Francia: estensione del green pass fino luglio 2022

Arriva il sì della Camera.
Il terzo ddl in 5 mesi, approvato con soli 10 voti di differenza.

Primo via libera al disegno di legge “Vigilanza sanitaria” in Francia.

Nella notte, infatti, è arrivato il voto favorevole da parte della Camera (L’Assemblea nazionale) al terzo ddl in cinque mesi; come riporta Ansa, il disegno di legge contiene la controversa possibilità di ricorrere al green pass fino al 31 luglio 2022 ed ha raggiunto il “Sì” dopo due giorni di dibattiti con soli 10 voti di differenza: 135 voti favorevoli e 125 contrari.

Il testo approderà al Senato il 28 ottobre.

Abdulrazak Gurnah Nobel per la Letteratura 2021

È il quinto africano a vincere il premio.
La Francia il Paese più premiato in questo campo.

È Abdulrazak Gurnah, nato nell’isola di Zanzibar in Tanzania ed emigrato in Gran Bretagna quando aveva 18 anni, il vincitore del premio Nobel per la Letteratura 2021.

È il quinto africano a vincere il medesimo premio e la motivazione annunciata dall’Accademia di Svezia è la seguente:

Per la sua intransigente e profonda analisi degli effetti del colonialismo e del destino del rifugiato nel golfo tra culture e continenti.

A detenere il primato dei premi Nobel per la Letteratura è, al momento, la Francia: i transalpini ne vantano ben 15.

Seguono a ruota gli Stati Uniti con 13 vincitori ed il Regno Unito con 12 premi Nobel.

Tunisia: prima donna premier in un Paese musulmano

Dal 25 luglio il presidente aveva dimesso Governo, sospeso il Parlamento e assunto l’autorità esecutiva.
Paese in rivolta, la Francia limita i visti del 30-50%.

È accaduto qualcosa di storico, in Tunisia.

Per la prima volta nella storia del mondo arabo e musulmano, infatti, una donna è stata incaricata di formare un governo.

Come riporta Quotidiano.net citando lo stringato comunicato della Presidenza precisando che tale decisione è stata adottata ai sensi dell’articolo 16 del decreto presidenziale 117 relativo alle misure eccezionali, il presidente tunisino Kaïs Saïed ha incaricato Néjla Bouden, geologa con esperienza nella Banca mondiale e nell’Ufficio delle Nazioni Unite per la riduzione dei rischi di catastrofi, di formare il governo.

Lo stesso presidente, il 25 luglio di quest’anno, aveva dimesso tutto il Governo, sospeso il Parlamento ed assunto l’autorità esecutiva. Questo aveva portato diversi attivisti, politici e difensori dei diritti umani a prendere parte alla protesta, svoltasi davanti al Teatro Municipale in Habib Bourguiba Avenue, nel centro di Tunisi, accusandolo di un colpo di stato.

In sua difesa, il presidente sostiene che le sue misure eccezionali hanno lo scopo di “salvare” il Paese.

Nel frattempo, come dichiarato dal portavoce del governo parigino Gabriel Attal, le autorità francesi hanno deciso di ridurre del 50% la concessione di visti all’Algeria ed al Marocco e Le Figaro, citando n consigliere del governo francese, ha aggiunto che verranno ridotti del 30% i visti concessi dalla Francia alla Tunisia.

Secondo Europe 1, nei primi sei mesi del 2020 sono stati rilasciati circa 63mila visti a fronte di 96mila domande mentre nei primi sei mesi del 2021, più di due richieste su tre avanzate dall’Algeria sono state accolte dalla Francia.

Più precisamente, l’emittente ha specificato quanto di seguito:

Emmanuel Macron ha quindi chiesto ai servizi consolari del Quai d’Orsay di rilasciare un massimo di 31.500 visti per i prossimi 6 mesi, ovvero la metà.

Corte di Strasburgo: pompieri francesi devono fare il vaccino

Respinta la richiesta sospensiva dell’obbligo di 672 vigili del fuoco.
Non rientra nell’art. 39.

La Corte europea dei diritti dell’Uomo ha respinto la richiesta di sospensiva dell’obbligo vaccinale contro il Covid-19, avanzata da 672 pompieri francesi in seguito alla legge del 5 agosto 2021.

Più nel dettaglio, come riporta Agi, la Corte di Strasburgo ha stabilito che la richiesta non rientra nell’ambito di applicazione dell’art. 39 del suo regolamento, ovvero l’articolo che consente la sospensiva con una procedura d’urgenza quando i ricorrenti sono esposti a “un rischio reale di danno irreparabile“.