“Colpo del secolo” al Louvre: museo chiuso

Rubati 8 gioielli di epoca napoleonica ritenuti di inestimabile valore.
Il museo rimarrà chiuso per tutto il giorno.

Il Museo del Louvre, che aveva annunciato la sua riapertura ai visitatori per oggi alle 9, ha invece fatto sapere poco fa che rimarrà chiuso per tutta la giornata.

Come riporta l’emittente francese Bfmtv, citata da Tgcom24, ieri il museo di Parigi è stato oggetto di un furto definito il “colpo del secolo” durante il quale sono stati rubati 8 diversi gioielli inestimabili” di epoca napoleonica

Trump a Zelensky: cedi il Donbass o verrai distrutto

Secondo il Financial Times l’incontro alla Casa Bianca sarebbe più volte finito in una lite furibonda con Trump che ha gettato via le mappe della linea del fronte in Ucraina.

Durante l’incontro alla Casa Bianca tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky il presidente Usa avrebbe esortato il leader ucraino ad accettare le condizioni imposte dalla Russia per porre fine alla guerra, avvertendo che Putin aveva dichiarato che avrebbe “distrutto” l’Ucraina se non avesse accettato.

Lo scrive il Financial Times, poi ripreso da Ansa, parlando di un incontro sfociato più volte in una “lite furibonda“.

Secondo le fonti, Trump ha gettato via le mappe della linea del fronte in Ucraina, ha insistito affinché Zelensky consegnasse l’intero Donbass a Putin e ha ribadito i punti chiave espressi dal leader russo nel loro colloquio del giorno prima.

Grecia: il Parlamento approva la giornata lavorativa di 13 ore

I dipendenti potranno essere impiegati dallo stesso datore per 13 ore al giorno fino ad un massimo di 37 giorni l’anno.
Accordo su base volontaria e con aumento della retribuzione del 40%.

La votazione è avvenuta al termine di due giornate di dibattito serrato in parlamento e di scontro tra il partito al governo e le opposizioni, che hanno accusato Nea Dimokratia di volere smantellare i diritti dei lavoratori.

La nuova legge, come riporta La Repubblica, stabilisce che i dipendenti potranno essere impiegati dallo stesso datore di lavoro per 13 ore al giorno (eccedendo quindi il consueto orario di 8 ore) per non più di 37 giorni all’anno, in base ad un accordo volontario, con un aumento della retribuzione del 40%.

Di contro, è facile prevedere che un accordo volontario possa risultato “forzato” in condizioni di alta disoccupazione ponendo il lavoratore davanti alla possibilità di perdere il lavoro a favore di un disoccupato nel caso in cui non accettasse di fare gli straordinari richiesti.

Zywiec chiude lo storico birrificio: era attivo da oltre 700 anni

L’azienda: calo del mercato della birra, aumento dei costi operativi e delle tasse.
Circa 100 dipendenti perderanno il lavoro.

Il gruppo Żywiec ha annunciato che all’inizio del 2026 cesserà la produzione presso il birrificio di Namysłów, attivo da oltre 700 anni.

La decisione è il risultato del calo del mercato della birra, dell’aumento dei costi operativi e delle tasse, stando a quanto riporta Polonia Oggi.

La produzione delle marche appartenenti al gruppo continuerà negli altri stabilimenti situati a Żywiec: attualmente il gruppo produce birra in quattro birrifici: Żywiec (voivodato della Slesia), Warka (Masovia), Elbląg (Varmia-Masuria) e Namysłów (Opole). Quest’ultimo, fondato nel 1321, è uno dei birrifici più antichi della Polonia.

Circa 100 dipendenti perderanno il lavoro, ma l’azienda garantisce un trattamento di fine rapporto e ulteriore supporto, concordato con i sindacati.

Żywiec sta parlando con potenziali investitori per la vendita degli asset del birrificio ed il sindaco di Namysłów, Jacek Fior, ha annunciato la collaborazione con l’ufficio del lavoro, le imprese locali e i futuri investitori per ridurre al minimo le conseguenze sociali della decisione e aiutare i lavoratori licenziati.

Fusione tra Bper e Banca Popolare di Sondrio: 800 uscite e 90 sportelli chiusi

Il completamento delle operazioni è previsto entro il primo semestre 2026.
Le banche: uscite su base volontaria per il ricambio generazionale.

Il progetto di fusione della Banca Popolare di Sondrio in Bper (Banca popolare Emilia Romagna) sarà sottoposto ai cda delle due banche il prossimo 5 novembre, giorno in cui è già in calendario l’approvazione dei risultati trimestrali degli istituti.

Lo rendono noto Bper e Sondrio in una nota congiunta, come riportato da Ansa. Il perfezionamento della fusione, subordinata all’approvazione delle assemblee e al rilascio delle autorizzazioni delle autorità di vigilanza, è previsto entro il primo semestre 2026.

Il cda di Bper ha anche approvato un nuovo modello organizzativo in ottica combined, che entrerà in vigore alla data di efficacia della fusione, e che prevede, tra l’altro, l’accorpamento di circa 90 filiali collocate nelle regioni del Centro Nord, ad esclusione della Provincia di Sondrio, e la creazione di nuove strutture, tra le quali una nuova Direzione Regionale dedicata all’area dell’alta Lombardia.

Decisa infine l’attivazione di un percorso volto a favorire il ricambio generazionale attraverso l’uscita, su base volontaria, di 800 dipendenti, con il sostegno del fondo di solidarietà.

La fusione – affermano le due banche – costituisce una leva strategica per accelerare la crescita e massimizzare la creazione di valore per tutti gli stakeholder, anche grazie alle sinergie di costi e di ricavi che potranno derivare dalla piena integrazione societaria tra le due entità“.