita equamente tra Russia ed Ucraina.

Il piano di Donald Trump per la pace prevede che l’Ucraina tenga elezioni entro 100 giorni dall’accordo.

Lo riferisce Axios che ha preso visione del piano in 28 punti.

Secondo la bozza inoltre, come riporta Ansa, la centrale nucleare di Zaporizhzhia sarà avviata sotto la supervisione dell’Aiea e l’elettricità prodotta sarà distribuita equamente tra Russia e Ucraina.

Mamdani: se Netanyahu verrà a New York sarà arrestato

Il nuovo sindaco: essere una città di diritto internazionale significa impegnarsi a rispettare il diritto internazionale.

Benjamin Netanyahu? Sarà colpito dal mandato d’arresto del Dipartimento di Polizia di New York se metterà piede nella Grande Mela.

Parola di Zohran Mamdani, che ieri ha parlato delle sue volontà future da sindaco eletto della città di New York. Mamdani si insedierà l’1 gennaio ed ha ripercorso i punti chiave del suo programma parlando con ABC7 il giorno dopo che il suo precedessore, Eric Adams, ha visitato Israele incontrando proprio Netanyahu e sollevando dubbi sulla sicurezza degli ebrei nella città in cui Mamdani sarà il primo sindaco musulmano della storia.

Essere una città di diritto internazionale significa impegnarsi a rispettare il diritto internazionale“, ha dichiarato il 34enne nativo dell’Uganda come riporta InsideOver, aggiungendo che “ciò significa rispettare i mandati della Corte penale internazionale, che siano a carico di Benjamin Netanyahu o di Vladimir Putin“.

Per Mamdani la visita di Adams in Israele “è il motivo per cui i newyorkesi desiderano così disperatamente una nuova amministrazione, una che si concentri sui bisogni della città e cerchi di parlare ai newyorkesi della classe operaia su quali siano tali bisogni, anziché ai criminali di guerra“.

Macron: tutto pronto per la pace ma la Russia non vuole firmare

L’Ucraina comprerà dalla Francia fino a 100 caccia Rafale in 10 anni.
Il presidente francese: ci siamo sempre schierati con l’Ucraina senza ambiguità e senza indugi.

Tutto è pronto per la pace, solo la Russia la rifiuta“: lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, in conferenza stampa congiunta a Parigi con l’omologo ucraino Volodymyr Zelensky.

Dopo la firma di un protocollo d’intesa nella base militare di Villacoublay per il possibile acquisto di fino a 100 caccia Rafale da parte di Kiev nei prossimi dieci anni, Macron e Zelensky si sono recati al Mont-Valérien, alle porte di Parigi, dove si trova lo stato maggiore della ”forza multinazionale Ucraina”, a cui aderisce la coalizione dei volenterosi per Kiev.

Un grande giorno”, si legge in un messaggio pubblicato su X dal presidente francese, che plaude così alla firma dell’accordo con Zelensky.

Con questo patto, Francia e l’Ucrainasuperano una nuova tappa” nel sostegno all’Ucraina, ha detto Macron in conferenza stampa.

Dal primo giorno abbiamo fatto la scelta del sostegno senza ambiguità e senza indugi all’Ucraina”, ha aggiunto il presidente francese, come riporta Ansa. Un impegno volto alla ”sicurezza di tutti gli europei”.