Guerra: la Polonia potrà abbattere razzi russi nei cieli ucraini

L’accordo tra il presidente ucraino Zelensky ed il premier polacco Tusk.
Ci sarà anche una legione ucraina in territorio polacco.

L’accordo di sicurezza firmato tra Polonia e Ucrainainclude una disposizione per l’abbattimento di missili e droni russi lanciati nello spazio aereo ucraino in direzione della Polonia. Ci impegniamo a metterlo in pratica“.

Il presidente ucraino Zelensky, che ha incontrato oggi a Varsavia il primo ministro polacco Donald Tusk, lo scrive su X e, come riporta Ansa, poi aggiunge:

Collaboreremo anche sugli aerei da combattimento, sia quelli già trasferiti dalla Polonia, sia la possibilità di trasferirne altri in futuro. Nel nostro accordo sulla sicurezza abbiamo formalizzato l’addestramento della legione ucraina, una nuova unità militare volontaria, sul territorio polacco“.

ABB si aggiunge ai licenziamenti collettivi in Polonia

Le politiche di Tusk affondano l’attrattività economica.
Preoccupa in particolare la sua forte volontà di portare la Polonia nell’Euro.




Sono iniziati i licenziamenti nella fabbrica ABB vicino a Łódź.

Molti dipendenti dello stabilimento ABB hanno già ricevuto la disdetta del contratto, come riporta Polonia Oggi.

Questo è l’inizio dei licenziamenti collettivi, che elimineranno oltre 400 posti di lavoro entro la fine dell’anno con i dipendenti licenziati che riceveranno un’indennità di fine rapporto e supporto nella ricerca di un nuovo lavoro.

Il motivo della liquidazione di uno degli stabilimenti è il trasferimento di parte della produzione in Cina, dove il costo della manodopera è inferiore.

Secondo informazioni non ufficiali, Procter&Gamble potrebbe impiegare alcuni dipendenti. Tuttavia, nessuna delle parti conferma queste informazioni ed il governo Tusk si trova a gestire un’ondata di licenziamenti collettivi che stanno prendendo atto da quando si è insediato: Lear Corporation (approfondimento al link) e Toshiba (approfondimento al link) sono solo altre 2 delle 85 aziende che hanno annunciato chiusure in Polonia.

Le politiche di Donald Tusk non stanno facendo breccia sull’attrattività economica, in primis la sua forte volontà di portare la Polonia nell’Euro.

Lear Corporation licenzia il 90% dei dipendenti in Polonia

L’azienda non spiega il motivo della chiusura, ma pesano i forti aumenti del costo del lavoro e le politiche del nuovo governo.

Lear Corporation, l’azienda americana che produce sedili e componenti elettronici utilizzati nell’industria automobilistica, licenzierà quasi il 90% del personale dello stabilimento che opera vicino a Włocławek.

Come è stato riportato dal sito locale ddwloclawek.pl, poi ripreso da Polonia Oggi, ciò significa che 960 dei circa 1100 dipendenti finora impiegati dall’azienda perderanno il lavoro.

L’azienda americana ha deciso di chiudere quasi tutta la fabbrica ed ha proposto che la riduzione dell’occupazione si terrà sulla base di dimissioni volontarie, con una gratificazione finanziaria.

L’azienda non ha spiegato perché ha deciso di ridurre l’occupazione, ma negli ultimi mesi diverse società straniere hanno chiuso le loro attività in Polonia e questo, si presume, sia correlato al forte aumento del costo del lavoro, compreso il salario minimo, avvenuto negli ultimi anni.

Oltretutto, il nuovo governo sta introducendo il pagamento della malattia al 100%: questo comporta maggiori costi e rischi per le aziende che potrebbero vedere un grande numero di dipendenti mettersi in malattia per andare a fare altri lavori a nero, dovendo oltretutto pagare loro il salario completo.

Infine, il rafforzamento dello Zloty tanto cercato dal governo Tusk, che non ha mai nascosto la forte volontà di entrare nell’euro, rende meno attrattivi gli investimenti stranieri.

Ue: Tusk vuole escludere la Meloni dai centri di potere

La volontà di escludere la Meloni sarebbe legati a motivi personali.
Il partito di Tusk vanta 21 seggi al Parlamento europeo.

Donald Tusk, primo ministro polacco, ha elencato i nomi dei politici che con il 90% delle probabilità ricopriranno posizioni chiave nel Parlamento europeo.

Questi saranno: Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, Kaja Kallas, alto rappresentante dell’UE per gli affari esteri, e Antonio Costa, presidente del Consiglio europeo.

Tusk ha annunciato che la prossima settimana verrà raggiunto un accordo ufficiale.

La Repubblica ha commentato la posizione del politico, definendo il primo ministro polacco “il tessitore di un nuovo accordo sulla maggioranza al Parlamento europeo che ricoprirà le cariche più importanti nell’UE“.

Il quotidiano ha affermato che l’obiettivo di Donald Tusk era quello di escludere Giorgia Meloni, il primo ministro italiano, da queste posizioni.

Sempre secondo La Repubblica, il politico ha un ruolo molto importante nella nomina, grazie ai 21 seggi del suo partito (Coalizione Civica) al Parlamento europeo, e intende sfruttarlo per escludere per motivi personali la Meloni dalla futura Commissione europea.

Il giornale, poi ripreso anche da Polonia Oggi, valuta il comportamento di Tusk come una forma di opposizione all’alleanza con i conservatori, di cui fa parte anche il primo ministro italiano, che è in stretto contatto con l’ex primo ministro polacco e principale oppositore di Donald Tusk: Mateusz Morawiecki (Diritto e Giustizia).

La Germania rilascia migranti in Polonia: Tusk chiede spiegazioni a Scholz

La pattuglia tedesca lascia 2 adulti e 3 bambini e se ne va.
Tensione tra i due Paesi nella gestione dei migranti.

Venerdì 14 giugno una pattuglia tedesca ha attraversato il confine polacco-tedesco.

Secondo un giornale locale, avrebbe lasciato una famiglia di immigrati in territorio polacco: tre bambini e due adulti.

La guardia di frontiera ha chiesto alla polizia tedesca di spiegare immediatamente l’incidente che sarebbe avvenuto a Osinów Dolny.

Sul posto sono intervenuti per primi gli agenti della polizia che, dopo aver perlustrato le zone circostanti, hanno comunicato di non aver trovato nessuno dei soggetti descritti ma i servizi polacchi stanno attualmente aspettando la posizione ufficiale della polizia tedesca.

Come riporta Polonia Oggi, la famiglia dei migranti è scesa dalla macchina ed i funzionari sono andati via dopo aver lasciato i due adulti e tre bambini in Polonia. Secondo le dichiarazioni dei testimoni, le persone si sono allontanate in un direzione sconosciuta.

Il primo ministro, Donald Tusk, ha fatto riferimento a questo argomento attraverso i social media:

Parlerò subito con il cancelliere tedesco Scholz dell’incidente inaccettabile riguardante la polizia tedesca e la famiglia dei migranti lasciata dalla nostra parte del confine. La situazione deve essere spiegata in dettaglio.

MOSG (Sezione marittima della guardia di frontiera) si occupa del caso ed ha chiesto chiarimenti alla polizia tedesca:

Ha portato i migranti e li ha lasciati in Polonia in violazione delle regole“.

Secondo quanto scrive Fakt questa famiglia afghana non aveva il permesso di attraversare il confine ed è stato spiegato che, dopo aver verificato lo status legale, i migranti dovevano essere rimandati in Polonia perché “il processo di asilo in corso nella vicina Polonia era importante.”

Questa spiegazione dei tedeschi è stata commentata dal portavoce del MOSG, Tadeusz Gruchalla-Wensierski, come di seguito:

Non c’è letteralmente nessuna giustificazione nel gestire i migranti in questo modo.”