Tajani: non poassiamo sempre correre dietro agli Usa

Secondo il ministro degli Esteri erve un’Europa che conti di più nella Nato.
Borrell spinge nel veros giusto.

Serve un’Europa che conti di più nella Nato.

Questo il pensiero del ministro degli Esteri e vice premier Antonio Tajani, aggiungendo che Borrell sta spingendo correttamente in questo senso.

Come riporta Notizie.it, le sue parole al Forum Ambrosetti a Cernobbio sono state le seguenti:

L’Europa deve fare qualche passo in avanti in tema di difesa comune. Eravamo quasi pronti nel ’52, poi la Francia ha fatto marcia indietro. Ora, devo dire, Josep Borrell sta spingendo nella giusta direzione però dobbiamo essere più ambiziosi. I numeri che abbiamo non ce lo permettono, dobbiamo pur iniziare… Lo abbiamo visto anche sulla questione Ucraina, non possiamo sempre correre dietro agli Stati Uniti, che sono un nostro interlocutore ma se anche nella Nato vogliamo contare di più, serve un’Europa in grado di contare di più, non a parole ma coi fatti. Anche con l’industria della Difesa che porta risultati positivi anche in ricerca e innovazione”.

Pentagono: Nord Corea non negozi armi con Russia

Accuse anche all’Iran da parte di Ryder.
Il tutto mentre gli Stati Uniti sono i primi fornitori di armi all’Ucraina.

Il portavoce del ministero della Difesa americano, Patrick Ryder, ha esortato la Corea del Norda non negoziare con la Russia” in vista di una potenziale fornitura di armi.

Più precisamente, come riporta Notizie.it, le sue parole sono state le seguenti:

Invitiamo la Corea del Nord ad astenersi da ogni tipo di retorica o di comportamento provocatorio e il nostro obiettivo nella regione è di lavorare in stretto contatto con la Repubblica di Corea e i nostri alleati nella regione per garantire la pace, la stabilità e la sicurezza. Il problema più in generale è che la Russia cerca di ottenere armi o munizioni supplementari da regimi criminali, compreso l’Iran. Ancora una volta, chiediamo alla Corea del Nord di non negoziare con la Russia e di non fornire alcun tipo di munizioni, che potrebbero uccidere civili innocenti in Ucraina”.

Proprio la Corea del Nord, poco tempo fa, aveva accusato gli Usa di aumentare il rischio di una guerra nucleare (approfondimento al link).

Non si può certo dire, però, che gli Usa stiano dando l’esempio dato che sono i primi fornitori di armi all’Ucraina ma chiedono ad altri Stati di non fare lo stesso con altri Stati.

Drammatico aumenti di morti fra i militari ucraini

Il report esce dalla Bbc nonostante si provi a tenere segreti i dati.
Si parla di 70.000 morti e 120.000 feriti.

Si moltiplicano le testimonianze di fonti occidentali su “un drammatico incremento dei morti ucraini“, sullo sfondo della resistenza delle linee russe a quella che doveva essere la controffensiva d’estate dell’Ucraina.

Lo sottolinea la Bbc, citata da Ansa, riprendendo una recente stima Usa trapelata malgrado i dati ufficiali di Kiev restino secretati secondo cui il totale di soldati ucraini uccisi in guerra è salito almeno a 70.000, con almeno 120.000 feriti ed aggiungendo il racconto del proprio inviato nel Donetsk, Quentin Sommerville, su “pile di cadaveri” ricomposti ormai giornalmente in un obitorio ucraino sul fronte est.

Usa: record di richieste per censurare libri

+70% nel 2022.
Perlopiù interessati testi con contenuti Lgbtq+.

Nel 2022 le richieste per proibire libri nelle scuole pubbliche e nelle biblioteche degli Stati Uniti hanno raggiunto livelli record.

Lo rivelano i dati diffusi dall’Ama, l’American Library Association, ripresi da Ansa.

Il numero ha superato quota mille, pari ad un incremento del 70% rispetto all’anno precedente, quando le richieste furono 619.

Secondo gli esperti, inoltre, in un arco di tempo di 21 anni, si è passati dalla richiesta di censura da parte di singoli individui a quelle di gruppo.

Sempre nel 2022, ci sono state richieste di censura in scuole e biblioteche di ogni stato americano ad eccezione del Nevada e del Delaware.

Il numero più alto si è registrato in Texas ed ha interessato un totale di quasi 2.400 libri.

In generale, la maggior parte di richieste di censura ha interessato testi con contenuti Lgbtq+.

Kim: Usa aumentano rischio guerra nucleare

La Corea del Nord critica l’operato di Stati uniti, Giappone e Corea del Sud.
Marina militare in costante stato di allerta.

Gli Usa alimentano il rischio di una guerra nucleare.

Questa l’opinione di Kim Jong-Un che, stando a quanto riporta Ansa citando a sua volta la Tass e l’agenzia nordcoreana Kcna, durante una visita al comando della Marina nordcoreana, avrebbe dichiarato quanto di seguito:

 “Le azioni conflittuali di Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud destabilizzano la regione della penisola coreana e aumentano il rischio di una guerra nucleare, anche in mare. Qualche tempo fa i capibanda di Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud si sono riuniti, hanno annunciato che avrebbero tenuto varie esercitazioni militari e hanno iniziato a farlo. A causa delle spericolate manovre di confronto delle forze ostili, comprese quelle statunitensi, le acque intorno alla penisola coreana si sono si è trasformate nella più grande area di concentrazione di veicoli militari del mondo e nelle acque più instabili con il rischio di una guerra nucleare. La situazione attuale richiede che la nostra Marina faccia tutti gli sforzi per mantenere una costante allerta di combattimento, pronta a schiacciare la volontà del nemico in caso di circostanze impreviste“.