Blinken a Netanyahu: Usa sostengono nascita Stato palestinese

Aumentano le tensioni tra i due Stati.
Il segretario americano aveva già lanciato un duro monito.

Antony Blinken ha spiegato la visione degli Stati Uniti per una pace e una sicurezza durature nella regione e ha ribadito il sostegno americano alla creazione di uno Stato palestinese.

Lo ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato, Matthew Miller, dopo i colloqui con Benjamin Netanyahu in Israele.

Come riportato da Ansa, lo stesso Miller, in una nota ha aggiunto quanto di seguito:

Il segretario ha anche sottolineato l’urgente necessità di allentare le tensioni in Cisgiordania ed impedire l’espansione del conflitto“.

Queste dichiarazioni arrivano insieme quelle in cui Blinken ha detto che Israele non è autorizzata a disumanizzare gli altri (approfondimento al link), a riprova delle tensioni attualmente in corso tra Usa ed Israele.

Tensioni Usa-Israele, Blinken: non hanno diritto di disumanizzare gli altri

Duro monito del segretario di Stato Usa contro Israele.
L’attacco di Hamas non è una licenza a disumanizzare gli altri.

Gli attacchi di Hamas del 7 ottobre scorso non danno ad Israelela licenza per disumanizzare gli altri“, ha affermato il segretario di Stato americano Antony Blinken.

Come riporta Ansa, in un duro monito contro Israele durante una conferenza stampa a Tel Aviv, lo stesso Blinken ha poi sottilineato quanot di seguito:

Gli israeliani sono stati disumanizzati nel modo più orribile il 7 ottobre. Da allora gli ostaggi sono stati disumanizzati ogni giorno, ma questa non può essere una licenza per disumanizzare gli altri“.

Xi a Putin: dobbiamo resistere a interferenze esterne

Obiettivo principale difendere la sovranità.
Visioni comuni su Medio Oriente, Ucraina e Taiwan.

La Cina e la Russia devono difendere risolutamente la loro sovranità e resistere alle “interferenze di forze esterne nei loro affari interni“, ha detto oggi il presidente cinese Xi Jinping in un colloquio telefonico con quello russo Vladimir Putin.

Lo riferisce l’agenzia russa Ria Novosti citando la televisione cinese Cctv, con la notizia che è stata poi anche riportata da Ansa.

Secondo quanto riferito dal servizio stampa del Cremlino, la situazione in Medio Oriente, in Ucraina e nella regione Asia-Pacifico è stata discussa nel colloquio telefonico odierno tra il presidente russo Vladimir Putin e quello cinese Xi Jinping.

Sul Medio Oriente, ha detto la presidenza russa, le visioni di Pechino e Moscacoincidono completamente“, essendo entrambe favorevoli ad una “soluzione politica e diplomatica del problema palestinese nel quadro legale internazionale“.

Parlando della situazione nel quadrante Asia-Pacifico, Putin ha confermato la sua posizione sulla questione di Taiwan a favore della politica di “una Cina“, conclude il Cremlino in un comunicato.

Gerusalemme: ebrei sputano sui cristiani

Due fermati dalla polizia tra cui un minore di 17 anni.
Abunassar: necessaria forte condanna da leader politici e religiosi di Israele.

Nuovo episodio di “sputicontro cristiani in Città Vecchia a Gerusalemme da parte di due ebrei ortodossi.

Lo ha denunciato Wadie Abunassar, portavoce dell’Assemblea degli ordinari cattolici di Terra Santa.

Gli sputi, secondo la stessa fonte, sono stati indirizzati ieri verso Nikodemus Schnabel, abate della Dormizione di Gerusalemme.

L’altro ortodosso, secondo Abunassar, ha invece insultato Gesù.

Come riporta Ansa, i due, tra cui un minore di 17 anni, sono stati fermati dalla polizia.

Immagini diffuse da Abunassar mostrano l’abate benedettino Schnabel mentre viene importunato da alcuni giovani ortodossi, che cercano poi di impedirgli di riprenderli con il suo cellulare; il fatto è avvenuto all’altezza della via del Patriarcato armeno, nella Città Vecchia di Gerusalemme.

Alcuni improperi in ebraico sono inoltre lanciati in sua direzione, con Abunasser che dichiara quanto di seguito:

Si è trattato di una chiara aggressione in seguito alla quale è necessario che noi adesso sentiamo una condanna forte e chiara dai leader politici e religiosi di Israele”.