Gentiloni: “Non ci faremo ricattare da Mosca sul gas in rubli”

L’ex premier: contratti non prevedono pagamento in rubli.
Sotto analisi il decreto di Putin.

Putin chiede il pagamento in rubli del gas russo tramite decreto.

E su questo, come riporta “Tgcom24”, è intervenuto l’ex premier Paolo Gentiloni, attuale commissario Ue per gli Affari economici:

È un sistema per aggirare le sanzioni e ricattare l’Europa, ma nulla nei contratti glielo consente. È stato emesso poche ore fa, stiamo ancora guardando i dettagli, ma ci sono due cose da dire. Primo: i contratti devono essere rispettati e nei contratti esistenti non c’è obbligo di pagare in rubli. Secondo: non ci faremo ricattare da Mosca“.

NATO: si valutano altri aiuti economici all’Ucraina

Da confermare l’importo; si parla di 500 milioni.
Soldi a palate da una parte, austerity dall’altra.

Gli Stati Uniti ed i loro alleati stanno discutendo un ulteriore potenziale pacchetto d’assistenza per l’Ucraina, che potrebbe raggiungere un valore complessivo di 500 milioni di dollari.

A riportare la notizia è “Reuters” che cita una fonte a conoscenza della situazione.

Più precisamente, un funzionario Usa non ha confermato il valore del pacchetto, ma ha detto che gli Stati Uniti stanno “lavorando attivamente su come continuare a sostenere al meglio il governo ucraino attraverso misure d’assistenza umanitarie, finanziarie e relative alla sicurezza“.

Risulta di contro incredibile come si trovino soldi per effettuare ingenti stanziamenti da tempo ad un Paese che non è né nell’Ue né nella NATO, mentre per i Paesi membri in crisi economica da anni vi sia sempre il blocco dell’austerity.

Biden: più spese militari per sfidare la Russia nell’Artico

Chiesto un aumento di 31 miliardi (4%).
Presenza militare più aggressiva.

Joe Biden presenterà oggi una proposta di bilancio per il 2023 con un ingente aumento delle spese militari, anche alla luce del conflitto in Ucraina: il presidente americano chiederà 813,3 miliardi di dollari, un incremento di 31 miliardi (pari al 4%).

A riportare la notizia è “Ansa” che a sua volta cita il “New York Times”.

Secondo il “New York Times”, inoltre, Washington si sta preparando a contrastare la Russia anche nell’Artico, con una presenza militare più aggressiva.

Macron: piano d’emergenza per sicurezza alimentare globale

Iniziativa “Farm” con l’Unione Africana.
Potrebbe portare grossi proventi alla Francia.

Un piano d’emergenza per la sicurezza alimentare globale.

Questa è la proposta del presidente francese, Emmanuel Macron, che ha annunciato una nuova iniziativa di “solidarietà alimentare”, tra i punti chiave della crisi in Ucraina, visto che sia l’Ucraina sia la Russia sono due grandi produttori di cereali.

Come riporta “Askanews”, le parole di Macron sono state le seguenti:

Ho voluto, come presidente del Consiglio per questo semestre a livello europeo, e in collegamento diretto con l’Unione Africana, lanciare l’iniziativa ‘Farm’”.

Lo scopo dichiarato è quello di “alleviare questa crisi”, n primo luogo sviluppando un piano di emergenza commerciale, liberando scorte da alcuni paesi e, per prevenire la mancanza di produzione questa estate, aiutando i Paesi più dipendenti ad aumentare la loro produzione.

Stiamo entrando in una crisi alimentare senza precedenti”, ha continuato il presidente francese; va però sottolineato che la Francia potrebbe giovare di enormi proventi economici, come già fa a livello monetario (approfondimento dell’autore per Wall Street Italia al link), dato che i territori africani in questione sono di fatto delle colonie francesi.

Scontro Usa-Russia: “Non abbiamo armi chimiche, da Biden solo insinuazioni”

Mosca risponde a Washington.
A Kiev scatta il coprifuoco.

Mentre il conflitto russo-ucraino arriva al suo ventisettesimo giorno, non mancano i botta e risposta tra Usa e Russia, dove la tensione è sempre più alta e l’ambasciatore Usa a Mosca è stato convocato dal ministero degli Esteri per riferire sulle dichiarazioni del presidente americano (approfondimento al link).

Come riporta “Tgcom24”, infatti, dopo le parole di Joe Biden, che ha accusato Mosca di stare valutando “l’uso di armi chimiche e biologiche“, il Cremlino ha replicato: “Non ne abbiamo, solo insinuazioni“.

Il Pentagono, inoltre, ha aggiunto: “Stiamo vedendo dei contrattacchi delle forze ucraine contro Mosca“.

Sul tema è intervenuto anche il Papa che ha chiamato il presidente ucraino Zelensky dicendo “Prego e faccio tutto il possibile per la fine della guerra“.

Nel frattempo a Kiev è scattato il coprifuoco.