Nord Corea: sottomarino Usa autorizza uso bomba atomica

Arrivo al porto in Corea del Sud del sottomarino nucleare americano.
Pyongyang: “soddisfa le direttive interne per uso armi nucleari”.

La Corea del Nord ha affermato che l’arrivo in porto in Corea del Sud due giorni fa di un sottomarino nucleare statunitense potrebbe costringere Pyongyang all’uso di armi nucleari.

Più precisamente, come riporta Tgcom24, il ministro della Difesa di Pyongyang, Kang Sun Nam, accusando Washington e Seul di esacerbare le tensioni nella regione ha dichiarato in una nota quanto di seguito:

Il dispiegamento statunitense di risorse strategiche nucleari, tra cui un sottomarino, soddisfa le nostre direttive per l’uso di armi nucleari“.

È arrivato al porto di Busan, in Corea del Sud, scortato da due cacciatorpedinieri statunitensi dell’Uss Kentucky, il primo sottomarino nucleare schierato dagli Stati Uniti in Corea del Sud da 40 anni a questa parte.

Il sottomarino può essere armato con 20 missili balistici Trident e 80 testate nucleari ma non è noto, tuttavia, se l’Uss Kentucky abbia attualmente a bordo armi atomiche.

Il mese scorso era già arrivata a Busan la Uss Michigan, in grado di portare a bordo missili da crociera Tomahawk.

Tali unità sono state inviate dagli Stati Uniti in Corea del Sud nel quadro di un accordo raggiunto ad aprile alla Casa Bianca dai presidenti Joe Biden e Yoon Suk-yeol, con la richiesta di quest’ultimo che Washington estendesse il proprio impegno alla difesa del territorio sudcoreano con i propri asset nucleari alla luce delle crescenti minacce missilistiche della Corea del Nord.

In settimana, ad alimentare ulteriormente le tensioni nella Penisola, vi è stato l’episodio del militare statunitense di stanza in Corea del Sud arrestato in territorio nordcoreano dopo aver varcato senza autorizzazione la linea di demarcazione militare tra le due Coree: a vicenda non è stata ancora commentata da Pyongyang.

Transazione verde, Ue: servono 700 miliardi l’anno

Le cifre del rapporto della Commissione europea.
Ursula von der Leyen: decarbonizzazione punto centrale.

L’Europa avrà bisogno di investimenti per oltre 700 miliardi di euro all’anno per raggiungere gli obiettivi di transizione energetica e combattere il cambiamento climatico.

Lo ha comunicato la Commissione europea nel rapporto di previsione strategica 2023 della Commissione:

Complessivamente, saranno necessari investimenti aggiuntivi per circa 620 miliardi di euro all’anno per raggiungere gli obiettivi del Green Deal e del nostro piano REPowerEU, mentre altri 92 miliardi di euro saranno necessari per raggiungere gli obiettivi Net-Zero Industry Act nel periodo 2023-2030“.

Il Net-Zero Industry Act Ue, annunciato a marzo, mira a potenziare la produzione europea di prodotti a tecnologie con zero-emissioni nell’ambito del più ampio piano industriale Green Deal, per contrastare le massicce sovvenzioni di Stati Uniti e Cina.

Il rapporto di previsione è un’analisi della capacità dell‘Unione europea di raggiungere i propri obiettivi.

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, come riporta Reuters, ha fatto della decarbonizzazione dell’economia Ue un punto centrale del proprio mandato attraverso il Green Deal, che comprende una serie di nuove leggi che modificheranno le catene di approvvigionamento obsolete e le norme che regolano tutti i settori.

Violenze sui bambini: DeSantis autorizza la pena di morte

Il governatore della Florida firma la legge.
Nel 2008 però la Corte Suprema bocciò una misura analoga.

Il governatore repubblicano della Florida Ron DeSantis, sempre più vicino ad annunciare la sua candidatura presidenziale, ha ampliato la legge sulla pena di morte nel suo Stato, firmando una misura che rende un reato capitale lo stupro di un bambino di età inferiore ai 12 anni.

Come riporta Ansa, il provvedimento approvato il mese scorso con una schiacciante maggioranza bipartisan potrebbe però finire davanti alla Corte Suprema.

Quest’ultima, infatti, pur spaccandosi nel voto (5 a 4), nel 2008 aveva annullato una legge della Louisiana che consentiva la condanna a morte di uno stupratore di bambini, impedendo agli stati di giustiziare i predatori sessuali di minori, a meno che non abbiano ucciso anche le loro vittime.

Una coalizione di assistenti sociali e avvocati difensori condivise la decisione della corte suprema, sostenendo che i minori vittime di abusi sessuali potrebbero essere meno disposti a parlare se il loro aggressore rischia la pena capitale.

Sostennero, inoltre, che gli stupratori di bambini sarebbero più inclini ad uccidere le loro vittime sapendo che rischiano di essere giustiziati per i loro crimini.

Etiopia: l’Onu sospende gli aiuti alimentari

20 milioni i bisognosi di assistenza.
Anche “USAid” alle prese con una revisione nazionale degli aiuti.

Il Programma alimentare mondiale (Pam) ha sospeso la sua assistenza di cibo in Etiopia a causa dei continui dirottamenti da parte dei gruppi armati.

Sono ancora circa 20 milioni gli etiopi bisognosi di aiuti alimentari, come riporta Avvenire.

Cindy McCain, a capo dell’organizzazione, è intervenuta come di seguito:

Siamo organizzando tutte le tutele e i controlli. Vogliamo garantire l’assistenza alimentare umanitaria per le persone vulnerabili”.

L’annuncio arriva il giorno dopo che anche l’Agenzia Usa per lo sviluppo internazionale (USAid) ha affermato di mettere in atto una “revisione nazionale” degli aiuti.

L’assistenza nutrizionale a bambini e donne incinte, invece, continuerà.

Nato: maxi esercitazione per preparsi a conflitto in Europa

25 nazioni coinvolte.
Dagli Usa oltre 100 aerei e 2.000 militari.

Prepararsi ad un conflitto in Europa.

Questo l’obiettivo della maxi esercitazione della Nato che da lunedì prenderà il via con il nome di “Air Defender 23”.

L’esercitazione vedrà la partecipazione di 250 aerei militari provenienti da 25 Paesi esercitarsi nello spazio aereo tedesco e l’obiettivo, come riporta Adnkronos, è appunto quello di prepararsi ad un conflitto in Europa.

Sull’esercitazione militare che si terrà dal 12 al 23 giugno è intervenuto anche il capo dell’aeronautica tedesca, il tenente generale Ingo Gerhartz, che nel corso di una conferenza stampa ha dichiarato che “Le forze di 25 nazioni sono pronte a lanciare questa esercitazione militare lunedì“: gli Stati Uniti hanno inviato oltre 100 aerei e duemila militari in Germania per l’esercitazione.