Giorgetti: estensione del green pass a tutti i lavoratori

Il ministro ammette l’idea in discussione al governo: estenderlo a tutti per non discriminare e mettere in sicurezza le aziende.

Estensione del green pass a tutti i lavoratori, in modo da non discriminare nessuno e dare alle aziende la possibilità di operare in sicurezza di cui necessitano.

Questa è l’idea attualmente in discussione al governo, stando a quanto dichiarato dal ministro allo Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, al termine dell’incontro con gli imprenditori umbri ad Assisi.

Più precisamente, le sue parole sono state le seguenti:

Quella di estendere il Green pass a tutti i lavoratori è un’ipotesi in discussione. Credo che si andrà verso un’estensione senza discriminare nessuno. L’esigenza delle aziende è di avere la sicurezza per chi opera nei reparti.

Uno strumento discriminatorio, che verrebbe esteso nel nome della non discriminazione, in ambienti in cui il datore di lavoro non può chiedere lo stato di salute ai propri dipendenti (approfondimento al link).

Alitalia tra voli, tagli e futuro

Operatività in estate, poi tagli e nuova compagnia.
I sindacati sul piede di guerra.

È ancora calco il tema inerente ad Alitalia.

Bisogna garantire i voli in estate, poi si partirà con Ita; questo il punto di vista del ministro per lo Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti in merito alla questione Alitalia-Ita discussa a Bruxelles:

Abbiamo il dovere di garantire l’operatività nella stagione estiva. Poi ci sarà una nuova compagnia, che partirà alle condizioni che si stanno definendo. La nuova compagnia potrà partecipare alla gara per il marchio.

L’Ue, vuole come al solito, vuole però dettare le condizioni e muovere le fila dell’operazione incitando ai tagli. Stando a quanto riporta “Ansa”, l’accordo di massima raggiunto tra Commissione Ue e governo (Margrethe Vestager, da una parte, e Giancarlo Giorgetti e Daniele Franco, dall’altra), infatti, prevede che la parte relativa all’aviazione sia trasferita direttamente a Ita in forma ridotta, con meno della metà della flotta attuale ed un taglio significativo del personale che vedrà anche modificato il proprio contratto.

Sono poi interventi anche i sindacati, con il segretario nazionale Filt-Cgil Fabrizio Cuscito che ha dichiarato quanto di seguito:

Positivo lo sblocco della situazione di stallo con la Commissione Ue ma l’intesa deve poter garantire lo sviluppo industriale dell’azienda, il mantenimento dell’attività di volo, di manutenzione, handling e amministrative e la tutela dell’attuale occupazione del personale Alitalia.

Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, da parte sua aggiunge:

Non abbiamo intenzione di accettare licenziamenti, la parola esuberi sarebbe il momento di toglierla. Stiamo parlando di persone in carne e ossa che in questi anni hanno fatto funzionare il vettore nazionale.

Non esiste un tavolo in cui il sindacato è messo nelle condizioni di discutere quello che sta succedendo (sottolineando che manca un incontro con i sindacati sul dossier).”

Cnh-Faw: salta l’accordo per Iveco

Si attende un comunicato per ufficializzare la notizia.
Giorgetti “vicenda seguita con attenzione dal governo”.

Pare ormai ufficiale l’interruzione della trattativa tra Cnh Industrial e la cinese Faw per la cessione di Iveco; si attende un comunicato ufficiale in tal senso.

Non solo. In ballo, inoltre, c’era anche la cessione di una quota di Fpt Industrial.

Come riporta “Tgcom24”, sul tema è intervenuto anche il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti:

Accogliamo con favore e valutiamo positivamente la notizia del mancato perfezionamento della trattativa; il governo ha seguito con attenzione la vicenda.

Italia e Ue: avanti con trattativa Alitalia

Incontro “positivo e costruttivo”.
Le parti convergono nella necessità di dare un segno di discontinuità.

Vi è stato un incontro tra la vicepresidente della Commissione europea per la concorrenza, Margrethe Vestager, ed i ministri dell’Economia (Daniele Franco), delle Infrastrutture (Enrico Giovannini) e dello Sviluppo economico (Giancarlo Giorgetti) in merito al futuro di Alitalia.

Il colloquio inerente alla società di bandiera è stato definito dai partecipanti “positivo e costruttivo”, svoltosi in un clima cordiale.

I colloqui tecnici, al fine di valutare nel dettaglio le possibili soluzioni che possano garantire al nuovo vettore di nascere ed operare al più presto, avverranno durante questa settimana.

Sia Italia che Ue hanno concordato nella necessità di procedere nel segno della discontinuità, questo molto probabilmente significa che l’intenzione sia quella di vendere la società di bandiera (da qui il consenso favorevole dell’Ue) smettendo di elargire aiuti pubblici.