Usa-Nato: sospeso trattato del 1990. Ora nessun limite alle forze schierate

Via libera alla schieramento libero di truppe vicino alla Russia.
La sospensione scatterà dal 7 dicembre.

Gli Usa e i loro alleati della Nato hanno notificato che sospenderanno formalmente la loro partecipazione a un trattato del 1990 che limita le forze convenzionali in Europa, segnando la fine di un altro storico accordo sul controllo degli armamenti.

Lo scrive il Wall Street Journal, poi ripreso da Ansa, aggiungendo che la mossa dell’Alleanza fa seguito al ritiro formale della Russia dallo stesso accordo ed alle lamentele occidentali di lunga data secondo cui Mosca non stava onorando i termini del trattato.

La sospensione scatterà il 7 dicembre per gli Stati Uniti; più precisamente, l’organo di governo della Nato, il Consiglio Nord Atlantico, ha affermato in una nota quanto di seguito:

Il ritiro della Russia è l’ultima di una serie di azioni che mina sistematicamente la sicurezza euro-atlantica“.

La sospensione della partecipazione al trattato, che ha continuato ad essere rispettato anche dopo lo scioglimento del Patto di Varsavia e dell’Unione Sovietica, darà agli Stati Uniti maggiore flessibilità nello schierare forze sui fianchi settentrionale e meridionale della Nato, comprese la Romania e la Bulgaria, vicino all’Ucraina.

Consentirà, inoltre, agli alleati occidentali dell’Ucraina di evitare di condividere informazioni sullo schieramento delle loro forze con le nazioni vicine alla Russia.

Cercasi sperma di uomo non vaccinato

Esplose le richieste di sperma da chi non si è vaccinato contro il Covid.
Sempre più diffusa l’idea che il vaccino vada ad inficiare sperma e fertilità.

Cercasi campioni di sperma da uomo non vaccinato contro il Covid.

Merce rara dopo una pandemia e un’immunizzazione di massa, del resto.

Secondo un’inchiesta esclusiva del Daily Mail che ha indagato sul fenomeno, le richieste di sperma di non vaccinati hanno avuto un exploit.

Come riporta Adnkronos, questo succede negli Usa, dove Jonathan David Rinaldi, soprannominato “The Sperminator”, per anni prolifico donatore nel gruppo “Facebook Sperm Donation Usa”, la più grande community di questo tipo negli States, dopo aver visto un “massiccio aumento” delle richieste di sperma da donatori non vaccinati, ha deciso di fondare il suo gruppo.

Le richiesta si stanno espandendo a macchia d’olio ed hanno già raggiunto anche il Regno Unito; sono infatti in costante aumento i gruppi di persone che credono il vaccino vada ad inficiare lo sperma, con tutti i problemi connessi, e la fertilità.

Zelensky non vuole la pace: non sono pronto a negoziati

Il leader ucraino dichiara di “non essere pronto a parlare con la Russia”.
Ancora: funzionari occidentali non mi hanno parlato di negoziati.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto di “non essere prontoper i colloqui con la Russia a meno che le sue truppe non si ritirino dal suo Paese, negando che i funzionari occidentali gli avessero parlato di negoziati.

Come riporta Ansa, il leader ucraino ha dichiarato a Meet the Press della Nbc quanto di seguito:

(Gli Stati Uniti) sanno che non sono pronto a parlare con i terroristi, perché la loro parola non conta nulla. Devono uscire dal nostro territorio, solo dopo ciò, il mondo può passare alla diplomazia“.

Khamenei incontra il leader di Hamas

“Crimini sionisti sostenuti da Usa e alcuni governi occidentali”.
Poi invita gli Stati musulmani a dare sostegno pratico alla popolazione di Gaza.

La Guida suprema dell’Iran Ali Khamenei ha incontrato a Teheran il capo dell’ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh, assieme ad una delegazione.

Lo riporta Ansa, citando quanto ha affermato Khamenei su X a proposito dell’incontro:

La politica permanente della Repubblica islamica dell’Iran è di sostenere le forze della resistenza palestinese contro i sionisti occupanti. I crimini del regime sionista a Gaza sono direttamente sostenuti dagli Usa e da alcuni governi occidentali“.

Durante il colloquio, Khamenei ha sottolineato la necessità da parte dei Paesi islamici e delle istituzioni internazionali di prendere misure urgentemente per fermare gli attacchi di Israele contro la Striscia di Gaza, lanciando un appello agli Stati musulmani per dare un sostegno pratico alla popolazione di Gaza.

Naim: Italia parte dell’aggressione contro Palestina

“Israele agisce per conto di Usa, Francia, Germania, Regno Unito e italia”.
“Comunità internazionale responsabile. Italia ha inviato truppe”.

L‘Italia è parte dell’aggressione nei nostri confronti.

Lo ha detto al programma Agorà su Rai3 l’ex ministro della Sanità di Hamas e attuale capo del Consiglio per le relazioni internazionali dell’organizzazione a Gaza, Basem Naim.

Come riportato anche da Ansa, le sue parole sono state le seguenti:

Purtroppo, il governo italiano ha scelto ancora una volta la destra, la parte destra della storia. E’ un errore gravissimo che trasforma l’Italia in una delle parti dell’aggressione contro il nostro popolo. Israele oggi non agisce da solo. Israele agisce per conto di Stati Uniti, Francia, Germania, Regno Unito e purtroppo anche dell’Italia, che ha inviato alcune truppe nel Mediterraneo. Come possiamo affrontare tutto questo? Possiamo soltanto dire che la comunità internazionale ha oggi la stessa responsabilità degli israeliani per tutte le stragi commesse ogni giorno contro il nostro popolo“.