Covid, Ue: troppo presto per considerarlo virus endemico

Véran: “Nulla ci dice che nel mondo non ci sia una variante più pericolosa”.
Kyriakides: “L’unica certezza è l’incertezza”.

Continuano gli inviti alla cautela, in merito alla fine della pandemia.

Il ministro della Salute francese, Oliver Véran, al termine del consiglio informale della Salute di Grenoble infatti ha dichiarato quanto di seguito:

Non c’è ancora nulla che ci consenta di dire che non esiste, da qualche parte nel mondo, una nuova variante proveniente da un ceppo più pericoloso di Omicron.

Come riporta “Rai News” anche gli altri 26 ministri della Salute dei governi europei presenti si sono associati alle sue parole; la commissaria Ue alla salute, Stella Kyriakides, ha anche aggiunto:

L’unica certezza del Covid: è l’incertezza. E’ troppo presto.”

Macron contro i no vax: “Voglio farli arrabbiare davvero”

Il premier francese: “voglio rompergli i c…. e continueremo a farlo, questa è la strategia”.
Limitare al massimo le attività per i non vaccinati.

Macron si scaglia contro i no vax.

Il presidente francese non ha usato mezzi termini nell’intervista rilasciata al quotidiano “Le Parisien” e riportata poi anche da “Rai News”:

I non vaccinati, voglio davvero rompergli i c…., voglio davvero farli arrabbiare. E così continueremo a farlo, fino alla fine. Questa è la strategia. Non li metteremo in prigione, non li vaccineremo con la forza. E quindi bisogna dirgli: dal 15 gennaio non potrete più andare al ristorante, a prendere un caffè, a teatro, al cinema.

Emmanuel Macron ha poi proseguito come di seguito:

Una persona irresponsabile non è più un cittadino; facciamo pressione sui non vaccinati limitando per loro, per quanto possibile, l’accesso alle attività di vita sociale. Se domani dico ‘tutti gli adulti devono essere vaccinati’, come lo controlli e qual è la sanzione? Questo è il vero argomento. Obbligherò le persone a farsi vaccinare? Le imprigiono e poi li vaccino?

Ancora, Macron, ha portato i suoi dati:

I non vaccinati occupano l’85% delle terapie intensive. Quasi tutte le persone, oltre il 90%, hanno aderito alla vaccinazione. È una minoranza molto piccola quella che resiste. In una democrazia, il peggior nemico sono le bugie e la stupidità.

Nel frattempo la Francia registra oltre 270.000 contagi al giorno e sul tema è intervenuto anche il ministro della Salute, Oliver Véran:

Oggi rischiamo di annunciare quasi 300.000 contagi in 24 ore.

Ing: stop al retail banking in Francia

Possibili ripercussioni su 460 dipendenti.
Trattative in corso per gli asset.

Ing smetterà di effettuare il retail banking in Francia.

La decisione dell’addio a questo tipo di settore bancario, stando a quanto riporta “Reuters”, potrebbe avere ripercussioni su un totale di 460 dipendenti.

Per quanto riguarda il proprio portafoglio clienti francese, la banca ha anche annunciato di essere in trattativa con altre aziende; più nel dettaglio, secondo il giornale francese “Les Echos”, ad essere interessate agli asset di Ing sarebbero in particolare Credit Agricole, Credit Mutuel e SocGen.

Francia: estensione del green pass fino luglio 2022

Arriva il sì della Camera.
Il terzo ddl in 5 mesi, approvato con soli 10 voti di differenza.

Primo via libera al disegno di legge “Vigilanza sanitaria” in Francia.

Nella notte, infatti, è arrivato il voto favorevole da parte della Camera (L’Assemblea nazionale) al terzo ddl in cinque mesi; come riporta Ansa, il disegno di legge contiene la controversa possibilità di ricorrere al green pass fino al 31 luglio 2022 ed ha raggiunto il “Sì” dopo due giorni di dibattiti con soli 10 voti di differenza: 135 voti favorevoli e 125 contrari.

Il testo approderà al Senato il 28 ottobre.

Abdulrazak Gurnah Nobel per la Letteratura 2021

È il quinto africano a vincere il premio.
La Francia il Paese più premiato in questo campo.

È Abdulrazak Gurnah, nato nell’isola di Zanzibar in Tanzania ed emigrato in Gran Bretagna quando aveva 18 anni, il vincitore del premio Nobel per la Letteratura 2021.

È il quinto africano a vincere il medesimo premio e la motivazione annunciata dall’Accademia di Svezia è la seguente:

Per la sua intransigente e profonda analisi degli effetti del colonialismo e del destino del rifugiato nel golfo tra culture e continenti.

A detenere il primato dei premi Nobel per la Letteratura è, al momento, la Francia: i transalpini ne vantano ben 15.

Seguono a ruota gli Stati Uniti con 13 vincitori ed il Regno Unito con 12 premi Nobel.